ECCELLENZA – Otranto squadra rivelazione. Casarano, il solito rullo compressore: il punto dopo la 18ª giornata

I successi della formazione idruntina non devono meravigliare, perché sono il frutto di un serio lavoro di programmazione e della sapiente guida di mister Gigi Bruno. Il Brindisi riesce nell’impresa di rimontare e superare, in extremis e con un uomo in meno, il Gallipoli

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Foto: l'Otranto di Gigi Bruno (©D. Longo)

La copertina della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza spetta all’Otranto, che contro il Terlizzi allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e completa l’aggancio ai playoff, imponendosi come la squadra più in forma del momento. Ma i successi della formazione idruntina non devono meravigliare, perché sono il frutto di un serio lavoro di programmazione e della sapiente guida di mister Gigi Bruno. Il match clou si giocava però al “Fanuzzi”, dove il Brindisi riesce nell’impresa di rimontare e superare, in extremis e con un uomo in meno, il Gallipoli. I giallorossi sono a secco di vittorie da tre turni e si ritrovano risucchiati fuori dalla zona playoff. Per il Brindisi si tratta della terza affermazione consecutiva, che tiene ancora accesa la speranza in ottica primo posto, anche se il Casarano sembra essere un rullo compressore.

Contro un coriaceo Mesagne, che era persino passato in vantaggio, arriva il quinto successo di fila, sesto risultato utile consecutivo. Gli uomini di mister De Candia si confermano miglior attacco, con 36 reti all’attivo. E proprio al Mesagne appartiene, invece, il record negativo dei gol segnati, solo 13, al pari della Molfetta Sportiva. Frena il Barletta, fermato sul pari dall’Altamura. I biancorossi possono consolarsi con la migliore difesa del torneo, 13 i gol subiti. La peggiore è quella dell’Avetrana, che, però, contro il Trani ha dato dei segnali incoraggianti, se pensiamo che, dopo tre goleade consecutive, è arrivata una sconfitta contenuta. Mister Pastorelli e la società stanno lavorando senza sosta per rinforzare e rinfoltire l’organico. Tiene il passo playoff il Vieste, che s’impone su un Molfetta Calcio sempre più in crisi di risultati. Sono undici le giornate senza vittoria. Neanche l’arrivo di Pietro Sportillo è riuscito, sinora, a dare lo scossone sperato. Finiscono col medesimo risultato, 1-1, gli scontri diretti in ottica salvezza tra San Severo e Corato e tra Molfetta Sportiva e Bisceglie.

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