GALLIPOLI – Luperto, operazione salvezza quasi completata: “Ad Altamura consapevoli dei nostri mezzi. Dispiace l’assenza dei nostri tifosi…”

"Il discorso salvezza dovrebbe essere quasi archiviato, con largo anticipo abbiamo conquistato l'obiettivo prefissato dalla società. Nonostante un budget ridotto rispetto alle annate passate, i miei ragazzi sono riusciti a ritagliarsi un ruolo importante"

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Foto: C. Luperto (©SalentoSport/M. Coribello)

Dopo un avvio di 2019 un po’ a rilento il Gallipoli ha ripreso la sua marcia collezionando sei punti negli ultimi due match, che, al netto degli altri risultati, hanno consentito ai giallorossi di rientrare prepotentemente in corsa per un posto nei playoff, oltre che ad archiviare definitivamente il discorso salvezza, come spiega in esclusiva mister Claudio Luperto: “Credo che dopo le ultime due vittorie conquistate contro San Severo e Avetrana -analizza il tecnico ex Lecce, con cui ha toccato anche la Serie A -, il discorso salvezza per noi dovrebbe essere quasi archiviato, e ciò significa che con largo anticipo si è conquistato l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio anno. Mi fa piacere comunque, che nonostante un budget ridotto rispetto alle passate annate, i miei ragazzi sono riusciti a ritagliarsi un ruolo importante in questo campionato, sperando di continuare così fino a fine stagione”.

Domani pomeriggio il suo Gallipoli farà visita alla Fortis Altamura, in quello che al netto della classifica si preannuncia un vero e proprio scontro diretto in chiave playoff: “La Fortis Altamura è certamente una buona squadra – prosegue Luperto – non a caso occupa la quarta posizione; noi dal canto nostro stiamo cercando di preparare al meglio il match, certamente andremo ad Altamura per provare a fare il nostro calcio, sperando poi di riuscire a spuntarla, ma sempre consapevoli dei nostri mezzi”.

In un campionato di Eccellenza che, Casarano a parte, continua dimostrarsi molto equilibrato, un ruolo fondamentale avrebbe potuto svolgerlo il mercato di riparazione, in cui, per varie dinamiche, mister Luperto, ha visto partire alcuni elementi di indubbia esperienza, sostituti comunque da giovani certamente interessanti: “Ogni allenatore di qualsiasi categoria vorrebbe avere a disposizione una rosa ampia e con elementi di esperienza, ma nel calcio bisogna sempre far fronte alle disposizioni economiche delle società, e in questa annata la nostra società aveva disponibilità limitate, perciò anche nel mercato di riparazione si è deciso di adottare una politica di ringiovanimento dell’organico. È chiaro che nel nostro organico farebbe comodo un po’ d’esperienza in più, ma ben vengano anche i giovani vogliosi di apprendere e di lavorare, perché la voglia e la disposizione al lavoro è un aspetto fondamentale”.

In chiusura mister Luperto rivolge un pensiero all’assenza del tifo organizzato, fattore che a detta di tutti i suoi predecessori ha sempre inciso in maniera positiva sull’andamento del Gallipoli, soprattutto tra le mura amiche: “Purtroppo quando nel calcio ti viene a mancare un fattore fondamentale come il dodicesimo uomo in campo, si è sempre costretti a tirar fuori qualcosa in più, e sappiamo tutti che il tifo a Gallipoli è stato sempre molto caloroso e incisivo. Dispiace molto non aver potuto contare sulla spinta dei nostri tifosi, anche perché per quanto mi riguarda senza tifo una partita perde un po’ del suo fascino, poiché viene a mancare quella atmosfera che piace un po’ a tutti”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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