MINERVINO-LEVERANO – Pisanò e un gran gioco non bastano ai locali. E’ pareggio, bianconeri in finale di Coppa

Finisce 2-2 il ritorno di una semifinale di Coppa Puglia che, tra andata e ritorno, ha regalato spettacolo. Per Margagliotti ora c'è la Vigor Moles

minervino stadio

Foto: Il campo sportivo di Minervino

Emozioni, colpi di scena e spettacolo nel ritorno della semifinale di Coppa Puglia tra Minervino e Leverano, match conclusosi sul punteggio di 2-2 che regala il passaggio del turno, e dunque la conquista della finalissima, agli ospiti, forti del 3-1 ottenuto in casa. Per i bianconeri staccare il pass è stato però tutt’altro che semplice, dal momento che i ragazzi di Daniele Corvaglia hanno bersagliato la porta di Sergi dal primo all’ultimo minuto di gioco, vanificando tuttavia l’importante mole di gioco e di palle gol prodotte con qualche di troppo errore in zona gol. Si conclude dunque così il sogno dei biancazzurri, che hanno comunque regalato ai propri tifosi la prima semifinale nella storia del club.

Pronti-via, e nonostante un inizio di match con il Minervino a fare la partita, il Leverano trova il gol del vantaggio. A siglarlo è Giovannico, che dopo otto minuti batte De Donatis con una conclusione sugli sviluppi di un corner. L’inizio-shock non fa altro che scatenare i locali, che si gettano a capofitto alla ricerca del pari, schiacciando gli avversari praticamente fino all’intervallo. Dopo un tiro dal limite di Cotardo fuori di un soffio, i biancazzurri trovano il pari al diciottesimo con un colpo di testa di Pisanò, che stacca altissimo eludendo l’uscita di Sergi per l’1-1. Galvanizzati dal centro, capitan Cotardo e compagni vanno a un passo dal sorpasso con Fina, il cui diagonale lasciato partire all’altezza del dischetto trova il provvidenziale intervento dell’estremo bianconero. Al 27′ ancora Fina al tiro; la conclusione di destro dell’11 locale, diretta verso la rete, è stoppata dalla schiena di Nestola. Il Leverano arranca e fa fatica a superare il centrocampo, rischiando ancora di capitolare al trentacinquesimo quando, su cross da calcio d’angolo, Pischedda colpisce bene, ma si vede respingere da la conclusione dal salvataggio nei pressi della linea di porta ad opera di un difensore ospite. Quello minervinese è un vero è proprio assedio. Al 42′ Cotardo si libera per il tiro di mancino dai trenta metri che si spegne sul fondo di un nulla.

La ripresa sembra nascere sulla scia di un primo tempo a forti tinte biancazzurre. Dopo cinque minuti Cotardo si procura una punizione che lui stesso va a calciare: Sergi resta immobile, ma la palla sfiora soltanto l’incrocio dei pali. Al 54′ il portiere bianconero deve invece superarsi per negare il gol al solito 10 locale che, scattato sul filo del fuorigioco, calcia in diagonale una palla che meritava miglior sorte. Sul ribaltamento di fronte, il Leverano riesce finalmente ad alleggerire la pressione avversaria con una sontuosa accelerazione di Giovannico, che arrivato nell’area locale calcia però sull’esterno della rete. Passano altri cinque minuti, e Pisanò è bravissimo nel ricevere spalle alla porta, girarsi e concludere, ma ancora una volta la palla va solo vicina di pochi centimetri al bersaglio grosso. Quando sembrava che il gol minervinese fosse nell’aria alla luce del gioco prodotto dall’undici di Corvaglia, ecco il micidiale contropiede che di fatto regala la qualificazione al Leverano. E’ il 69′, e lo spunto sulla sinistra di Miri offre a Giovannico una palla solo da spingere in porta per il nuovo vantaggio ospite. A quel punto al Minervino servirebbe l’utopica cifra di quattro gol per passare il turno, ma la formazione di Corvaglia (nel frattempo espulso per proteste) vuole comunque chiudere in bellezza e torna all’attacco della porta di Sergi. Pisanò, Mele, due volte Luperto e Piccinonno (complice un Sergi formato-saracinesca) sfiorano il gol che arriva, meritatissimo, al minuto ottantasette con il solito Pisanò, che spinge in rete a porta vuota dopo la gran giocata di Mele. Al novantesimo Piccinonno ha sul destro la facile palla della vittoria, ma da due passi calcia debolmente e trova ancora la respinta dell’1 bianconero che devia in angolo, bloccando il risultato sul 2-2 finale.

Il pari regala dunque la finalissima al Leverano, che se la dovrà vedere con la Vigor Moles, a sua volta sbarazzatasi agevolmente della Virtus Andria.

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IL TABELLINO

MINERVINO-LEVERANO 2-2
RETI: 8′ Giovannico (L), 18′ e 87′ Pisanò (M), 69′ De Paolis (L)

MINERVINO – De Donatis, Carecci A., Marra (Piccinonno), Schito, Bianco, Mele, Pischedda, Palma (Luperto), Pisanò, Cotardo, Fina (Longo). In panchina: Di Giacomo, Castelluzz, Carecci F., De Benedittis). Allenatore: Corvaglia.

LEVERANO – Sergi, Antico, Montefrancesco (Miraglia), Mello, Nestola, Dell’Anna, Martino (Del Grande), Alfarano, Miri, De Paolis (Taurino), Giovannico. In panchina: Mazzotta, Cazzella, Totaro, Verdesca. Allenatore: Margagliotti.

 

ARBITRO – Mancini di Brindisi.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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