VIRTUS MATINO – Toma e le ambizioni biancazzurre: “Vincere il campionato per poi puntare al professionismo”

Giovani e stadio al centro del progetto: "Il presidente vuole creare qualcosa di grande scommettendo sui prodotti del settore giovanile"

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Foto: Antonio Toma

La Virtus Matino di Antonio Toma guida da tempo il girone C della Prima Cateogria pugliese, campionato che vede nelle parti alte una lotta serrata ed appassionante. In casa biancazzurra regna comunque la voglia di tornare in Promozione, dettata dalla consapevolezza della propria forza e dei propri ambiziosi progetti, come si evince chiaramente dalle dichiarazioni rilasciate dal tecnico matinese alla trasmissione 99° Minuto di Studio 99 Radio.

La stagione della Virtus Matino sta proseguendo assolutamente secondo i piani previsti da Toma e dal suo staff: “Siamo stati bravi a recuperare terreno su Veglie e Manduria dopo un avvio difficile. Il nostro approccio al campionato non è stato dei migliori, perché in sede di preparazione abbiamo optato per arrivare al meglio nella fase clou del torneo pagando logicamente qualcosa all’inizio come tutte le grandi squadre. Abbiamo rimontato alla grande, superando le dirette concorrenti e ora viaggiamo a vele spiegate. L’unico rammarico che ho è il match d’andata a Manduria, dove perdemmo di misura dominando in lungo e in largo. Credo dunque che il ritorno con i biancoverdi possa rappresentare uno spartiacque nel corso di un campionato che nasconde tantissime insidie, non solo il Manduria, già da domenica prossima. In ogni caso grazie a una grande società, tifosi strepitosi e un gruppo di ragazzi giovani e con voglia di fare stiamo facendo una grande cosa, giocando bene a calcio e vogliosi di raggiungere la vittoria del campionato”.

I progetti della società vanno anche oltre l’obiettivo chiamato primo posto: “A Matino sono ovviamente legatissimo da tanti anni, a partire da quando da giocatore facemmo molto bene e io realizzai quello che in Spagna è stato votato come il gol più bello della storia del calcio. Il presente mi lega alla città attraverso questa solida e seria società che ha dato vita ad un progetto ambizioso. La presidentessa Cristina Costantino e tutti i dirigenti hanno creato qualcosa di stupendo, mettendosi in gioco con l’intento di arrivare tra i professionisti con un team di ragazzi cresciuti nel Matino. Infatti si sta insistendo molto sul settore giovanile, che va a mille e sta ottenendo ottimi risultati e un gran numero di iscritti. Senza dimenticare il nuovo stadio in sintetico che sarà pronto dalla prossima stagione. Insomma, il futuro per la Virtus Matino è a dir poco roseo”.

Se il presente di Toma dice Matino, il passato racconta anche dell’occasione mancata di riportare il Lecce in Serie B: “Accettai di allenare la prima squadra per risollevarne le sorti in un periodo nero. Lasciai a malincuore i miei ragazzi della “Berretti” che avevano solo vinto, ma lo feci con grande voglia di far bene. E la squadra non fece male, anzi si riprese, ottenne ottimi risultati mancando solo in termini di differenza reti nel rapporto con il Trapani. Peccato non mi sia stata data l’opportunità di giocarmi i playoff, ma sono cose che fanno parte del calcio. Sicuramente ce l’avremmo fatta, anche perché ci sarebbero bastati quattro pareggi per la Serie B”.

In cadetteria i giallorossi ci sono tornati solo quest’anno, con ottimi risultati grazie all’abilità della guida tecnica:Il Lecce di Liverani mi piace un sacco, rispecchia ciò che era lui da calciatore. E’ una squadra che fa viaggiare la palla velocissima, sfiancando l’avversario, sapendo già la giocata da fare per aprire il gioco proprio come il suo tecnico quando era un regista di centrocampo eludeva le marcature avversarie sopperendo alla poca velocità con una grandissima intelligenza tattica. L’abbiamo visto anche con il Livorno, il Lecce quando accelera fa paura. Poteva trovarsi più in avanti in classifica perché è stato sfortunatissimo, soprattutto nelle gare casalinghe in cui ha perso immeritatamente qualche punto qua e là. Io credo che comunque, giocando così, i giallorossi abbiano tutte le carte in regola per puntare a qualcosa di importante.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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