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CASARANO – Sconfitta con tante recriminazioni, il Bitonto ne approfitta e tiene il passo del Cerignola

Sconfitta, la prima interna stagionale, e tante recriminazioni per il Casarano di Pietro Sportillo che cede il passo al Bitonto, vittorioso per due reti ad una. Alcune delle decisioni dell’arbitro Mallardi di Bari sono state contestate dalla truppa rossazzurra che, conti alla mano, avrebbe tranquillamente meritato almeno un pari.

Primo squillo del Bitonto con un tiraccio da fuori di Lorusso che non desta preoccupazioni. Poi il primo episodio contestato dal Casarano: Longo non trattiene una punizione di Pignataro, Caputo è il più veloce di tutti e butta la palla dentro. Esultanza strozzata perché l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco, su segnalazione del suo assistente. Lo stesso Pignataro, poco dopo, arriva tardi su un cross di Caputo. Il Bitonto capitalizza al massimo lo sventato pericolo: Zotti disegna una traiettoria, su punizione, che va a spegnersi alle spalle di Mirko Casalino, apparso, nell’occasione, un po’ incerto. La protesta del Casarano, però, è incentrata sulla concessione del calcio di punizione. Gli spalti si scaldano un po’, spingono ancora di più le serpi che, al 39′, raggiungono il giusto pari: Caputo prova la bordata da fuori, Longo non trattiene e Pignataro, da posizione defilata, riesce a inquadrare la porta per l’uno a uno parziale. Si chiude la prima frazione con un tentativo dalla distanza di De Santis con mira da rivedere.

La ripresa si apre con un’altra doccia gelata: Mirko Casalino si tuffa su un pallone destinato a spegnersi sul fondo ma qualcosa va storto e Turitto serve Manzari che non ha problemi a depositare in porta la palla dell’uno a due. Al quarto d’ora è Zaminga a colpire male un pallone che meritava miglior sorte. Il Bitonto, da squadra esperta, prova a gestire l’incontro e i tre punti importantissimi per restare in scia al Cerignola. Il Casarano ne fa le spese, perde un po’ di lucidità e non riesce ad essere granché pericoloso, rischiando, peraltro, su un paio di ripartenze, di subire la terza rete. Cala il sipario sulla gara del “Capozza” al quarto minuto di recupero, poco prima che Longo, portiere del Bitonto, avesse salvato sulla linea un pallone che la stava oltrepassando.

Una sconfitta su cui il Casarano recrimina ma la banda di Sportillo può, comunque, uscire dal campo a testa alta avendo ceduto il passo alla seconda forza del torneo. Questo, i sostenitori rossazzurri, lo hanno potuto toccare con mano, tanto che hanno accompagnato la squadra, all’uscita del campo, con cori e applausi.

Domenica prossima, per il Casarano ci sarà la trasferta sul campo del fanalino di coda Hellas Taranto.

QUI IL TABELLINO DI CASARANO-BITONTO