foto: Toma Maglieph: C. Mariano
ECCELLENZA – Il Maglie frena il Taranto, allarme rosso per Taurisano e Gallipoli: i tabellini della 29ª
Nulla cambia, per motivi diversi, in vetta alla classifica dopo il turno infrasettimanale giocato ieri e valido per la 29esima giornata di Eccellenza pugliese. Il Brindisi osserva il proprio turno di riposo, mentre il Bisceglie non gioca per via degli impegni in Coppa Italia Dilettanti, dove ha esordito bene battendo il Cristofaro Oppido nella prima giornata dei triangolari eliminatori. Non ne approfitta il Taranto che ormai è fuori dai giochi per la promozione diretta, fermato sul pari a Maglie che riprende a fare punti dopo due ko consecutivi. Il Canosa vince lo scontro diretto per la quarta piazza contro l’Unione Calcio e può puntare al terzo occupato dal Taranto, reduce da due pareggi che ne ridimensionano, di molto, le aspirazioni. Tra le leccesi si confermano in un buon momento di forma sia il Novoli (1-0 al Taurisano, quinto risultato utile consecutivo) e l’Ugento (1-0 al Galatina, sei punti portati a casa in quattro giorni). Molto male il Gallipoli, un solo punto nell ultime sette e penultimo in classifica, a due punti dal Taurisano (due punti nelle ultime sei) che non è messo meglio dei giallorossi. E domenica prossima ci sarà proprio il derby tra Gallipoli e Taurisano. Pari con gol per Racale (contro il Polimnia) e Brilla Campi (contro il Bitonto).
I tabellini:
A. TOMA MAGLIE-TARANTO 1-1
RETI: 34′ pt Losavio /T), 40′ pt Oltremarini (M)
A. TOMA MAGLIE: Catelli, Tecci, Ongania, Galvez, Amato,Mutisi,Martina, Diaz (45′ st Castellaneta), Bah (27′ st Vantaggiato), erafino, Oltrematini (15′ st Ousfar). All. Giuliatto,
TARANTO: Mastrangelo, Hadziosmanovic, Konate, Guastamacchia, Sansò (20′ st Corallini), Zampa (23′ st Marino), Vukoja, Incerti, Losavio, Ruso (30′ st Magalhaes), Loiodice. All. Danucci.
ARBITRO: Cacciapaglia di Bari.
(US Toma Maglie, Cristina Mariano) – Secondo infrasettimanale del girone di ritorno e del 2026 per la Toma Maglie, che ha ospitato il Taranto. Le squadre arrivano con la voglia di vincere: da un lato i giallorossi reduci da due sconfitte consecutive, dall’altra gli ionici che hanno portato a casa la vittoria contro l’Ugento e un pareggio, contro l’Atletico Acquaviva. La sfida che ritorna dopo ventisei anni finisce in parità, proprio come all’andata. Un 1-1 che rimette i giallorossi in moto, ma che blocca nuovamente i rossoblù al secondo pareggio consecutivo. In gol Losavio per gli ionici e Oltremarini per i padroni di casa.
Alberto Giuliatto ha dovuto fare a meno di Diego Alfarano, fermato dal Giudice Sportivo per una giornata. Ousfar a disposizione dalla panchina. Pochi cambi, dunque, per il tecnico che conferma Catelli in porta e tre quarti della linea difensiva: Alfarano viene sostituito da Amato; Tecci a destra, Ongania e Galvez al centro. Solita linea mediana, con Mutisi, Martina e Diaz. Bah parte titolare confermando il tridente offensivo visto contro il Bitonto, accompagnando dunque Serafino e Oltremarini. Dal canto suo, Ciro Danucci dovrà fare i conti con diversi assenti. Primo Dipaolantonio out per squalifica. Fermi ai box invece Aguilera e Moretti. Ampio turnover per i delfini con Mastrangelo in porta, rientra Hadziosmanovic sulla fascia destra, Guastamacchia e Konate al centro della difesa e a sinistra Sansò. Linea centrale con Zampa, Vukoja e Incerti.Davanti il tridente Loiodice, Losavio e Russo.
Il primo tempo parte con il Maglie in propensione offensiva. La squadra di Giuliatto prova a schiacciare il Taranto nella propria trequarti e ce la fa per gran parte del primo tempo. Non passano neanche dieci minuti e la Toma cerca la via del gol da calcio di punizione. Palla di Diaz direttamente in porta, Mastrangelo respinge, Bah prova a ribattere in porta, ma è confusione nell’area piccola e il Taranto si salva.
Gli ionici si fanno vedere in avanti solo al 12’ con Loiodice che riceve sulla fascia mancina e tenta il tiro diagonale debole. Cinque giri di lancetta dopo, ancora Loiodice ma è alto. Pochi minutiprima,però,laTomaMaglieerastataprotagonistadacalciodipunizioneconDiazper il centro dell’area di rigore, pallone per Oltremarini, ma nulla di fatto. Ancora protagonista il bomber gallipolino al 22’, ma gli ionici recuperano palla, non sfruttando l’occasione.
Tre minuti dopo è ancora Maglie che va vicino al gol con Bah, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Superata la mezz’ora è il Taranto ad alzare il baricentro, ma trova l’opposizione di un Maglie ordinato che non lascia spazio. Due minuti dopo, però, arriva il vantaggio ospite: Losavio per Russo e ancora Losavio a insaccare. La reazione magliese arriva immediatamente, nonostante il tentativo ospite di alzare il ritmo per incastrare la Toma. Il pari infatti arriva al 40’ con Oltremarini che, lanciato da Serafino, riesce a superare in velocità Konate e a battere Mastrangelo.
I padroni di casa sfiorano anche il raddoppio sempre con il gallipolino numero 11 sia al 42’ che al 45’. Quest’ultima, un’azione clamorosa in cui Oltremarini viene servito sulla corsa, Mastrangelo esce cercando di chiudere lo specchio di porta. Konate però devia in angolo. Nei minuti finali della prima frazione di gioco, spazio anche per lo spettacolare messaggio degli Ultras magliesi. I tifosi giallorossi, infatti, hanno esposto lo striscione “Maglie e Taranto martoriate. Osservatorio? Sui tumori non sulle trasferte vietate”, relativo agli ultimi dati sui tumori. Le città di Maglie e Taranto risultano, infatti, quelle maggiormente inquinate e con indici di tumori più alti rispetto alle altre città pugliesi.
Nella ripresa subito emozioni: Taranto che prova a trovare il gol con Russo che viene anticipato, però dalla difesa giallorossa. Cambio fronte e stavolta è la Toma ad andare vicina al gol con Bah che serve Serafino sulla corsa. Il 9 prova il tiro ma Mastrangelo riesce ad o pporsi. Il pallone continua ad essere in gioco ma i giallorossi non riescono a concretizzare. Al 7’ il Maglie gode di un altro calcio di punizione dalla tre quarti per un fallo su Bah. Diaz alla battuta Mastrangelo arriva e devia, Oltremarini riprova a battezzare in porta ma è palo. A pochiminutidall’oradigioco,arrivaunaltrocontropiedechepotrebbeportareinvantaggioil Maglie. Oltremarini servito in corsa prova il cucchiaio ma l’estremo del Taranto riesce a chiudere lo specchio di porta.
Col passare dei minuti, la Toma inizia ad abbassare il baricentro. Ne approfitta il Taranto con azioni avvolgenti. Loiodice e compagni provano a sbloccare il risultato ma Ongania e Galvez respingono e murano. Il Maglie, infatti, riesce a chiudersi, lasciando solo lo spazio per i cross ampi spesso bloccati da Catelli, o mandati fuori.
Sul finale la Toma si riaffaccia in avanti e prova con Ousfar e Vantaggiato a deviare il pallone in porta. Gli ultimi minuti sono in favore dei giallorossi, ma il risultato non cambia più.
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CANOSA-UC BISCEGLIE 2-0
RETI: 14′ pt Di Piazza, 30′ st Castro
CANOSA: Massari, Colella, De Gol, Lamacchia, Farinola, Cafagna, Manzo, Iagulli (42′ st Dibenedetto), Castro (40′ st Lanzone), Di Piazza (16′ st Gomes), Croce (45′ st Mangialardi). All. De Candia.
UC BISCEGLIE: Loiodice, Radicchio, D’Elia, Panebianco, Diomande (41′ st Capomaggio), Cappellari (38′ st De Blasio), Bocchino, Kone (11′ st Saani), Bonicelli, Caputo (30′ st Soldani), Ramos. All. Rumma.
ARBITRO: Dicorato di Barletta.
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UGENTO-GALATINA 1-0
RETI: 4′ st Albin Gomez
UGENTO: Maggi, Marchionna, Aranda, Albin Gomez (34′ st Lollo), Macias, Martinez, Laena (24′ st Moran), Scarlino, Cordary, Rivadero, Boglic. All. Manco.
GALATINA: Caroppo, Candido, Monteduro, Nuzzo (1′ st Goncalves), Signore, Mengoli, Marzio (17′ st Tourè), Lupo (34′ st Portaccio), Miglietta (1′ st Gemma), Macrì, Karim (13′ st Musso). All. Marino.
ARBITRO: Rossomando di Salerno.
NOTE: espulso al 47′ st Monteduro (G).
(US Ugento Calcio) – Tre punti di platino per l’Ugento. I giallorossi allenati da Andrea Manco battono con il minimo scarto ma con pieno merito il Galatina, conquistano la seconda vittoria di fila e continuano a risalire in classifica. Partita di qualità e spessore caratteriale quella disputata dai padroni di casa: fraseggio in mezzo al campo, condizione fisica e voglia di condurre in porto la gara. A decidere l’1-0 finale è la “maledetta” di Albin Gomez a inizio ripresa.
L’Ugento comincia subito forte, la prima conclusione già al 4’dal limite, un difensore bianconero devia la palla diretta nello specchio e la manda in corner. Al 13’, al tiro dai 16 metri arriva Rivadero, il pallone pare dagli spalti incocciare la mano di un avversario: la direzione di gara lascia correre tra le proteste ugentine. Passano tre minuti e i locali sprecano il pallone del vantaggio. Boglic entra in area di rigore dal lato corto di sinistra, pallone scaricato a Cordary che calcia con poca convinzione e a pochi metri dalla linea di porta centra un avversario. Ugento ancora pericoloso al 20’. In piena area è bravo Rivadero a girarsi, conclusione mancina parata a terra da Caroppo. Il portiere si ripeta con efficacia anche su Laena. Il Galatina di mister Marino è tutto in una conclusione dalla lunghissima distanza di capitan Mengoli al minuto 37 sfruttando il vento a favore. Maggi controlla che la palla finisca sul fondo.
L’episodio decisivo del match arriva al 4’ del secondo tempo. Albin Gomez calcia una punizione all’altezza dei 25 metri dal centrosinistra. La traiettoria è velenosa, il pallone non lascia scampo al portiere avversario. Gli ospiti non riescono ad abbozzare reazione alcuna, Boglic al 16’calcia male di sinistro e spreca una buona occasione dalla media distanza. L’Ugento controlla i ritmi della gara e quando può cerca di innescare gli avanti in verticale. A cavallo della mezz’ora il match ball capita sui piedi di Rivadero, servito sulla corsa verso la porta del Galatina. l dieci aspetta l’uscita del portiere e lo scavalca con un pallonetto, la sfera si stampa però sulla traversa. I bianconeri stellati si fanno vedere in avanti con qualche rimessa lunga, Maggi non corre pericoli e l’Ugento blinda il vantaggio. Sui titoli di coda l’espulsione diretta di Monteduro, la festa è giallorossa dopo i cinque minuti di recupero. L’Ugento sale a quota 32 punti in graduatoria.
Il campionato non lascia tregua, domenica si torna già in campo. Al Comunale arriva la Toma Maglie della presidente Vella.
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ATL. RACALE-POLIMNIA 1-1
RETI: 3′ pt Barbero (R), 5′ pt Gernone (P)
ATL. RACALE: Colazo, De Vito, Corvaglia, Pirretti (1′ st Miggiano), Cardinale, Pennetta, Ramirez, Perez, Carrino, Barbero, Massimi (34′ st Abatelillo). All. Sportillo.
POLIMNIA: De Giosa, Avantaggiati, Divittorio Rapio, Gernone (14′ st Marasciulo), Bottari, Buonamico, Ungredda, Dellino (23′ st Romano), Signorile (36′ st Mercurio), Tirera (29′ st Zaccaria). All. Mancini.
ARBITRO: Bruno di Lecce.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Finisce 1-1 la sfida tra Racale e Polimnia, un pareggio che muove la classifica di entrambe in ottica salvezza. Il match si infiamma subito: al 3’ i padroni di casa passano con Barbero, lesto a spizzare di testa una punizione di Pirretti. La replica ospite è immediata: al 5’ Gernone pareggia i conti, sempre di testa, sfruttando un corner dalla destra e un errore della difesa biancazzurra che lo lascia privo di marcature. Il primo tempo è vivace e ruota attorno alle invenzioni di Pirretti: dal suo piede nascono i pericoli maggiori, compreso un palo clamoroso colpito dopo una deviazione fortuita di Avantaggiati. La ripresa, condizionata dal vento forte, dall’uscita del malconcio Pirretti e da un terreno sempre più malmesso, non offre grossi spunti di cronaca. Il brivido finale lo regala però il Polimnia con l’ex Romano: al 37’ il suo fendente dal limite si stampa sul palo, rimbalza sul polso di Colazo e si spegne sul fondo, strozzando in gola l’urlo del possibile sorpasso ospite.
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S. MASSAFRA-GALLIPOLI 2-0
RETI: 1′ pt Russo, 2′ st Martino
S. MASSAFRA: Lotito, Martino, Campanella, D’Arcante, Chiochia, Secondo, Brigida (45′ st Maiorino, 47′ st Leonetti), Sergio (6′ st Petruzzi), Kordic (31′ st Pavone), Palmisano (37′ st Morisco), Russo. All. Marasciulo.
GALLIPOLI: Salvadore D., Paglialunga (22′ st Prete), Alonso, De Petris, Jabbie, Fernandes, Camacho (1′ st Coco), Beitia, Diaz, Ginard, Avantaggiato (33′ st Vidal). All. Salvadore A.
ARBITRO: D’Erario di Bari.
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NOVOLI-TAURISANO 1-0
RETI: 16′ pt Carrozzo
NOVOLI: Suma, Togorà, Sorino, Maccarrone, Lobjanidze, Tarantino (29′ st Giacomazzi), Ferreira (40′ st Villa), De Blasi, Carrozzo, Mancarella (33′ st Quarta), Milanese (19′ st Liccardi). All. Luperto.
TAURISANO: Rollo, Polo, Bello (23′ st Ferraiuolo), De Vasconcelos, Cabrera, Solidoro (42′ st Falciano), D’Ettorre (23′ st Romano), Maiolo, Mingiano, Garcia, Perdicchia (5′ st Caruso). All. Oliva.
ARBITRO: Pisano di Ercolano.
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BRILLA CAMPI-BITONTO 1-1
RETI: 2′ st Cutrone (BI), 5′ st Marti (BC)
BRILLA CAMPI: Menendez, Filippi Filippi (37′ st Carrozzo), Cucci, Milessi, Caravaglio, Layus, Mossolini, Dell’Atti (22′ st De Gaetani), Mariano, Marti, Vapore (22′ st Flordelmundo). All. Calabuig.
BITONTO: Cozzella, Sassanelli, Marchitelli, Dinielli, Cutrone, Milella, Napoli (28′ st De Michele), Fracchiolla (16′ st Caffarella), Meliddo (13′ st Bozzi), Palazzo (35′ st D’Alba), Chacon. All. Zinfollino.
ARBITRO: Morleo di Brindisi.
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ATL. ACQUAVIVA-VIRTUS MOLA 5-0
RETI: 9′ pt Cosmo, 22′ pt Pucinelli, 6′ st rig. Goh, 17′ st Garcia, 24′ st Guglielmi
ATL. ACQUAVIVA: Bozzi, Angelini, Carucci, Fucci (1′ st Fortunato A.), Patruno, Taal, Cosmo (10′ st Girardi), Schirizzi, Goh (10′ st Guglielmi), Garcia (21′ st Perchiazzi), Pucinelli (26′ st. De Martino. All. Solidoro.
VIRTUS MOLA: Pietanza (44’ pt De Caro), Lofoco, Samb, Magista, Cavone, Caricola (1′ st Lillo), Gregorio (23′ st Toniazzi), Starace (1′ st Loporchio), Dituri, De Bari, Cacucci (27′ st De Marzo). All. Cirillo.
ARBITRO: Lembo di Bari.
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BISCEGLIE-SPINAZZOLA rinviata a data da destinarsi
