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ECCELLENZA – Deghi, la maledizione del minuto 94: il punto dopo la 20ª giornata

Tre vittorie esterne, due interne, tre pareggi e 23 gol, i numeri della ventesima giornata del campionato di Eccellenza. E a proposito di numeri, ce n’è uno che non porta particolarmente fortuna alla Deghi. Per la seconda settimana consecutiva il minuto 94 è letale ai leccesi. A Vieste il rigore di Colella aveva guastato la festa di compleanno del patron Paglialunga. Domenica il gol di Ventura. Partita pazzesca a San Pietro in Lama: cinque reti, tutte nella ripresa, il Molfetta va sotto di due gol e la ribalta all’ultimo respiro. La capolista soffre contro un’ottima Deghi, ma conquista tre punti che le consentono di mantenere inalterato il vantaggio sul Corato. Le tre reti rifilate agli orange portano a 47 il bottino totale, miglior attacco del torneo.

La difesa meno perforata, 13 i gol subiti, resta quella del Corato, che sbanca il campo dell’Altamura. Partita senza storia quella del “Tonino D’Angelo”. I neroverdi chiudono la pratica già nella frazione inaugurale e mettono a segno la seconda vittoria consecutiva. Due su due per mister Pizzulli. Un punto nelle ultime tre gare per la Fortis, incredibilmente risucchiata in zona playout. Secondo ko consecutivo per l’Audace Barletta, che perde 2-1 contro l’Orta Nova e rallenta il passo playoff. Otto punti nelle ultime quattro gare sono ossigeno puro per la classifica pericolante dell’Orta Nova. Senza Antonio Picci, assente per squalifica, il Trani ne rifila tre al Martina. Il passivo più pesante da quando in campo scendono i ragazzi della juniores della società itriana.

Finisce in parità il derby tutto salentino tra due delle più belle realtà di questo campionato: Otranto e Ugento segnano due gol a testa, regalano emozioni e soprattutto mettono fieno in cascina in ottica salvezza. E chissà che per l’Ugento non possa anche arrivare qualcosa di più. Sperare non costa nulla. Per la formazione di mister Gigi Bruno si tratta del quinto pareggio consecutivo, undicesimo assoluto, settimo risultato utile di fila.

Corsi e ricorsi del minuto 94: nel turno precedente, contro la Deghi, era stato il minuto propizio per cogliere un insperato pareggio, nella domenica appena trascorsa quello sfortunato in cui subire il pari dal Barletta. In vantaggio di due reti al “Manzi Chiapulin”, il Vieste sciupa una grandissima occasione per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Continua a faticare in casa il Barletta, che non vince una partita sul terreno di gioco amico dal 15 dicembre. Dei 28 punti totali, diciotto sono arrivati in trasferta. Al Bisceglie basta un gol di Musa per avere ragione del fanalino di coda San Severo. Un gol che vuol dire tre punti pesanti nella rincorsa alla salvezza e seconda vittoria consecutiva, per una squadra che negli ultimi due mesi ha ingranato la marcia giusta. Quella che, invece, non riesce a innescare la formazione foggiana, che sembra avere, ormai, il destino segnato.

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive del Gallipoli, ma è un buon punto quello arrivato contro il San Marco, perché conquistato sul campo di una diretta concorrente e perché allunga a sei i turni senza sconfitta, continuando quindi ad alimentare le consapevolezze dei giallorossi. Il San Marco continua a non vincere: l’ultimo successo è datato 24 novembre.