NOVOLI – Sebaste lascia: “Non ho fatto sacrifici per giocare lontano dal Cezzi!”
Fulmine a ciel sereno (ma mica tanto) a Novoli. Giovanni Sebaste, presidente della squadra artefice del miracolo sportivo della promozione in Eccellenza, si è dimesso dalla carica di primo dirigente. Il motivo, ormai arcinoto, sono i mancati aiuti da parte del Comune per i lavori di ristrutturazione del campo del “Totò Cezzi”. Il tutto sarebbe accaduto lunedì sera, quando Sebaste aveva convocato i suoi dirigenti a seguito della decisione federale di non concedere il nulla osta a giocare le gare interne.
Regna perciò incertezza: “Ho già avuto modo di esprimere il mio rammarico per il fatto che nulla si è mosso dal punto di vista della sistemazione dello stadio ‘Totò Cezzi’ da quando è terminato il campionato di Promozione a oggi”, commenta amaro Sebaste. “Siamo rimasti alla ‘generica disponibilità di fare qualcosa’. Ma per il prossimo 22 luglio è fissata la scadenza del termine utile per l’iscrizione al massimo torneo dilettantistico regionale e noi non sappiamo ancora dove giocare. Personalmente, non ho fatto tanti sacrifici per portare la squadra dalla Prima categoria all’Eccellenza per poi farle disputare i match interni lontano da Novoli, con la conseguenza di vedere annacquato l’entusiasmo suscitato dalla doppia promozione”.
Gli altri dirigenti potrebbero emulare Sebaste: “Si sono riservati – conclude il presidente dimissionario – un paio di giorni per stabilire se proseguire senza di me o rassegnare, a loro volta, le dimissioni lasciando il titolo nelle mani dell’amministrazione comunale”.
