VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Le frasi fatte lasciano il tempo che trovano…”
La Virtus Francavilla di Antonio Calabro cade ancora. Il Melfi banchetta in casa biancazzurra e l’allenatore, nella conferenza post gara, sottolinea: “Questo evidenzia che le frasi fatte lasciano il tempo che trovano. Il calcio è così, è bello perché riesce a dire in campo tutto e il contrario di tutto. Abbiamo quarantotto punti, siamo quinti in classifica ed abbiamo vinto e perso con tutto e con tutti”.
Poi il tecnico leccese passa ad analizzare il match: “Nel primo tempo il Melfi non aveva quasi mai superato la metà campo, noi abbiamo proposto tanto, messo tanti cross in area di rigore, molti sul primo palo senza però mai attaccarlo, in tante situazioni si poteva sfruttare meglio il tiro in porta o l’ultimo passaggio. Dalla panchina si aveva la sensazione che il gol potesse arrivare da un momento all’altro, perché eravamo fluidi nella manovra. Poi entrare nel secondo tempo e prendere un gol così è chiaro che condiziona l’intera partita. Il Melfi si è trovato nelle migliori condizioni per affrontare il resto della gara, noi non siamo stati bravi e lucidi per fare determinate cose, quelle ci hanno portati ad essere quinti in classifica”.
Inconsciamente, rischio appagamento? “Io no, la società no, i giocatori spero di no – afferma Calabro – . Da parte mia, l’intensità mentale con cui affrontiamo la settimana aumenta andando avanti. Però è possibile che oggi abbiamo pagato un calo mentale, perché vedendo che la partita non si sbloccava ci siamo innervositi iniziando a cercare la giocata più difficile e non quella più semplice”.
Nel secondo tempo la Virtus non ha avuto le idee molto chiare, spiazzata forse dall’estemporaneo vantaggio lucano. Ad aumentare le difficoltà, l’ingenua espulsione di Nzola: “Questo evidenzia che il ragazzo non è ancora arrivato e deve lavorare e migliorare. Deve mettersi nelle condizioni, mentali soprattutto, di essere utile alla squadra, altrimenti per come è così non va bene. È stato conosciuto in tutta Italia per le sue qualità e perché la squadra lo ha messo nelle condizioni di mettersi in mostra. Oggi col suo atteggiamento ha fatto solo danno alla squadra. Martedì ci sarà un allenamento – conclude Calabro – dove faremo il punto della situazione, soprattutto sul ragazzo”.
