TARANTO – De Gennaro: “Alla pari per venti minuti”. Murantonio: “La sosta ci servirà”
L’ultima partita dell’anno solare non rimarra’ negli annali del Taranto che ha perso 3-0 contro il Cosenza. Le tante assenze hanno sicuramente pesato nell’economia del match ma, come sottolinea il tecnico Pantaleo De Gennaro, molto ha inciso l’espulsione di Pambianchi in occasione del gol cosentino dell’1-0: “Nei primi venti minuti c’è stato equilibrio in campo. Poi gli episodi dell’espulsione di Pambianchi ed il conseguente rigore hanno cambiato la gara. Al di là del roboante risultato” – sottolinea l’allenatore del Taranto– “, non mi è dispiaciuta la prestazione della squadra per quanto concerne l’impegno e la determinazione. Inizialmente abbiamo giocato alla pari contro una compagine che vanta elementi di spicco, mentre noi abbiamo dovuto fare i conti con una difesa giovane e inedita. Ora bisogna andare avanti, nulla è compromesso perché” – prosegue – “ci sono ancora molte gare da giocare; sicuramente questa sosta arriva nel momento giusto e ci permetterà di ricaricare le batterie. Mercato? Ci servono almeno un giocatore per reparto, al momento la rosa è esigua, ma la società sta lavorando per rimpinguare l’organico“.
Ha parlato anche il portiere del Taranto, Roberto Maurantonio, che si ritrova nelle parole dell’allenatore: “La partita era stata preparata bene ma” – ammette l’estremo difensore rossoblù – “l’espulsione ed il rigore hanno compromesso l’incontro. Il contraccolpo c’è stato, tenendo conto inoltre che in campo c’erano molti giovani. In occasione del loro vantaggio, ci siamo lamentati con l’arbitro perché l’azione del rigore è nata da un fallo laterale che non doveva essere assegnato, visto che c’era una punizione da fischiare in favore di Russo. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, la lunga sosta ci farà bene fisicamente e psicologicamente. Non è semplice avere tanti indisponibili e cambiare sempre formazione, non voglio trovare scuse ma” – conclude Maurantonio – “è la realtà dei fatti“.
