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VIRTUS MATINO – Giambuzzi, quando il buongiorno si vede dal… Matino: “Non mi aspettavo un impatto simile…”

Se è vero che il buongiorno si vede dal… Matino, allora per la squadra di mister Giuseppe Branà si preannuncia una gran bella stagione. Ora, è vero che siamo solo all’inizio, ma tre vittorie in altrettante gare ufficiali, e soprattutto il blitz sul campo del Massafra, parlano di un momento più che positivo. Uno dei grandi protagonisti di questo inizio di stagione è Esteban Giambuzzi, calciatore argentino classe 1987, di professione esterno di centrocampo, ma capace, all’occorrenza, di fare anche il terzino. Suo il gol vittoria contro il Massafra, in totale sono tre, compresi i due di Coppa Italia. Un esordio nel calcio pugliese che meglio di così non poteva essere.

“Sinceramente non mi aspettavo di avere un impatto simile – confessa Giambuzzi -. “Il merito è della squadra e del mister che mi mettono in condizione di esprimermi al meglio e della fiducia che sento da parte dell’ambiente. Sembra di essere in una grande famiglia. Sono contento della scelta che ho fatto”.

Esperienze importanti da professionista nel calcio argentino, poi l’approdo in Italia, all’Anconitana, squadra dell’Eccellenza marchigiana e adesso il Matino. Che domenica scorsa si è tolto la soddisfazione di battere a domicilio una delle grandi di questo torneo. “Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto per 95 minuti – sottolinea l’esterno argentino -. “Sapevamo che il Massafra è una formazione che gioca con la palla a terra, l’abbiamo studiata per tutta la settimana. Il mister, oltre a curare l’aspetto tecnico-tattico, ha lavorato molto sulla testa. Ci ha chiesto unione e spirito di sacrificio e la squadra ha risposto benissimo”.

Un calcio, quello di Giuseppe Branà, che si avvicina molto al suo. “In Argentina si predilige il gioco in verticale, per me è stato naturale inserirmi nei nuovi schemi”. Gioie e soddisfazioni a cui fa da contraltare la tristezza per l’assenza del pubblico. “Quando entriamo in campo è tutto abbastanza surreale. Sembra di giocare un’amichevole. Un vero peccato, sia per noi calciatori che per i tifosi”.

A proposito di Covid, com’è la situazione nel calcio dilettantistico? “Io personalmente non ho paura, ma mi rendo conto che le prospettive non sono buone. Noi dal canto nostro cerchiamo di rispettare tutti i protocolli, dentro e fuori dal campo”. Molti addetti ai lavori considerano il Matino come possibile outsider. C’è la consapevolezza di essere una squadra forte? “Non parliamo mai di queste cose, preferiamo il lavoro sul campo. Sicuramente ci sono realtà di livello, come Martina, Massafra e Ugento. Il calcio pugliese è molto competitivo. Il nostro obiettivo è di fare meglio domenica dopo domenica”.

E nel prossimo turno già match di cartello. Il Matino affronterà in casa il Martina. “Personalmente non conosco bene gli avversari, ma mi dicono sia una squadra fortissima in tutti i reparti. Ce la metteremo tutta”.