Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

PRIMA CATEGORIA B/C – Ammenda a quattro cifre per il Massafra: Il Giudice sportivo della 27ª e di Coppa Puglia

Le decisioni del Giudice sportivo sulle partite della 27esima giornata nei campionati di Prima Categoria, gironi B e C, giocate domenica scorsa 31 marzo.

GIRONE B

CALCIATORIDue giornate a Antonio Buccolieri (Erchie) e Luca Miccoli (Massafra); una giornata a Giuseppe Palasciano (Atl. Acquaviva), Vincenzo Rubini (Capurso), Marco Tassielli (F. Acquaviva), Enrico Rinaldi, Giuseppe Recchia e Pierpaolo Carrieri (Erchie), Cristian Formisano (Massafra), Agostino Talò (San Marzano) e Pierluca Sanna (Sava).

DIRIGENTI – Inibizione sino al 15 giugno per Nicola Altavilla (Massafra): “Alla fine del 1° tempo si avvicinava all’arbitro e teneva un comportamento irriguardoso. Tentava di colpire lo stesso arbitro con un pugno, non riuscendovi per il fattivo intervento di altro dirigente”; sino all’11 aprile per Danilo Pastore (F. Acquaviva); sino al 10 aprile per Filippo Pepe (Capurso).

AMMENDEMille euro di multa per il Massafra: “Propri sostenitori a fine gara sputavano nei confronti dell’arbitro colpendolo sul volto e gridavano frasi irriguardose. Inoltre alcuni sostenitori si avvicinavano all’auto dell’arbitro mentre si allontanava prontamente ma venivano fermati dai carabinieri”.


GIRONE C

CALCIATORIDue giornate per Umberto Scigliuzzo (Real Galatone) e Cristian De Leo (1+1, Seclì); una giornata di stop a testa per Frederik De Florio (Racale), Michele Pati (Leverano), Thomas Gatto e Valerio D’Amore (Real Galatone), Pietro Giovanni Montagna e Andrea Catamo (Sanarica), Luca Tundo (Seclì), Elia Gabrieli (Virtus Matino).

ALLENATORI-STAFF TECNICO: Squalifica sino all’11 aprile per Gianluigi Grasso (Virtus Matino).


COPPA PUGLIA

CALCIATORIDue giornate (1+1) a Eneo Gjonaj (Castellaneta); una gara a Emanuele Ingrosso (Melendugno).

AMMENDE – 200 euro al Castellaneta: “Propri sostenitori accendevano due fumogeni senza conseguenze; inoltre, inneggiavano continui cori offensivi nei confronti del Commissario di campo”.