foto: Ugento e Manduria schierate in campo
ECCELLENZA/B – Ugento-Manduria, gol e spettacolo. Il Racale è più vicino: i tabellini della 20ª
Ugento e Manduria danno spettacolo nel big-match della ventesima di Eccellenza girone B. Ne vien fuori un pari che avvantaggia soprattutto il Racale, spietato contro il Novoli e ora secondo a pari merito col Manduria (ma con una gara giocata in più). Vittorie a suon di gol anche per Arboris Belli (sul Ginosa) e Otranto (sul campo del San Pietro Vernotico). Senza vinti nè vincitori Toma Maglie-Arboris Belli e Mesagne-Massafra. I tabellini:
UGENTO-MANDURIA 2-2
RETI: 16′ pt e 30′ st Medina (U), 36′ pt Ristovski (M), 28′ st Salatino (M)
UGENTO: Maggi, Lezzi, Romano, Iborra, Martinez, Bernaola, Cazzato (25′ st Elia), Ruiz, Medina, Regner, Ancora F. All. Oliva.
MANDURIA: Coletta, Cicerello, D’Aiello, Bocchino, Maroto, Ristovski (46′ st Dorini), Marsili, Ungredda (36′ st Salvemini), Ancora C., Quarta (40′ st Lorusso), Salatino. All. Salvadore.
ARBITRO: Carpentiere di Barletta.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) Quattro gol e tante emozioni nel match di cartello della ventesima giornata. Ugento e Manduria si rincorrono, si sorpassano ma, al triplice fischio, si dividono un punto, risultato che rispecchia appieno l’andamento della gara, di alto livello tecnico per la categoria. È il Manduria ad aver il miglior approccio all’incontro. La gara è subito tirata e al 2’ arriva già la prima palla gol: cross da sinistra per Ungredda che stacca di testa ma colpisce il palo alla destra di Maggi che poi blocca. Al 7’ Quarta pesca Ungredda, solo al vertice dell’area piccola, chiuso provvidenzialmente da Maggi in uscita. Sull’altro fronte replica F. Ancora con un colpo di testa debole e centrale, abbrancato con facilità da Coletta. Siamo al’11’ e le palle gol diventano quattro: azione avvolgente dei biancoverdi con Salatino che crossa al centro, C. Ancora fa velo e Ristovski colpisce col destro trovando la deviazione in corner di Maggi. Al 16’ Cicerello indirizza verso Quarta che mastica il pallone mettendo a lato. Capovolgimento di fronte e gol Ugento con Medina, rapido a mettere nel sacco il pallone dopo che F. Ancora aveva colpito il palo. Al 36’ è pari per il Manduria: dalla bandierina, Marsili serve Bocchino, poi Ristovski scarica sotto la traversa firmando l’1-1, risultato con cui si va al riposo. Nella ripresa i locali prendono il sopravvento: al 12’ un bel cross di Romano non è raccolto da alcuno dei suoi compagni e l’occasionissima sfuma. A metà tempo F. Ancora prova il gol in acrobazia, colpendo male il pallone da posizione invitante. Un minuto dopo ci deve pensare Coletta e rinviare un perfido tiro-cross di Romano. Al 28’ il Manduria mette la freccia: stupendo spunto di C. Ancora in area che, con una magia, libera Salatino, freddo nel superare Maggi da distanza ravvicinata, con la difesa ugentina decisamente distratta. La gioia biancoverde, però, dura pochissimo: alla mezzora Regner va via a sinistra e pesca al centro Medina che mette dentro il pallone del 2-2 e firma la sua personale doppietta. I due tecnici tirano i remi in barca nel finale anche se, nell’ultima azione, l’Ugento reclama un rigore per un presunto mani di un difensore ospite in area sugli sviluppi di una punizione di Bernaola, episodio che riscalda un po’ gli animi a fine gara. Il punto raccolto consente all’Ugento di mantenere le distanze (+4) dal Manduria, ora raggiunto al secondo posto dal Racale, che, però, ha una partita in più. E il duello continua.
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S. PIETRO VERNOTICO-OTRANTO 1-4
RETI: 16′ pt Lorenzoni rig. (SP), 26′ pt Tondi (O), 2′ st Cisternino (O), 12′ st Tourè (O), 23′ st Trovè (O)
S. PIETRO VERNOTICO: Raganato, Martina (13′ st Petracca), Giovane, Politi (1′ st Marasco), Calabrese, Pisani (43′ st Da Rocha), Virdis, Dos Santos (34′ st Pica), Tunzele, Scardia (35′ st Ruffi), Lorenzoni. All. Sardelli.
OTRANTO: Caroppo, Plevi (40′ st Angelini), Vigliotti, Liquori, Signore, Cisternino (33′ st Negro), Tourè (43′ st Murrone), Mariano (40′ st Piccinni), Trovè (24′ st Nicolazzo), Piccinno, Tondi. All. Bray.
ARBITRO: Caldaruro di Bari.
(US Città di Otranto) – Poker in trasferta per il Città di Otranto. I biancazzurri di mister Carmine Bray battono 4-1 il San Pietro Vernotico e festeggiano una vittoria che ridà morale all’ambiente in vista del rush finale di stagione. Prima dell’inizio della gara, minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell’incidente sul lavoro di Firenze. Il match si accende subito e già al primo minuto l’arbitro sorvola su un fallo evidente ai danni di Cisternino in area di rigore brindisina. Sulla palla tagliata dalla destra di Marco Vigliotti nessuno è pronto alla deviazione vincente, la sfera sibila il palo opposto e termina fuori. Tra l’8’ e il 12’, il San Pietro Vernotico si fa vedere con un colpo di testa centrale di Calabrese su sviluppi di un corner e col pallonetto di Lorenzoni alto sulla traversa. Al 16’, primo episodio chiave della gara. L’arbitro assegna un calcio di rigore ai giallorossi per un presunto fallo ai danni di un attaccante: dal dischetto proprio Lorenzoni spiazza Caroppo e porta avanti il San Pietro Vernotico. Il Città di Otranto, sceso in campo privo dell’ancora infortunato De Giorgi e dello squalificato Valentini, si riorganizza, alza il baricentro e col passare dei minuti cresce di qualità nelle giocate. Il pareggio arriva al 26’. Lanciato in profondità sull’out di destra, Francesco Trovè ha uno spunto poderoso e arrivato sul fondo mette palla all’altezza del dischetto per l’accorrente Daniele Tondi che con un destro di controbalzo insacca sotto la traversa. Primo gol in maglia idruntina per il classe 2004. L’Otranto continua a spingere, imbeccata profonda di Piccinno per Trovè, sinistro in corsa e palla che non trova la porta. La ripresa si apre nel migliore dei modi per Francesco Mariano e compagni che già al 2’completano la rimonta e passano in vantaggio. Il fraseggio centrale imbastito dai biancazzurri è efficace, il pallone giunge a Gabriele Cisternino che controlla e dal limite dell’area trova un destro a mezz’altezza potente e preciso che si insacca alle spalle del portiere. Avanti di un gol il team del presidente Mazzeo si scioglie e legittima la vittoria con una serie di azioni che mettono in evidenza qualità dei singoli e trame di gioco di livello. Al 12’ arriva la segnatura di Tourè. Pescato in area di rigore, l’attaccante si ritaglia lo spazio per la conclusione e infila di destro sul palo lontano. È un monologo biancazzurro. Al 23’è ancora segnatura. Tourè ruba un pallone a metà campo, sprinta sulla destra e serve in verticale Trovè: il centravanti classe 2002 entra in area di rigore, guarda la porta e trova un rasoterra imparabile di destro. Partita chiusa e i minuti che mancano al triplice fischio di chiusura per una serie di sostituzioni: mister Bray manda in campo i vari Nicolazzo, Negro, Angelini, Piccinni e Murrone e chiude la partita con sette under sul terreno di gioco. Domenica prossima, si torna a giocare al “Nachira”. A Otranto arriva la capolista Ugento per una sfida che si preannuncia tanto affascinante quanto complicata.
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ATL. RACALE-NOVOLI 5-0
RETI: 19′ pt aut. Gomez, 23′ pt rig. Flordelmundo, 25′ pt, 42′ pt e 48′ st Latorre
ATL. RACALE: Ferraris, Manca (11′ st Parlati), Fabiani (39′ pt Pizzo), Milessi, Moran, Giglio, Pennetta, Flordelmundo (42′ st Baldari), Latorre, Romano (5′ st Dambros), Gravina (11′ st Castellaneta). All. Calabuig.
NOVOLI: Lacirignola, D’Andria, De Lorenzis (1′ st Garnica M.), Martinez (22′ st Quarta), Gomez, Jammeh, Giannotti (17′ st Ferrandez), Calò, Cordary, Delgado, Garnica A. All. Manco.
ARBITRO: Lombardo di Brindisi.
NOTE: Al 6′ st espulso Jammeh (N).
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Cinquina racalina al Novoli, dominato in lungo e in largo per tutta la gara. Il successo dei ragazzi di Calabuig pesa ancora di più perché vale l’aggancio al Manduria al secondo posto, sebbene il Racale abbia giocato una gara in più. Avvio di marca novolese con due tentativi di Delgado (pallone alto) e Cordary (tiro respinto di piede da Ferraris). Replica il Racale con un’incornata di Moran al 9’ non inquadrando lo specchio. Al 19’ si sblocca la parità: Jammeh, nel tentativo di anticipare Latorre, verso cui era indirizzato il cross di Flordelmundo, devia direttamente il pallone nella propria porta. Due minuti e il Racale raddoppia con un rigore trasformato da Flordelmundo, seguito, a breve giro di posta, dal 3-0 firmato Latorre. Il Novoli sparisce dal campo e subisce al 42’ il quarto gol, sempre per opera di Latorre. Manco cerca forze fresche dalla panchina, a caccia di una disperata rimonta che, però, non arriva. All’ultimo istante di gara c’è ancora gloria per Latorre che firma la personale tripletta che vale il definitivo 5-0.
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MESAGNE-S. MASSAFRA 2-2
RETI: 8′ pt Niare (ME), 21′ pt Russo (MA), 43′ pt Napolitano (MA), 15′ st Dimson (ME)
MESAGNE: Carriero, Orfano, Di PIetrangelo Co. (12′ st Giancola), Munoz (12′ st Tatullo), Del Frari, Yakah, Sacco, Miccoli, Niare, D’Ippolito, Dimson (32′ st Djokoloum). All. Germano.
S. MASSAFRA: De Luca, Fuabiano (41′ st Secondo), Carlucci, D’Arcante, Nobile, Mastrovito (26′ st Convertino), Marzio, Napolitano, Faccini (17′ st Serafino), Girardi, Russo. All. Malacari.
ARBITRO: Consales di Foggia.
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ARBORIS BELLI-GINOSA 5-1
RETI: 1′ pt Urbano (A), 20′ pt Soriano (G), 36′ pt Ferrante (A), 11′ st Lella (A), 17′ st Fernandez (A), 22′ st Gomes Forbes (A)
ARBORIS BELLI: Menegatti, Arribillaga, Terrafino (28′ st Laguardia), Urbano, Cantalice (30′ st Legari), Campanella, Pisano (21′ st Ganoshi), Ferrante (9′ st Lella), Fernandez (32′ st Salvi), Amodio, Gomes Forbes. All. Marasciulo.
GINOSA: Pizzaleo, Cimmarrusti, Cardamone (1′ st Coronese), Partipilo (1′ st Schirizzi), Chiochia, Pinto, Soriano, Sergio (7′ st Gallitelli), Thiam, Richella (13′ st Pignatale), Vapore. All. Passariello.
ARBITRO: Lucanie di Molfetta.
NOTE: al 10′ st espulso Chiochia (G) per doppia ammonizione.
(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) Pesante sconfitta del Ginosa che al “Ruggieri Scianni” viene sonoramente battuto dall’Arboris Belli. Prestazione sottotono dei biancazzurri che fanno un passo indietro rispetto al successo ottenuto sette giorni prima contro il Maglie. Il tecnico Passariello deve rinunciare agli indisponibili Genchi e Gatto (due assenze importanti) ed opta per Thiam e Richella nello schieramento iniziale. Partenza decisa dei padroni di casa che dopo appena un giro di lancette sbloccano il match grazie ad Urbano che riprende una corta respinta di Pizzaleo, sul tiro dal limite di Amodio, per depositare la sfera nel sacco. Nonostante il gol a freddo, gli ospiti riordinano le idee ed hanno una buona reazione che porta alla rete del pari al 21’: azione ben manovrata con Thiam che crossa dal fondo per la stoccata ravvicinata di Vapore che si stampa sulla traversa e tap-in vincente di Soriano, lesto a ribattere in rete. Alla mezzora pericoloso l’Arboris con Amodio che, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente Pizzaleo. I gialloverdi di casa sembrano più in palla ed al 37’ trovano il guizzo vincente per riportarsi in vantaggio: Gomes Forbes, sull’out destro, serve un invitante pallone al centro per l’accorrente Ferrante che, sottomisura, non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Nella ripresa ci si attende un Ginosa reattivo e determinato per recuperare il risultato, ma i biancazzurri hanno un “black-out” inaspettato affondando sotto i colpi dell’avversario. Al 10’ i piani di rimonta degli uomini di Passariello si complicano quando Chiochia prende anzitempo la via degli spogliatoi per un doppio giallo. L’uomo in più viene subito sfruttato dall’Arboris che al minuto 12 triplica con il neo entrato Lella che risolve una mischia in area trovando la zampata vincente. Gli ospiti accusano il colpo ed al 17’ i padroni di casa, su azione di rimessa, calano il poker grazie a Fernandez che, da distanza ravvicinata, batte Pizzaleo. I biancazzurri vanno in apnea ed al 22’ arriva il “pokerissimo” firmato da Gomes Forbes che, ben servito in profondità, infila nell’angolo opposto con un diagonale radente e preciso. Al minuto 25 il Ginosa tenta una timida reazione con una punizione dal limite calciata da Vapore sulla quale Menegatti risponde con bravura. Sino alla fine l’Arboris controlla con ordine e mette in cascina tre punti importanti. Per il Ginosa, invece, un brutto stop da smaltire in fretta e pensare al riscatto tra quindici giorni (domenica i biancazzurri osserveranno un turno di riposo da calendario per il ritiro dell’Ostuni) nella trasferta contro il fanalino di coda San Pietro Vernotico, con l’obiettivo di conquistare il bottino pieno e riprendere la marcia vincente.
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TOMA MAGLIE-ARBORIS BELLI 0-0
TOMA MAGLIE: Lovecchio, Frisenda (30′ st Sprovieri), Amato, Stella, Salvucci, Rantucho, Miccoli, Palma (37′ st Potenza), Senè, Gallo, Albano (46′ st Grimaldi). All. Bruno.
BRILLA CAMPI: De Matteis, Carrozzo, Solimeno, Iaia, Tondo, Spedicato, Poleti A. (16′ pt Narducci), Olibardi (35′ st Carlucci), Facecchia, Marti (41′ st Turco), Poleti C. All. Patruno.
ARBITRO: Maestoso di Lecce.
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(Riposa Matino)
