foto: T. Rivadero (Ugento)
ECCELLENZA – Super-rimonta Taranto, Bisceglie a +3. Sorrisi per Racale, Ugento, Novoli e Gallipoli: i tabellini della 17ª
La terzultima di andata di Eccellenza sorride al Bisceglie che batte di misura il Maglie e approfitta del mezzo passo falso casalingo del Brindisi contro l’Unione Calcio per portarsi a +3 sugli adriatici. Rallenta anche il Canosa, agganciato dal Taranto al terzo posto dopo l’incredibile rimonta completata negli ultimi minuti di gioco contro il Taurisano, avanti di due sino all’82’. I granata scivolano in zona pericolosa di classifica: ora sono quartultimi, agganciati dal Gallipoli che ritorna a vincere dopo sei partite nelle quali aveva raccolto solo un pareggio. Il derby salentino di giornata è appannaggio del Novoli che supera di misura il Galatina, alla quinta sconfitta nelle ultime sei partite. Il Novoli sale a 20, aggancia il Brilla Campi, battuto dal fanalino di coda Foggia Incedit, e si porta a -1 da Galatina e Bitonto. Si riscatta il Racale, che dopo la sconfitta di Mola, batte in rimonta il Bitonto nonostante l’assenza del suo bomber principe (nonché capocannoniere dell’Eccellenza) Valentin Barbero. Esordio con vittoria per Andrea Manco sulla panchina dell’Ugento che, con una tripletta di Rivadero, sbanca Massafra.
I tabellini della 17esima giornata:
CANOSA-ACQUAVIVA 3-3
RETI: 3′ pt e 26′ pt Garcia (A), 15′ pt Rotondo (C), 17′ pt Di Piazza (C), 5′ st Croce (C), 45′ st Marrone (A)
CANOSA: Massari, De Gol, Telera, Lamacchia, Lanzone, Barrasso, Iagulli, Rotondo, Strambelli (40′ st Caputo), Croce, Di Piazza (8′ st Solano). All. De Candia.
ACQUAVIVA: Ditoma, Angelini, Asselti, Fucci, Patronelli, Matar (37′ st Colaci), Guglielmi, Ferrante, Garcia, Girardi, Pucinelli (20′ st Marrone). All. Solidoro.
ARBITRO: Pepe di Lecce.
—
BRINDISI-UC BISCEGLIE 0-0
BRINDISI: Antonino, Mancarella, Gori, Bernaola, Lanzolla, Scoppa (21′ st Ferrari), Melillo, Benvenga, Carpineti, Burzio (36′ st Scaringella), Saraniti. All. Ciullo.
UC BISCEGLIE: Lullo, Panebianco, Radicchio (26′ st Loseto), Cappellari, Diomande (33′ st Ngom), Bufi, Bocchino, Caputo (21′ st Zinetti), D’Elia (33′ st Soldani), Ramos, Bonicelli. All. Rumma.
ARBITRO: Russo di Benevento.
—
NOVOLI-GALATINA 1-0
RETI: 1′ pt Mancarella
NOVOLI: Suma, Togorà, Leone (19′ st Parisi), Maccarrone, Lobjanidze, Tarantino (20′ st Valzano), Giacomazzi (28′ st Altamura), De Blasi, Ferreira, Mancarella, Quarta (20′ st Sorino). All. Luperto.
GALATINA: Caroppo (32′ st Lauretti), Vergara (42′ st Mariano), Vigliotti, Monteduro, Avantaggiato (18′ st Valentini), Arnesano, Macrì, Dell’Anna, Candido, Martano (32′ st Castrì). All. Longo.
ARBITRO: Fiorino di Bari.
—
FOGGIA INCEDIT-BRILLA CAMPI 2-1
RETI: 12′ st Calò (B), 24′ st Stele (F), 38′ st Dembele (F)
FOGGIA INCEDIT: Sciretta, Rubino, Noci, Stele, Forziati, Kamara, Coco, Cortopasso, Suriano, Dembele (10′ st Cateniello), Siclari. All. La Salandra.
BRILLA CAMPI: Alonso, De Luca, Carrozzo, Milessi, Caravaglio, Giglio, Calò (15′ st Olibardi), Flordelmundo, Cavaliere, Marti, De Gaetani. All. Calabuig.
ARBITRO: Cacciapaglia di Bari.
—
BISCEGLIE-A. TOMA MAGLIE 1-0
RETI: 20′ st Citro
BISCEGLIE: Baietti, De Luca (4′ st Ciurlo), Visani, Taccogna, Martinez (15′ st Citro), Lopez, Lavopa, Martino, Di Fulvio, Mbodji (9′ st Cifarelli), Maffei (9′ st Sene). All. Di Meo.
A. TOMA MAGLIE: Catelli, Amato (26′ st Guevara), Ongania, Galvez, Diaz (37′ st Negro), Duarte, Fernandez, Oltremarini, Mutisi (26′ st De Luca), Tecci, Martina (47′ st Urso). All. Giuliatto.
ARBITRO: D’Ambrosia di Brindisi.
(US A. Toma Maglie, Cristina Mariano) – La Toma Maglie torna dalla trasferta di Bisceglie con una sconfitta di misura contro gli azzurrostellati di Giuseppe Di Meo. A decidere è Nicola Citro al 21’ del secondo tempo. Il tecnico del Maglie, Alberto Giuliatto, deve rinunciare a Diego Alfarano che era in diffida e Bah. In campo si cambia comunque poco. Catelli tra i pali con la difesa composta da Tecci e
Amato sugli esterni, Ongania e Galvez al centro. Martina, Diaz, Mutisi in linea mediana e il tridente d’attacco con Fernandez, Duarte e Oltremarini. Di Meo parte con Citro in panchina ma presenta un 4-3-3. Al kick off è subito un Bisceglie che preme sull’acceleratore cercando di mettere i piedi in testa al Maglie. Buona difesa dei giallorossi che però non riescono a uscire dalla propria metà campo se non dopo 3 minuti, con due falli laterali guadagnati, ma senza riuscire a creare problemi agli avversari. Ci mette poco la formazione di Di Meo a disegnare due occasioni con Lopez, Lavopa e Maffei. Al 6’ ancora squadra di casa in avanti. Galvez riesce a salvare in angolo su un tentativo pericoloso sempre del 10 Lavopa. Sugli sviluppi arriva la traversa ma la carambola è esterna alla porta. L’azione continua, Catelli e soci tremano ancora, ma il risultato non si schioda dallo 0-0. La Toma si rivede in avanti al 23’ quando la squadra giallorossa organizza un’azione dalle retrovie. Il pallone arriva a Duarte che prova il tiro: di poco fuori. Gli ospiti iniziano a essere una presenza costante nei pressi dell’area di Baietti. Il Bisceglie si abbassa e concede spazio agli avversari che cercano di creare occasioni da gol. I padroni di casa, però, non perdono la pericolosità e infatti alla mezz’ora di gioco, Catelli viene nuovamente messo sul chi va là dall’attacco stellato. Mischia in area che favorisce l’intervento della difesa di Galvez e compagni. Nel finale ci prova anche Fernandez a centrare il bersaglio grosso, ma il tiro è centrale e debole: Baietti non ha problemi a fermare tutto.
Nella ripresa si riparte sulla falsa riga del primo tempo. Il Maglie, però, parte con maggiore decisione. Di Meo inizia a mettere mano alla formazione inserendo Ciurlo al 4’, Cifarelli e Sene cinque minuti dopo. Al 10’, però, il Maglie sfiora il vantaggio con Oltremarini. Fernandez riceve palla sulla sinistra e con un filtrante serve il compagno accorso e arrivato in area. Il tocco c’è, ma la traiettoria è fuori dallo specchio. Il Bisceglie si fa rivedere in zona Catelli. La difesa giallorossa riesce a mantenere inviolata la porta, ma non a ricacciare indietro i padroni di casa. Al quarto d’ora l’ago della bilancia è a favore del Bisceglie. Di Meo si affida a Citro che viene mandato in campo al 15’. La Toma sembra non curarsene e con Oltremarini sfiora nuovamente il gol, ma anche stavolta la sfera finisce fuori. Tre minuti più tardi l’inerzia del match cambia. Bisceglie che attacca a testa bassa, Catelli riesce a difendere la porta, ma l’azione continua. Il pallone è sempre preda dei padroni di casa, in particolare Citro che supera la marcatura giallorossa e insacca. La reazione del Maglie è quasi immediata e infatti, passano pochi minuti perché l’inerzia cambi di nuovo. Duarte viene lanciato dalle retrovie, palla a terra e corsa verso la porta di Baietti, senza nessun altro a difenderla. L’estremo infatti è costretto ad uscire, e un tocco di mano oltre la linea dell’area di rigore costa un calcio di punizione e l’espulsione del numero 22. Sul calcio di punizione che ne scaturisce, Diaz tira verso la porta, ma è di poco alto. La Toma, dunque, prova a imporre la superiorità numerica, ma il Bisceglie comunque riesce a tenere bene il campo. La squadra di Giuliatto prova a dire la sua e a strappare il pareggio. Fernandez-Tecci è il tandem su cui il Maglie ha la maggiore spinta. Il 10 giallorosso prova anche a mettersi in proprio ma il neo-entrato Centonze fa buona guardia. Al 39’ si ripristina la parità numerica con l’espulsione per doppio giallo di Galvez. Il resto della gara regala ancora qualche emozione, ma il risultato non cambia.
—
GALLIPOLI-VIRTUS MOLA 1-0
RETI: 45′ pt Bonoha
GALLIPOLI: Menendez, Marzio, Minnella, De Petris, Vidal (15′ st Cardinale), Bonoha, Molina (26′ st Denkovski), Beitia, Molina (26′ st Sansò), Gonzalez, Sanchez. All. Salvadore.
VIRTUS MOLA: Colonna, Dell’Acqua (12′ pt Athie), Leuzzi (15′ st De Giosa), Ungredda, Daniele (20′ st Pacucci), Amoruso (32′ pt Faye), Caradonna, Capobianco, Massari, Lorusso (15′ st Anaclerio). All. Doudou.
ARBITRO: Vigilante di Taranto.
—
ATL. RACALE-BITONTO 2-1
RETI: 37′ pt Cutrone (B), 6′ st Carrino (R), 25′ st Galan (R)
ATL. RACALE: Colazo, Vitale (1′ st Schirosi), Pennetta, Pirretti, Galan, My, De Vito, Perez, Carrino (42′ st Cardinale), Arias, Massimi (1′ st Ria Nzuzi). All. Sportillo.
BITONTO: Cozzella, Sassanelli, Marchitelli (22′ st De Michele), D’Alba, Dinielli, Cutrone, Napoli, Milella (44′ st Gagliardi), Chacon (16′ st Pelosi), Palazzo, Cafarella (33′ st Lavoratti). All. Zinfollino.
ARBITRO: Tinetti di Ivrea.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Dopo circa un mese e mezzo il Racale torna a vincere al “Basurto”, soffrendo ma rimontando il Bitonto che pure era riuscito ad andare al riposo in vantaggio. Vittoria che dà morale ai biancazzurri – reduci dalla sconfitta di Mola – arrivata nonostante l’assenza per infortunio del proprio bomber principe Valentin Barbero. I salentini escono meglio dai blocchi e si fanno subito minacciosi verso la porta di Cozzella con uno spunto di capitan Pirretti che si libera in area e mira l’angolino opposto, mancandolo di poco. Il Bitonto vien fuori dalla mezzora, prima con un’incornata di Chacon, salvata prodigiosamente da Colazo, poi trovando il punto del vantaggio con un tiro da fuori area di Cutrone che sfrutta una corta respinta della difesa locale. Sportillo mette mano alla panchina mandando in campo Ria Nzuzi e il neo arrivato Schirosi per Massimi e Vitale e la mossa dà subito i frutti sperati, tanto che al 6’ il Racale raggiunge il pareggio con un colpo di testa vincente di Carrino. Il Bitonto accusa il colpo, il pallino massa nelle mani del Racale che continua ad attaccare e va nuovamente a segno con Galan al 25’, abile a indirizzare in porta un pallone spiovente da corner. I neroverdi si scuotono e si gettano in avanti a caccia del gol del pari che però non arriverà grazie alla buona guardia organizzata da Galan e compagni. Al triplice fischio è festa biancazzurra, mentre in casa Bitonto risuona il campanello d’allarme per la terza sconfitta nelle ultime quattro partite.
—
TAURISANO-TARANTO 2-3
RETI: 31′ pt e 49′ pt Mingiano (TAU), 37′ st Loiodice (TAR), 39′ st Losavio (TAR), 45′ st Di Paolantonio (TAR)
TAURISANO: Negro, Lezzi, De Vasconcelos, Cabrera, Romano, Ponzo (35′ st Quarta), Solidoro, Maiolo (33′ st D’Ettorre), Garcia, Mingiano (40′ st Perdicchia), Caruso (29′ st Tabares). All. Oliva.
TARANTO: Fallani, Hadziosmanovic, Delvino, Brunetti (5′ st Konate), Corallini, Vukoja (5′ st Malltezi), Di Paolantonio, Calabria (29′ st Marino), Monetti (5′ st Labianca), Russo (5′ st Loiodice), Losavio. All. Panarelli.
ARBITRO: Carlucci di Molfetta.
—
S. MASSAFRA-UGENTO 0-3
RETI: 16′ pt rig., 10′ st e 22′ st Rivadero
S. MASSAFRA: Lacirignola, Martino, Secondo, D’Arcante, Campanella (39′ pt Mazzarano), Tinelli, Nazzaretto (14′ st Sponsale), Morisco, Caserta (14′ pt Diwouta, 14′ st Tursi), Gramegna, Pentimone (31′ st Semeraro). All. Marasciulo.
UGENTO: Maggi, Marchionna, Dias, Regner, Macias, Martinez, Gomez (30′ st Lollo), Rivadero, Cordary (15′ st Carrozzo G.), Carrozzo J. (38′ st Pettorossi), Boglic. All. Manco.
ARBITRO: Lombardo di Brindisi.
(US Ugento Calcio) – Comincia con una netta vittoria in trasferta l’avventura di Andrea Manco sulla panchina dell’Ugento. L’undici salentino si aggiudica il derby “giallorosso con il Massafra e aggiunge tre punti importanti in classifica. È Tommy Rivadero il grande protagonista di giornata: tutti i suoi i gol che schiantano la resistenza dei padroni di casa.
L’avvio di partita dell’Ugento è incoraggiante, con Regner e soci che prendono il comando delle ostilità. Prima è Rivadero a ciabattare una conclusione dal limite, poi Jason Carrozzo, imbeccato in profondità, cerca un pallonetto sul quale è attento il portiere in uscita. Al 10’ infortunio alla spalla sinistra per l’attaccante del Massafra, Caserta, costretto a lasciare il campo. Il vantaggio ospite arriva su calcio di rigore. Cordary entra in area di rigore a destra e viene steso da un difensore avversario: l’arbitro indica il dischetto, dagli undici metri va Rivadero che spiazza Lacirignola. La reazione del Massafra è poca cosa, la retroguardia guidata da capitan Martinez non va mai in sofferenza. L’Ugento spinge e sbaglia in almeno un paio di occasioni l’occasione di raddoppiare. Minuto 29’: Cordary lanciato in verticale brucia in velocità un avversario ma conclude su Lacirignola. Ancora più clamorosa la palla gol del 36’. Due contro zero, ma Rivadero centra ancora il portiere.
La ripresa vede l’unico guizzo del Massafra in apertura di secondo tempo. Al 3’ Maggi respinge per vie centrali un cross dalla destra, il pallone arriva sui piedi di Diwouta che spara alto da pochi passi. Il raddoppio ugentino arriva al minuto 10. Cordary combatte sulla trequarti e tiene palla, a rimorchio arriva Rivadero: conclusione dal limite, pallone deviato da un difensore che scavalca il portiere e finisce in porta. È l’episodio che chiude la contesa in maniera ufficiosa ma l’Ugento non molla l’osso e trova la terza segnatura sempre con il suo numero otto. Azione per vie centrali, Albin imbuca per Rivadero che appena entrato in area trova il sinistro vincente sul primo palo. La gara non racconta più nulla tra la girandola di cambi e qualche cartellino giallo. E al triplice fischio di chiusura, a festeggiare sono gli ospiti. Sono 19 i punti in graduatoria per l’Ugento che domenica prossima riceve tra le mura amiche il Racale.
—
N. SPINAZZOLA-POLIMNIA 2-0
RETI: 19′ pt Ferrero, 47′ st rig. Stefanini
N. SPINAZZOLA: Liso, Gabriele, Santoro, Stefanini, Ripanto, Pizzo, Silvestri (31′ st Losappio), Ricchiuti (15′ st Cucumazzo), Ferrero (21′ st Colonna), Bonanno, Ingredda (38′ st Di Palma). All. Mancini.
POLIMNIA: De Giosa, Tatullo (31′ st Buonsante), Divittorio, Nacci, Gernone, Rapio, Zaccaria, Bottari, Serafino (31′ st Carminati), Romano (17′ st Marasciulo), Mercurio (40′ st Tirera). All. Mancini.
ARBITRO: Consales di Foggia.

