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L’AVVERSARIO – De Zerbi, conferme e fattore “Zaccheria”. A Foggia il Lecce non vince dal ’62

In casa rossonera, un match come Foggia-Lecce non lo vivevano da tempo. Ecco così presto spiegato l’entusiasmo alle stelle che si respira nell’ambiente intorno alla squadra di De Zerbi, non esattamente paragonabile a quello che ha accompagnato la settimana di Braglia&co. Vista la posta in palio, le forze in campo e l’atmosfera di uno “Zaccheria” che non indossava il vestito di gala dai tempi dell’ultimo doppio-ex Zeman (e dell’ultima Zemanlandia rossonera targata Sau e Insigne), il derby pugliese valido per il ritorno delle semifinali playoff promette grande spettacolo.

Che per il Lecce non sarà facile ribaltare la sconfitta dell’andata, lo dicono i precedenti terra dauna. Su 28 gare giocate nel capoluogo foggiano, i giallorossi vantano 7 successi, contro i 6 pareggi e soprattutto le 15 vittorie dei locali. In modo particolare, i salentini non vincono in casa dei satanelli  dal lontano 1962, quando Malavasi e Arfuso regalarono a Bovoli tre punti importanti, rendendo inutile il tentativo di rimonta rossonera firmato Morelli. Da quell’anno solo sconfitte per il club di piazza Mazzini a Foggia, compreso il 5-0 della Serie A ’93-’94 ed il 4-0 della gara d’andata nell’attuale stagione, quando Sarno, Gigliotti, Agnelli e Floriano posero la parola fine all’avventura di Asta sulla panchina leccese.

L’undici di Braglia, che ha già saputo battere (sebbene in casa) quello di De Zerbi e che anche nella sfortunata andata dei playoff ha dimostrato qualcosa di positivo, proverà a ribaltare i pronostici, che vogliono i rossoneri favoriti alla luce del 2-3 dell’andata. Oltre ai precedenti, a rendere tutto più difficile ci pensa l’ottimo andamento che il Foggia ha avuto recentemente nello stadio cittadino, dove i rossoneri vincono da sei gare consecutive, tra regular season e spareggi. L’ultima squadra ad uscire indenne dallo “Zaccheria” è stato il Matera, mentre l’unica ad espugnarlo è stato il Monopoli di Tangorra, che nel girone d’andata vinse per 2-0.

Un risultato che farebbe molto comodo a Papini e compagni, che superando gli avversari di due reti si garantirebbero il passaggio al turno successivo. I giallorossi saranno però attesi dalla bolgia dell’impianto foggiano, dove sono attesi circa 17mila spettatori pronti a spingere la squadra verso una finale playoff che per il club foggiano manca dal 2007, quando l’Avellino spense i sogni di Serie B dei rossoneri. Stavolta il Foggia non vuole mancare l’obiettivo, come il presidente Fares ha chiaramente fatto capire in estate allestendo una squadra di altissima caratura e investendo risorse importanti.

Il tecnico rossonero De Zerbi non potrà però contare su diversi tra gli acquisti delle ultime sessioni di calciomercato. Saranno infatti infortunati Lanzaro, Viola e Angelo (che però si è allenato negli ultimi giorni e potrebbe andare in panchina), che si vanno ad aggiungere a Gigliotti, Agostinone e Quinto. Il tecnico bresciano punterà sulle conferme della gara del “Via del Mare”, schierando un 4-2-3-1 con Narciso in porta, Gerbo, Loiacono, Coletti e Di Chiara in difesa, Agnelli e Vacca a supporto del trio Sarno-Riverola-Chiricò. In avanti spazio a Iemmello, miglior bomber dell’intera Lega Pro.