Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

FEMMINILE – Poker Lecce Women, tris D’Amico: Catania schiantato, ora la Coppa Italia

Una tripletta di D’Amico e una rete di Guido regalano al Lecce Women un rotondo successo contro il Catania, una delle big del campionato di Serie C.

Gara a senso unico a Collepasso, utile anche e soprattutto a far cancellare dalla memoria il passo falso contro il Palermo. “Il risultato finale ci sta pure stretto – commenta l’allenatrice giallorossa Vera Indino -. Mi aspettavo una reazione forte da parte delle ragazze dopo la brutta prestazione di Palermo e, puntualmente, è arrivata contro Catania. Al di là del risultato, ho apprezzato molto la voglia di esprimere un calcio piacevole, soprattutto nel secondo tempo abbiamo costruito azioni corali molto belle. Ora non dobbiamo cullarci, bisogna lavorare per cercare di fare sempre meglio nel prosieguo della stagione”.

Domenica il campionato di Serie C osserverà un turno di riposo ma il Lecce Women sarà in campo a Roma contro la Res Women, nella sfida secca dei quarti di Coppa Italia: “Faremo il possibile per andare in semifinale – sottolinea Indinoma non sarà per niente facile, visto che avremo di fronte una buonissima squadra che dispone di alcune individualità di spicco”. In caso di parità al 90′, si passa ai rigori. Chi vincerà, se la vedrà con la vincente tra Riccione e Pontedera.


IL TABELLINO

LECCE WOMEN-CATANIA 3-0
RETI: 12′ pt, 30′ pt e 22′ st rig. D’Amico, 14′ st Guido

LECCE WOMEN: Raicu, Tirabassi, Polo (1′ st Felline), Guido, Costadura, De Benedetto, Durante (1′ st Sozzo), Cucurachi, Cazzato (30′ st Vitti), D’Amico (35′ st Maiorano), Coluccia (15′ st Chirizzi). A disp. Errico, Ouacif, Aprile, Lazio. All. Indino.

CATANIA: Orlando, Pietrini, Di Stefano, Signorelli, Agati (40′ st Aleo), Finocchiaro (43′ st Militello), Di Mauro (39′ st Russo Ma.), Conticello (10′ st Russo Mo.), Migneco, Pennisi, Ndiongue (28′ st Cinnirella). A disp. Fazio, Sarao. All. Scuto.

ARBITRO: Drigo di Portogruaro.

NOTE: spettatori 200 circa; ammonite Guido, Di Stefano. Recupero: 2 e 4.