ECCELLENZA – Molfetta macchina da guerra. L’Ugento è ormai una solida realtà. Riscatto Deghi, incredibile Gallipoli: il punto dopo la 23ª

La capolista infila il 13esimo risultato utile consecutivo e tiene a bada il Corato. Playoff a rischio. L'Ugento di Oliva continua a stupire. Martina, ci sarà da soffrire, sino alla fine

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Foto: l'ugento festeggia dopo uno dei quattro gol segnati all'Unione Calcio (@F. Congedi)

Tredicesimo risultato utile consecutivo, quarta vittoria di fila per lo schiacciasassi Molfetta, che travolge per quattro reti a zero i foggiani dell’Orta Nova e mantiene inalterato il vantaggio di quattro punti sul Corato. La capolista archivia la pratica già nel primo tempo, chiuso sul punteggio di 3-0. È una vera e propria macchina da guerra il Molfetta: contro l’Orta Nova si è trattato dell’ottavo match in cui gli uomini di Renato Bartoli hanno segnato almeno quattro gol, che in totale diventano 59, ovvero, per distacco, il miglior attacco del torneo. Il Corato riscatta il deludente pari di Martina e al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia regola, per due reti a una, un’Audace Barletta che non sfigura al cospetto della seconda forza del campionato. Con 16 centri al passivo, il Corato è la miglior difesa del torneo. Secondo ko consecutivo per i biancorossi, che scivolano lontanissimi dalla zona playoff.

Ancora privo del suo cannoniere principe Antonio Picci, out per infortunio, il Trani si fa recuperare una partita incredibile a Gallipoli. Finisce 3-3 al “Bianco”: un punto a testa che, se da un lato alimenta i sogni salvezza dei giallorossi, dall’altro affossa, forse definitivamente, le chance playoff della Vigor. Playoff che sembrano realmente a rischio, visto il distacco messo dal Corato tra sé e la terza piazza. Non era partito di certo per puntare alle zone nobili della classifica, eppure l’Ugento continua a stupire. Anche se, con riferimento ai giallorossi di Mimmo Oliva, non si può più parlare di sorpresa ma di solida realtà. E proprio a Ugento si ferma la striscia positiva del Bisceglie, che durava da quattro turni, nei quali l’Unione Calcio era riuscita a collezionare dieci punti. I leccesi s’impongono, in rimonta, per quattro reti a una e consolidano la quarta piazza in graduatoria generale, a una lunghezza di distanza dal Trani. In coabitazione con l’Ugento ritroviamo il Barletta, che vince una partita incredibile col San Marco e porta a dieci la striscia d’imbattibilità. Aumentano i rimpianti in casa biancorossa, per una stagione che ha preso la direzione giusta quando è, ormai, forse, troppo tardi.

Il Vieste conferma l’ottimo momento di forma contro il Martina: secondo successo consecutivo, settimo risultato utile di fila, che mette un buon margine sulla zona rossa della classifica. Per il Martina ci sarà da soffrire. Fino alla fine. E non sarà facile con una squadra imbottita di giovani, che domenica prossima si troverà al cospetto della capolista. Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Deghi, in un match da dentro o fuori con l’Altamura. Gli orange tornano al successo dopo un lungo digiuno durato sette turni e agganciano in classifica proprio i murgiani. Che mai e poi mai, alla vigilia della stagione, avrebbero immaginato di trovarsi, a questo punto, in piena zona playout.

Non si arrende, invece, il San Severo, che contro l’Otranto piazza il terzo successo consecutivo e resta sempre ultimo, ma a -1 dal San Marco. Le 19 reti segnate e le 50 subite fanno del San Severo anche il fanalino di coda per quanto riguarda queste due speciali classifiche. I granata sono anche l’unica squadra a non aver mai pareggiato. È amaro il post-Bruno per l’Otranto, che si presenta in terra foggiana con il tecnico della Juniores Papadia e non riesce a vincere da otto giornate.

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