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ECCELLENZA – Verdetti, numeri e statistiche della Premier League pugliese: il punto dopo la conclusione del torneo

Tempo di verdetti definitivi in Eccellenza. La trentesima e ultima giornata dirime, più che altro, i nodi relativi alla parte bassa della classifica, dal momento che il turno precedente aveva già decretato la conquista del titolo da parte della Virtus Francavilla Calcio, e la non disputa dei play off regionali, con il Nardò volato direttamente alla fase nazionale. Retrocede in Promozione l’Ascoli Satriano, strapazzato per cinque reti a due dal Bitonto, che così può festeggiare la matematica permanenza. Può brindare alla salvezza anche il Locorotondo, che vince, in rimonta, per 2-1, sul campo del Molfetta.

I play out vedranno impegnati il Castellaneta contro l’Ostuni e l’Hellas Taranto contro il Galatina. La Virtus non concede sconti al Castellaneta e si congeda dal proprio pubblico con la ventiduesima vittoria in campionato. 4-2 il risultato finale, in cui spiccano le doppiette di Villa e di Gjonai. E non va meglio all’Hellas, asfaltata, per quattro reti a zero, dal Nardò, trascinato da Corvino e Rana, autori di due reti a testa. Moto d’orgoglio per il Galatina, che, al termine di un match ricco di reti e di colpi di scena, s’impone sul Novoli col risultato di 4-3. Succede tutto, o quasi, nel primo tempo. Dopo mezzora di gioco i biancostellati sono già sul 3-0, grazie a doppio Giacco e Buono. A dieci minuti dal duplice fischio si scatena Scarcella, che ne fa due, e suona la carica per la rimonta, completata da Carlucci. Ma nella ripresa ci pensa, ancora una volta Giacco, a ristabilire, definitivamente, le sorti dell’incontro, in favore del Galatina.

Chiude, penultimo, l’Ostuni, bloccato sullo 0-0 a Mola. In virtù del miglior posizionamento al termine della stagione regolare, Castellaneta e Hellas disputeranno gli spareggi in casa. Negli altri match, Vieste e Altamura impattano per 2-2, mentre il Trani interrompe l’imbattibilità del Casarano, che durava, oramai, da dodici giornate e lo scavalca in classifica, prendendosi la piccola soddisfazione del terzo posto solitario. Infine, qualche dato statistico. La Virtus è la squadra che ha vinto più partite, ventidue, equamente divise tra casa e trasferta, e che detiene lo scettro di miglior difesa del campionato, con sole tredici reti subite. Miglior attacco, invece, per il Nardò, con cinquantotto centri all’attivo. Il Trani è la squadra che ha pareggiato di più, dodici volte, mentre l’Ascoli Satriano è quella con più sconfitte, ventidue, e meno pareggi, due. Altro record, per i foggiani, quello della difesa più perforata, con sessanta reti. L’attacco meno prolifico è quello dell’Ostuni, solo diciotto le marcature messe a segno. I brindisini sono, anche, la formazione, con meno vittorie all’attivo, solo cinque. Infine, il Nardò resta l’unica squadra imbattuta in trasferta. Con ventuno segnature, Sasà Scarcella trionfa nella classifica marcatori, davanti a Gennari Manzari, fermatosi a quota sedici.

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