LECCE – Rullo, da protagonista a super tifoso: “Con Zeman facemmo volare il Salento, ora Liverani ci fa sognare”
Con il 3-2 di domenica scorsa il Lecce è tornato a battere il Livorno tra le mura amiche come non accadeva dalla stagione 2004/2005. Il caso ha voluto che anche in quell’occasione il match si concluse con il medesimo punteggio in favore dei salentini che, allenati dall’indimenticabile Zdenek Zeman, che rimontarono l’1-2 labronico grazie alle reti di Dalla Bona e Giacomazzi rilanciando le proprie quotazioni nella lotta per un piazzamento Uefa. Il gol del momentaneo pareggio e primo dei tre siglati dai salentini portò la firma di Erminio Rullo, nell’occasione autore del suo unico centro nella propria carriera da professionista in campionato. Raggiunto dai microfoni di Studio 99 Radio il terzino napoletano, in totale 104 presenze in giallorosso e attualmente in forza al Fasano in D, è tornato sul suo rapporto con città e squadra giallorossa.
Al Via del Mare Rullo ha scritto le più belle pagine della propria carriera, tanto da rimanere legatissimo al capoluogo e mettervi su famiglia: “Lecce per me è una seconda casa, visto che ci ho passato, dalle giovanili in poi, momenti bellissimi. Certamente l’anno più bello fu quello di Zeman, sia perché ci divertimmo e facemmo divertire tantissimo, sia perché il boemo attirava un sacco di attenzione, mediatica e di tifo, su di noi e sul Lecce. Giocavamo bene, facevamo sognare i tifosi e, chissà, avremmo anche potuto fare qualcosa in più, arrivando qualche posizione più in alto. Fare invece un certo tipo di progetti era difficile, perché la società ha fatto le grandi cose che ha fatto proprio vendendo di volta in volta i migliori giovani alle big di turno, dunque sapevamo che negli anni successivi sarebbe stato complicare avere la stessa squadra, o un gruppo simile, come spesso accade per le provinciali. Con molti compagni di allora sono rimasto molto legato e mi sento molto, su tutti Diamoutene, Vucinic e Dalla Bona”.
L’amore che lo lega alla città si traduce ovviamente in una forte passione per il Lecce, che continua a seguire con costanza, da tifoso vero. Tifoso che sta sognando grazie alle imprese dei ragazzi di Liverani: “Lo dissi a inizio stagione, il Lecce ha costruito un’ottima squadra, umile e affamata. E questo in Serie B può fare la differenza, vedi i tanti doppi salti dalla C alla A che ci sono stati in questi anni. Le avversarie sono blasonate, ambiziose, forse anche con rose superiori, tuttavia credo che i giallorossi se la giocheranno fino alla fine. Questo perché Liverani ha dato un’identità alla squadra, che gioca bene ed ha un gran carattere. Vedi la gara, difficile e sofferta ma rimontata alla grande, con il Livorno. Poi c’è la splendida spinta dei tifosi e di una piazza che ha voglia di ricalcare grandi palcoscenici. E se lo meriterebbe assolutamente, vista la passione che ci mette e i momenti che ha passato”.
A 34 anni la voglia di calcio di Rullo non si è esaurita, anzi. L’ex numero 3 giallorosso guida nel nuovo ruolo di difensore centrale il Fasano, nel girone H della Serie D: “Anche noi come il Lecce siamo una neopromossa, e dal canto nostro puntiamo a una salvezza tranquilla. Poi è chiaro che siamo lì, a due passi dai playoff e con la permanenza quasi in tasca, dunque per avere gli stimoli giusti restiamo concentrati di domenica in domenica a fare il massimo e migliorarci sempre. Vedremo ciò che arriverà”.
