Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LEGA PRO – Lecce, battere la Lupa Castelli e sperare. Ecco i possibili scenari dei playoff

Da sabato pomeriggio, il Lecce è matematicamente qualificato per i play-off. Mentre i giallorossi di Braglia assistevano, attoniti e sorprendentemente impotenti, al glory day del Benevento, un gol allo scadere dell’andriese Cianci (autore del 3-3 definitivo di Fidelis-Cosenza) regalava loro la certezza della seconda chance per conquistare la tanto cercata promozione in Serie B. Dall’anno scorso, però, la strada del post-regular season nelle zone alte è stata resa meno lineare rispetto al passato in seguito all’ampliamento della terza serie da due a tre gironi, ed è questo il motivo per cui, a 90 minuti dal termine del campionato, gli scenari che si aprono di fronte a Papini e compagni sono molteplici.

Ad oggi, i quarti di finale dei play-off sarebbero i seguenti: Foggia-Alessandria, Pordenone-Casertana, Pisa-Maceratese e Bassano-Lecce. I salentini partirebbero infatti come quinti nella griglia che si andrebbe a formare, in quanto seconda migliore terza dietro proprio alla compagine del Vicentino che vanta un punto in più in classifica (61 a 60). Senza fare troppi ragionamenti e dando per molto probabile che difficilmente il Foggia verrà sconfitto all’ultima in casa della Juve Stabia (già salva e reduce da un poker subito in casa del Monopoli), l’obiettivo dell’undici di Braglia deve essere quello di scavalcare in Bassano nella griglia per potersi avvalere del fattore campo nel quarto di finale in gara secca. In caso di superamento del turno, poi, gli incroci torneranno ad essere di andata e ritorno e, considerando che in caso di risultati uguali tra andata e ritorno si andrà a supplementari e rigori e non verrà chiamata in causa la regola del miglior piazzamento, a quel punto inizierà un altro mini-torneo in cui ogni squadra avrà le stesso possibilità di arrivare fino in fondo, vanificando se non per l’ordine dei fattori-campo le precedenti graduatorie.

L’unico obiettivo per il prossimo turno di campionato in casa giallorossa sarà, come detto, quello di guadagnare una posizione nella griglia per poter giocare davanti al proprio pubblico il quarto di finale. Per farlo il Lecce dovrà innanzitutto battere la Lupa Castelli, risultato da non dare per scontato alla luce del calo verticale palesato dall’undici di Braglia nell’ultimo mese, per poi sperare in buone notizie dagli altri campi. L’ideale sarebbe la sconfitta del Foggia, che consentirebbe ai salentini di arrivare ai play-off come una delle seconde (verosimilmente la peggiore), ma viste le poche probabilità che ciò accada è bene guardare soprattutto al girone A. Qui si dovrebbe sperare in una mancata vittoria di Pordenone (con il pareggio dei friulani il Lecce dovrebbe battere la Lupa almeno di cinque reti per operare il sorpasso) o Bassano. Molto difficile da vedere concretizzato un mancato successo dei neroverdi, impegnati in casa contro la Giana Erminio già salva, appare più probabile invece che sia proprio il Bassano a mancare l’appuntamento con i tre punti, visto che sarà impegnato sul difficile campo della Reggiana (due sole sconfitte interne in tutto il campionato e che vanta una delle affluenze di spettatori più alte della categoria), compagine già fuori dai giochi ma sempre ostica da affrontare. Anche nell’ultima di campionato come nelle ultime giornate, dunque, il Lecce dovrà cercare di vincere e sperare che qualcosa di buono accada anche lontano dal “Via del Mare”.


GIRONE A – la situazione


GIRONE B – la situazione


GIRONE C – la situazione