PROMOZIONE/B – Racale, pronto il piano di fuga. Il Matino non può più sbagliare: il punto dopo la 23ª

Sei punti per la squadra di Sportillo su quella di Branà. E si avvicina lo scontro diretto del 15 marzo al "Basurto"

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Foto: Romano e Tavey dell'Atletico Racale

Prove di fuga per il Racale, che travolge per cinque reti a due l’Aradeo e, approfittando del pari del Matino, aumenta a sei punti il vantaggio, quando mancano sette giornate al termine. Vero è che il Racale deve ancora riposare e c’è pur sempre uno scontro diretto alla quartultima, il 15 marzo al “Basurto”, ma sei punti sono un buon margine su cui poter fare affidamento. Anche perché il Matino non può più permettersi di sbagliare.

Cinque gol tutti insieme non li aveva mai fatti in questa stagione il Racale. Due reti le aveva subite solo in due altre circostanze, in casa con l’Avetrana alla quinta e nello scontro diretto, perso, con il Matino. Resta, comunque, per grandissimo distacco, la miglior difesa del torneo, con dieci centri al passivo. Cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei giornate per la capolista. Per l’Aradeo, invece, si tratta del terzo ko di fila, che l’ha visto, nuovamente, sprofondare, in zona playout.

Il pari col Maglie costituisce per il Matino il secondo 0-0 consecutivo. La seconda volta in stagione in cui l’attacco più prolifico del torneo (48 gol realizzati) non segna nemmeno una rete. Per i giallorossi di Mino Portaluri si assottigliano sempre di più le chance playoff. L’Ostuni spazza via, nel derby tutto brindisino, il Carovigno e sorpassa al terzo posto il Manduria, che non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa della Salento Football. Per l’Ostuni il Comunale si conferma un fattore: dei 39 punti totali (per la verità sarebbero 40 senza la penalità) 27 sono arrivati sul terreno di gioco amico. Si mette male per il Carovigno: penultimo posto e salvezza diretta che dista sette lunghezze. I rossoblù sono anche la peggiore difesa del campionato, con 55 reti subite, al pari del Veglie.

Veglie che chiude desolatamente la classifica ed ha anche il peggior attacco, con 18 gol segnati. Che non sarebbe stato facile per il Manduria lo si sapeva già, contro una squadra, la Salento Football, che veniva da tre vittorie e un pareggio. Allungano, dunque, la striscia positiva, gli uomini di Antonio Renis, anche se la situazione di classifica resta molto difficile. Il Manduria scivola al quarto posto e ora è tallonato dal Sava, che insegue a -1. Terzo risultato utile consecutivo, se consideriamo la Coppa Italia, per la formazione di mister Marangio, che regola, col classico risultato all’inglese, un Novoli che lontano dal “Totò Cezzi” è riuscito a racimolare la miseria di cinque punti. Nella lotta ai playoff c’è anche il Taurisano, che con il successo sul Veglie allunga a quattro la striscia positiva. Vittoria di capitale importanza per la De Cagna, che si aggiudica lo scontro diretto con il Brilla Campi e lo supera in classifica.

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