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DILETTANTI – Avv. Destratis: “Giovanili, Tisci autorizza Tisci. Quante cariche contemporaneamente! C’è conflitto d’interessi?”

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’avvocato Giulio Destratis, candidato presidente alle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche del Comitato Regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti.

Nel variegato mondo del calcio pugliese accade anche questo: il Presidente p.t. Tisci con il CU n.32-20/21 ha respinto il ricorso di 13 società di settore giovanile pugliese che, con entusiasmo, intendevano partecipare ai nuovi campionati allievi e giovanissimi regionali.

Nella motivazione del rigetto si legge che Tisci, in qualità di presidente del CR Puglia (senza peraltro un preventivo parere delle società pugliesi), ha chiesto ed ottenuto rapidamente l’autorizzazione a cambiare il format dei campionati giovanili pugliesi al Settore Giovanile e Scolastico FIGC.

E chi è il presidente del Consiglio direttivo del SGS FIGC? Tisci stesso! È lui che si è firmato l’autorizzazione come si evince dal CU.n.99-19/20sgs. Quindi Tisci ha autorizzato Tisci! Si può parlare di conflitto di interessi? Tisci risulta essere anche componente della giunta Coni Puglia, membro del Consiglio Direttivo LND, membro della Commissione Uefa Youth and amateur football committee, membro del consiglio direttivo del Settore Tecnico Figc, direttore responsabile del giornale mensile Lnd Puglia Magazine

Sebbene in alcuni casi le cariche sembrerebbero giustificate dai regolamenti, si può parlare di concentrazione di incarichi? Si può chiedere agli organi competenti una verifica di eventuali incompatibilità tenuto altresì conto dell’esistenza del Codice Etico Figc?

Perché se il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico sottoscrive un’autorizzazione alla variazione di un format di un campionato dopo aver ricevuto una richiesta in tal senso formulata, tra gli altri, proprio da esso stesso (per quanto nello svolgimento di altra mansione), è ovvio che poi agli occhi dei più sembrerebbe esserci qualcosa che non torna.

Stante l’attuale posizione di Tisci, non vi è da stupirsi se poi derivano quesiti che meriterebbero ulteriori approfondimenti: perché ALTRE 19 società pugliesi VOTANTI di seconda e terza categoria sono state ripescate nel campionato superiore e 40 società di settore giovanile NON VOTANTI sono state escluse dai campionati regionali? La “regola dell’entusiasmo” non vale per tutti? Perché queste società ora, per affermare un principio di diritto ed avere auspicabilmente giustizia, devono anticipare altissime tasse reclamo? Perché per alcune società sono concesse DEROGHE e per altre no? Perché non è dato sapere sulla base di quali norme federali vengono “concessi” i provvedimenti STRAORDINARI?

È ora che qualcuno dia delle risposte, possibilmente esaurienti. E’ ora che qualcuno accetti un confronto pubblico e democratico, chiarendo ogni aspetto.

Ps. Anche quest’anno, iniziano i campionati regionali pugliesi senza che il CR Puglia abbia pubblicato i regolamenti con i meccanismi di promozione e retrocessione… #figc #puglia #rinnovamento