OTRANTO – Bruno saluta il 2019: “Il mio Otranto un fiore all’occhiello. Che gioia la vittoria del campionato giovani…”
Il passare degli anni ha visto l’Otranto ritagliarsi a piccoli passi uno spazio importante nel calcio salentino, con la compagine idruntina che si è ormai affermata come una delle realtà più solide dell’intero girone dell‘Eccellenza Pugliese, questo anche grazie ad un gruppo solido e compatto, ma soprattutto per merito di un tecnico come mister Gigi Bruno che da diverse annate ormai guida il team biancazzurro con il quale è riuscito a conquistare anche degli ottimi risultati, togliendosi grandi soddisfazioni: “Il traguardo più bello dell’anno che volge al termine – racconta Bruno in esclusiva per SalentoSport –, è stato senza dubbio la conquista del campionato giovani, che ci ha visti stravincere questa classifica con grande merito. A questo ovviamente va sommato un grande risultato sportivo ottenuto nel passato campionato, che già alla seconda giornata di ritorno ci ha visti toccare la soglia dei 32 punti, con la salvezza che è arrivata poi qualche giornata più tardi, mandando in rete ben 16 calciatori differenti; il trend positivo è proseguito anche nella nuova stagione, con la conferma di diversi ragazzi del ’99, che nonostante non fossero più under, si sono affermati come parte integrante del nostro progetto, e questo non può che darmi ancora maggiore soddisfazione, perchè come ben sappiamo molte volte in un campionato duro come il nostro, non si riesce a dare la giusta continuità ai giovani, soprattutto una volta varcata la soglia under”.
“Nonostante una squadra dalla media età ancora più bassa – rimarca il tecnico dell’Otranto -, anche in questo difficilissimo campionato siamo stati bravi a ritagliarci il nostro piccolo spazio, che ci ha portati a conquistare una posizione di classifica comoda fin qui, anche per merito di una difesa d’acciaio, che vanta una media di gol subiti pari a 0,81 a partita. Nel nuovo anno occorrerà ripartire sopratutto da questi numeri, perchè per ottenere dei risultati importanti, l’organizzazione tattica e difensiva sono delle prerogative fondamentali. Spero che il mio Otranto si confermi un fiore all’occhiello della categoria, continuando ad affermarsi come una delle realtà più belle, nonostante un budget certamente differente rispetto a molte altre società”.
