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in foto: il Manduria capolista

ECCELLENZA/B – Manduria viaggia in solitaria, Ugento e Massafra non sbagliano: i tabellini della 4ª

Il Manduria passa, in extremis, anche sul difficile campo di Novoli e conserva la vetta della classifica di Eccellenza girone B a punteggio pieno, conservando tre punti di vantaggio su Massafra (che lascia le briciole all’Ostuni) e a Ugento (passato a Mesagne e riscattatosi dalla sconfitta a tavolino ufficializzata settimana scorsa a vantaggio del Maglie). Pareggio che fa classifica quello del Brilla Campi ad Alberobello. A quota 6, ferme Novoli e San Pietro, battuto dal Matino dopo aver fallito un rigore con Procida. L’Otranto evita la quarta sconfitta consecutiva proprio al 90′ raggiungendo il Maglie, sin lì in vantaggio grazie ad Amato. Un punto a testa tra Racale e Ginosa. A quota zero resta il solo Ostuni.

I tabellini della quarta giornata:

NOVOLI-MANDURIA 0-1
RETI: 44′ st Munoz

NOVOLI: Bibba, D’Andria (47′ st Quarta), Giannotti, Calò, Gomez, Bax, Meitè, De Blasi, Delgado (35′ st Marchionna), Romano (27′ st Trofo), Garnica. All. Manco.

MANDURIA: Coletta, Lopez, Bocchino, Cicerello, Aquaro, Linares (30′ st Quarta), Rapio, Maroto, Castro, Cavaliere, Munoz. All. Salvadore.

ARBITRO: De Benedictis di Bari.

NOTE: espulsi Castro (M) e Calò (N) al 45′ pt.

(US Manduria Calcio) – Il Manduria vince anche a Leverano con un gol allo scadere di Dani Munoz al minuto 87, trova il suo primo gol in campionato in una gara tiratissima tra due squadre che non si sono mai risparmiate. I biancoverdi fanno quattro su quattro e volano a punteggio pieno (12 punti). Il gruppo di mister Salvadore è l’unico dei due gironi di Eccellenza a non aver subito gol. Il Manduria si presenta con tante defezioni al seguito, out Maraglino ed Espinar, recuperato Quarta (solo per la panchina), anche D’Ettorre, reduce da un trauma al ginocchio, nella lista dei convocati ma non arruolabile. Salvadore opta per la difesa a tre, ma in avvio perde subito per infortunio il giovane Rapio, al suo posto entra Tondi. Il Novoli si conferma squadra ostica e il primo tempo scivola via copiosamente sulla linea dell’agonismo, con poche occasioni da ambo le parti. Al 45’ si surriscaldano gli animi e ne viene fuori un parapiglia nei pressi della panchine che genera una doppia espulsione per Calò del Novoli e Castro del Manduria. Si va a riposo dieci contro dieci. All’11 del secondo tempo, Salvadore ridisegna e la squadra e non rinuncia a giocare: fuori un centrale difensivo (Lopez) dentro Quarta tra le linee per dare imprevedibilità alla manovra. Ci prova prima Cavaliere con una conclusione fuori di poco e poi Cicerello al 27’, ma Bibba si oppone. Nel finale il Manduria si riversa nella metà campo del Novoli e trova la deviazione di testa da parte di Dani Munoz. Il capocannoniere della passata stagione si era sbloccato in coppa ma non ancora in campionato. Un gol pesantissimo per l’attaccante spagnolo, per il Manduria e per l’economia della classifica. Salvadore riequilibra la squadra nei minuti finali, dentro Dorini per Cavaliere. E’ il secondo 1-0 di fila per i biancoverdi che consolidano il primato in classifica alla quarta giornata.

OSTUNI-S. MASSAFRA 0-5
RETI: 15′ pt Serafino, 35′ pt Girardi, 44′ pt Nobile, 22′ st Faccini, 28′ st Russo rig.

OSTUNI: Sy, Vitrano, Fiorentino, Soihili, Sambu, Moretti (34′ st Asciano), Spinelli N. (1′ st Spinelli A.), Angelini, Sene, De Souza, Thiene. All. Fortunato.

S. MASSAFRA: Oliva, Fabiano (19′ st Ventimiglia), Ligorio (29′ st Luccarelli), D’Arcante (34′ st Mastrovito), Carlucci, Nobile, Marzio, Napolitano, Serafino, Girardi (6′ st Russo), Sibilla (13′ st Faccini). All. Malacari.

ARBITRO: Specchia di Casarano.

ATL. RACALE-GINOSA 1-1
RETI: 43′ pt Genchi rig. (G), 44′ st My (R)

ATL. RACALE: Centonze, Manca (23′ st Dantraccoli), Fabiani, Milessi, Pizzo, My, Pennetta (34′ st Chirivì), Flordelmundo, Perticarari, Almeyra, Gravina. All. Calabuig.

GINOSA: Pizzaleo, Cimmarusti, Patronelli, Partipilo, Chiochia, Pinto, Lovecchio, Camporeale, Genchi, Hysai, Fede. All. Passariello.

ARBITRO: Caldarulo di Bari.

NOTE: Espulso Valenza (G) dalla panchina.

Un gol per tempo e un punto per parte tra Racale e Ginosa che danno vita a una gara tirata e combattuta dal primo all’ultimo minuto. Parte forte il Racale che sfiora il gol al 10’: sugli sviluppi di un corner, Pennetta colpisce il pallone in rovesciata, palla sulla traversa interna e poi sulla linea prima di essere rinviata dalla difesa ginosina. Pochi minuti dopo, altra chance per Almeyra che manca il bersaglio da pochi passi. Passata la buriana, il Ginosa si risistema in campo e comincia a pungere: al 41’ Lovecchio chiama alla parata Centonze, che poi capitola al 43’ quando Genchi trasforma un calcio di rigore. Nella ripresa, Calabuig manda in campo Dantraccoli e Chirivì per aumentare il tasso offensivo della sua squadra. Il Racale si getta in avanti e sfiora il pari con Perticarari che manca il bersaglio su una sorta di rigore in movimento. Quando le speranze dei locali stavano ormai per svanire, il Racale pareggia: azione insistita di Almeyra sulla sinistra, perfetto cross al centro per My che, con un preciso terzo tempo, colpisce di testa, mandando il pallone alle spalle di Pizzaleo. Finisce 1-1, risultato che potrebbe accontentare entrambe le formazioni.

MESAGNE-UGENTO 1-3
RETI: 37′ pt Balboa (U), 11′ st Ancora (U), 14′ st Vapore (M), 47′ st Vargas D. (U)

MESAGNE: Carriero, Orfano, Galeone, D’Ippoolito, Cerrato, Tamborrino (43′ st Spagnulo), Giancola (26′ st Miccoli), Sacco (21′ st Gravili), Vapore, Lombardi (37′ st Pizzolla), Coronese (40′ st Nyah). All. Cimino.

UGENTO: Maggi, Lezzi, Romano, Iborra, Martinez, Bernaola, Cazzato, Vargas F., Balboa (19′ st Vargas D.), Jimenez, Ancora (37′ st Elia). All. Oliva.

ARBITRO: Navarino di Taurianova.

TOMA MAGLIE-OTRANTO 1-1
RETI: 5′ pt Amato (M), 45′ st Cisternino (O)

TOMA MAGLIE: Mele, Miccoli, Amato, Stella, Salvucci, Conte, Falzetta, Fideli (38′ st Di Giulio), Albano (26′ st Piscopo), Diez Ocerin, Sprovieri (49′ st Chiri). All. Bruno.

OTRANTO: Caroppo, Angelini (1′ st Greco F.), Plevi, Medaglia (5′ st Vigliotti), Signore, Cisternino, Valentini, Mariano (38′ st Cortese), Trovè (17′ st Gallo), Villani, Tourè. All. Tartaglia.

ARBITRO: Albione di Lecce.

NOTE: Espulso Falzetta (M) al 35′ st. Al 40′ pt Tourè (O) fallisce un rigore.

(US Otranto Calcio – Giuseppe Martella) – Arriva con il Maglie il primo punto stagionale del Città di Otranto. Finisce 1-1: un pareggio che non è salvifico ma che muove la classifica e, si spera, indica un cambio di rotta dopo un inizio di stagione molto complicato. Eppure anche il match con i giallorossi allenati da Gigi si mette subito in salita per la formazione idruntina. Già al 5’, infatti, il Maglie trova il vantaggio: palla dalla destra sul secondo palo e Amato deposita in porta. Un colpo da ko per il team di Graziano Tartaglia che fatica a reagire. Bisogna attendere per un primo squillo. Spunto di Tourè sulla destra, assistenza al centro dell’area di rigore per Trovè che si coordina bene ma, disturbato da un avversario, non riesce a dare angolo alla conclusione. Corre il 20’quando pare chiaro un fallo di mano in area di rigore magliese del difensore Salvucci, l’arbitro lascia correre. È il migliore momento dell’Otranto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra incornata a incrociare di Trovè che trova sulla sua strada un attento Mele. Il Maglie si difende e cerca in qualche modo di ripartire su un rapido capovolgimento di fronte è Falzetta a cercare il destro dalla distanza, sfera alta oltre la traversa. Al 40’, l’episodio che potrebbe rimettere in carreggiata la compagine biancazzurra. Tourè viene steso da un intervento di Stella, l’arbitro concede la massima punizione. Sul dischetto va Tourè che spiazza Mele ma trova il palo alla destra del portiere. Nella ripresa, Tartaglia inserisce subito Greco per Angelini e al 5’ Vigliotti per Medaglia. L’Otranto guadagna campo, colleziona calci d’angolo e si rende pericoloso dalle parti del portiere avversario. Il Maglie pure a corto di energia tiene il campo bene, la spinta idruntina cresce. Signore va vicino al pari con un colpo di testa e poi con una girata di sinistro dalla media distanza, Cortese si fa subito vedere appena entrato in campo. Maglie in dieci dal 35’, espulso dopo il secondo giallo Falzetta. Il gol del pari arriva sui titoli di coda del tempo regolamentare. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, un difensore giallorosso allontana di testa, sul vertice destro dell’area di rigore raccoglie palla e rimette al centro per il colpo di testa vincente di Gabriele Cisternino. Finisce con l’Otranto ancora in avanti, il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale. Domenica prossima, ancora match al “Nachira” per l’Otranto che attende la visita dell’Alberobello. Ma prima c’è da pensare all’andata del secondo turno di Coppa Italia con il match in cartellone giovedì pomeriggio in casa del Manduria.

ARBORIS BELLI-BRILLA CAMPI 0-0

ARBORIS BELLI: Menegatti, Laguardia (32′ st Fernandez), Terrafino, Ferrante (25′ st Dimola), Arribillaga, Urbano, Salvi, Legari, Longo (25′ st Manelli), Lella (32′ st Scattarelli), Forbes. All. Marasciulo.

BRILLA CAMPI: Laghezza, Fontanella (24′ st Narducci), Spedicato, Iaia, Carrozzo, De Ventura, A. Poletì (24′ st Armenia), Caravaglio, Facecchia, Marti, C. Poleti. All. Patruno.

ARBITRO: Fede di Rossano.

SAN PIETRO VERNOTICO-V. MATINO 0-2
RETI: 40′ st Garcia, 45′ st Pirretti

SAN PIETRO V.: Schettino, Renna, Solimeno, Medico, Cassano, Pinto, Manta An., Fina, Procida, Pendinelli, Manta Al. All. Di Serio.

V. MATINO: Colazo, Tecci, Maruccia, Mora, Monteleone, Felicella, Garcia, Amatulli, Mossolini, Pirretti, Azzinnari. All. Luperto.

ARBITRO: Camporeale di Molfetta.

NOTE: al 20′ st Procida fallisce un rigore.