ECCELLENZA – Molfetta vince ma non sfonda. Ugento, obiettivo centrato. Deghi, che occasione mancata… Il punto dopo la 24ª

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Foto: Di Silvestro (Deghi) fallisce un rigore in zona Cesarini

Procede spedito il passo della capolista Molfetta. Ancora una vittoria: la quinta di fila e la numero 12 nelle ultime 14 partite. Ai biancorossi di mister Bartoli basta una rete di Anaclerio per avere ragione del Martina. Fin qui nulla di nuovo, la vera notizia è che non c’è stata la goleada, a cui la formazione biancorossa, miglior attacco del torneo con 60 reti, ci ha ormai abituati. Martina ancora a secco di vittorie nel girone di ritorno.

Resta inalterato il vantaggio di quattro punti del Molfetta sul Corato, che sbanca il “Di Liddo” per 2-1. Vittoria non senza affanno per la seconda forza del campionato, al cospetto di un Bisceglie che perde la prima partita casalinga dopo quattro mesi. La migliore difesa del campionato, con 17 centri al passivo, resta quella del Corato. Torna a vincere dopo un mese esatto il Trani. Ancora priva di bomber Picci, la Vigor supera di misura un buon San Severo, che ha venduto cara la pelle fino all’ultimo minuto. Finale nervoso, con spintoni, calci e qualche parola di troppo. Non un bello spot per il calcio.

Vince ancora l’Ugento dei miracoli: contro l’Orta Nova vince la quarta partita di fila, settimo risultato utile consecutivo. Quaranta punti che vogliono dire quarto posto solitario e salvezza matematica a sei giornate dal termine. Difficile da pronosticare a inizio stagione. Quella salvezza per cui dovrà lottare fino alla fine l’Orta Nova.

Grossa chance buttata alle ortiche da parte del Barletta per continuare a tenere accesa la sia pur flebile speranza playoff. In vantaggio di due reti dopo appena 17 minuti sul campo dell’Altamura, la formazione di mister Tangorra si fa rimontare all’ultimo respiro. Un po’ lo specchio di tutta una stagione. Porta, comunque, a undici, la striscia d’imbattibilità il Barletta. Quarto successo in casa, sulle 12 partite giocate al “Manzi Chiapulin”, per l’Audace Barletta, che schianta con un secco 3-0 un Gallipoli che continua a rimanere fuori dalla zona playout. Anche perché nella parte bassa della classifica non ha vinto nessuno.

Detto delle sconfitte di San Severo e Orta Nova e del pareggio dell’Altamura, c’è da registrare anche il ko del San Marco, che passa in vantaggio con il Vieste, ma si vede raggiungere e superare nei minuti di recupero. Ancora 3-4 punti e per il Vieste sarà festa-salvezza. Ai punti avrebbe vinto la Deghi e in effetti la chance clamorosa per imporsi sull’Otranto gli orange ce l’avrebbero tutta, ma Di Silvestro calcia sul palo un calcio di rigore. Nona partita senza vittorie per gli idruntini, che possiedono il peggior attacco del torneo con 18 reti segnate. La difesa peggiore è quella del San Severo con 52 reti subite.

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