foto: lo stadio Comunale di Ruffano
PRIMA CATEGORIA/C – Squinzano in testa alla terzultima curva. Si rigioca Ruffano-Leuca
Lo Squinzano ricomincia a macinare gol, punti e vittorie. Davanti a oltre 1.600 spettatori – dato comunicato dal club bianconero – la squadra di Gianluca Politi rimonta e batte il Taviano nel big-match della 23ª giornata andando a segno con Cristiano Ancora e Omar D’Amanzo. A tre giornate dalla fine lo Squinzano conserva due preziosissimi punti di vantaggio sul Bagnolo, secondo, e cinque sul Taviano, terzo.
Domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15), però, al terzo posto potrebbe inserirsi il Capo di Leuca, qualora riuscisse a battere a domicilio il Ruffano nella ripetizione del match della 17ª giornata, dopo l’accordo in tal senso tra le due società successivo a un evidente errore arbitrale occorso nella partita del 2 febbraio. Negli scorsi giorni il Capo di Leuca è stato un incubo per lo Squinzano, avendolo eliminato il 5 marzo nei quarti di Coppa Puglia (vincendo 0-2 al “De Ventura”) e sonoramente battuto (5-1) in campionato, a Castrignano del Capo, il 9 marzo. La formazione del presidente Pierluigi Caputo, allenata da mister Giovanni Citto, detiene il record di risultati utili consecutivi nel girone C. Il pareggio colto domenica sul campo della Polisportiva Galatone forse non era il risultato aspettato, ma ha allungato a 13 la striscia di partite senza sconfitte.
Il Ruffano, di certo, non è un cliente facile da affrontare e venderà cara la pelle. I granata viaggiano al sesto posto in classifica, a una sola lunghezza dalla zona playoff e faranno di tutto per ottenere i tre punti che li riporterebbero in quarta piazza. Contro l’ormai salvo Cursi, domenica scorsa, al Ruffano è bastato un gol di Matteo Luca per centrare la vittoria e riscattarsi dal pesante 1-5 subito a Taviano nel turno precedente.
La volata finale per la Promozione potrebbe anche decidersi nello scontro diretto dell’ultima giornata tra Bagnolo e Squinzano. Il prossimo turno, sulla carta, è favorevole al Bagnolo che riceverà il Cursi ormai senza obiettivi, mentre lo Squinzano dovrà rendere visita al Galatone Calcio, terzultimo, in piena corsa per evitare la retrocessione diretta e per salvarsi senza ricorrere ai playout qualora riuscisse a mettere tra sé e la penultima almeno sette punti. Nella penultima giornata, poi, lo Squinzano riceverà il Ruffano impegnato nella rincorsa playoff mentre il Bagnolo avrà un altro avversario che ha già raggiunto il suo obiettivo come il San Pancrazio. A chiudere, poi, lo scontro diretto dell’ultima giornata: Bagnolo-Squinzano.
Il discorso retrocessione diretta e playout ormai riguarda tre squadre: Galatone Calcio (12 punti, terzultimo), Carosino (9, penultimo) e Vaste Poggiardo (8, ultimo). Hanno ottenuto la matematica permanenza Cursi, Virtus San Pancrazio, Polisportiva Galatone, Giallorossi Aradeo e Nuova Avetrana. La squadra ultima classificata retrocederà in Seconda Categoria insieme alla perdente del playout tra la terzultima e la penultima.
In serata (via alle 20.30), infine, si avrà il nome della quarta semifinalista di Coppa Puglia. Al Triggiano basterà pareggiare a Noicattaro per tagliare il traguardo già raggiunto da Canusium, Don Bosco Manduria e Capo di Leuca. Le ultime due, per il criterio di prossimità territoriale, si affronteranno nelle semifinali in programma per il 9 e 23 aprile, con ordine degli incontri da ufficializzarsi tramite sorteggio in Lnd a Bari nei prossimi giorni.
(Nuovo Quotidiano di Puglia)
