foto: Manduria-Ostuni
ECCELLENZA/B – Manduria facile, Ugento a fatica. Ok Massafra e Matino: i tabellini della 14ª
Prosegue la lotta per il primo posto in Eccellenza girone B. Il Manduria, nel testa-coda della 14esima giornata, liquida senza troppo problemi l’Ostuni con i gol dei nuovi arrivati Marsili e Ancora. Ben più problematico il successo dell’Ugento sul Maglie, in vantaggio due volte e due volte ripreso e sorpassato in extremis con un gol di Vargas. In rimonta s’impone anche il Massafra sul campo di Alberobello, mentre cede il passo il Brilla Campi, battuto da un autogol a Ginosa. Cinico il Matino che sfrutta gli ex Pirretti e Ciriolo per violare il “Basurto” di Racale e per staccare la squadra di Calabuig. Pareggio con gol tra Novoli e Otranto, sospesa al 13′ San Pietro Vernotico-Mesagne per campo impraticabile.
I tabellini della 14esima giornata:
MANDURIA-OSTUNI 2-0
RETI: 9′ pt Marsili, 21′ st Ancora
MANDURIA: Maraglino, Dorini, Bocchino (41′ st Aquaro), Rapio (32′ st Ungredda), Daiello, Castro (32′ st Cicerello), Marsili (45′ st Linares), Maroto (9′ st D’Ettorre), Ancora, Quarta, Cavaliere. All. Salvadore.
OSTUNI: Puzzovio, Fiorentino, Sylla, Protopapa, Ben Housni, Pagliuca, Mastrota, Matassa, Fernandes, Faye, Baydoo. All. Giunta.
ARBITRO: Ragno di Molfetta.
(US Manduria Calcio) – I biancoverdi vincono la prima del girone di ritorno nel più classico dei testa-coda del torneo e centrano contestualmente il quarto successo consecutivo in campionato. Mister Salvadore opta per il tridente con Quarta e Ancora ai lati di Cavaliere, in mediana parte dal primo minuto l’ultimo acquisto Marsili, a completare il reparto gli spagnoli Castro e Maroto.
Il Manduria la sblocca al 15’ proprio con Marsili, eurogol dell’ex centrocampista del Barletta che lascia partire una sassata dal vertice destro dell’area di rigore, sulla cui traiettoria nulla può il portiere ospite. Alla mezz’ora Quarta trova la via del raddoppio, gol poi annullato per posizione di fuorigioco del numero dieci messapico. Allo scadere della prima frazione, la conclusione di Cavaliere sbatte sulla traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
In avvio di ripresa l’Ostuni spaventa i padroni di casa: la conclusione dell’attaccante gialloblù si stampa sul palo. Il Manduria la blinda al 75’ con Cristiano Ancora, al suo secondo gol consecutivo in campionato, in altrettante presenze. Determinanti gli ultimi arrivati in casa Manduria, subito decisivi all’esordio.
I biancoverdi chiudono con una vittoria il 2023 casalingo conservando il vantaggio di due punti sull’Ugento, secondo. I salentini hanno completato la rimonta allo scadere contro il Maglie, imponendosi per 2-3 in trasferta.
I messapici saranno impegnati giovedì in coppa a Massafra nella semifinale di ritorno e domenica in trasferta con il Brilla Campi.
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NOVOLI-OTRANTO 1-1
RETI: 15′ st Cordary (N), 17′ st Nicolazzo (O)
NOVOLI: Lacirignola, Quarta (21′ st Giannotti), D’Andria, Calò, Gomez, Bax, Garnica, De Blasi, Cordary (45′ st Leucci), Romano (35′ st Campilongo), Delgado. All. Manco.
OTRANTO: Caroppo, Plevi, Vigliotti, Valentini, Signore, Cisternino, Tourè (31′ st De Giorgi), Mariano, Trovè (37′ st Cortese), Piccinno, Nicolazzo. All. Bray.
ARBITRO: Andreula di Molfetta.
(US Otranto Calcio) – Pareggio importante per il Città di Otranto. Inizia con un punto in trasferta il girone di ritorno della formazione biancazzurra: finisce 1-1 in casa del Novoli allenato dall’ex Andrea Manco, diretta concorrente nella corsa a uscire dai bassifondi della classifica, al termine di una gara combattuta e di grande intensità. Un viatico importante per l’undici di mister Carmine Bray, tappa di un percorso che vedrà impegnati capitan Francesco Mariano e compagni in una serie di vere e proprie finali. Il “Sunday Night” disputato sull’erba artificiale del Comunale di Leverano non è spettacolare. Le due squadre in campo sono attente a non scoprirsi, il Novoli si fa vedere attorno al 25’con due conclusioni dalla media distanza di Delgado e Cordary che non creano eccessivi pericoli. Sul fronte opposto Tourè “apparecchia” di petto per Trovè, destro dal limite ciabattato e palla a lato. La prima frazione di gioco si chiude con il team idruntino in avanti: palla velenosa in area di Vigliotti su calcio piazzato dalla trequarti, nessun calciatore ospite è pronto alla deviazione sottomisura e la difesa novolese allontana il pericolo. A inizio ripresa le due squadre si allungano sul terreno alla ricerca del bottino pieno, la partita si apre e si segnalano diversi capovolgimenti di fronte. Al 13’primo episodio importante. Angolo dalla sinistra di Vigliotti, Nicolazzo stacca di testa e insacca: l’arbitro prima convalida la marcatura, poi la annulla per un fallo dell’attaccante sul portiere. Passano due minuti e il Novoli trova il vantaggio. Garnica sfrutta l’errore di un difensore e dalla destra assiste Cordary al quale basta appoggiare in porta. L’Otranto non ci sta, la reazione è immediata e veemente. Al 17’ottima combinazione biancazzurra sulla destra, sfera a centro area per Andrea Niclolazzo: il numero 11 classe 2004 controlla e con freddezza insacca alle spalle di Lacirignola. Pochi minuti dopo manca il secondo giallo a Quarta che, già ammonito, stende netto Trovè: l’arbitro non se la sente di decidere per l’espulsione che avrebbe probabilmente disegnato un altro finale di partita. Il match scorre tra un fortunoso tiro cross di D’Andria accompagnato in angolo da Andrea Caroppo e un destro a lato di Tourè dopo un spunto sulla sinistra dell’attaccante idruntino, il risultato non cambia più. Sono 11 i punti in classifica del Città di Otranto. Domenica prossima la squadra del presidente Giovanni Mazzeo incontra tra le mura amiche il Ginosa nell’ultima gara del 2023 prima della sosta natalizia.
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TOMA MAGLIE-UGENTO 2-3
RETI: 35′ pt Rantucho (M), 38′ pt rig. Bernaola (U), 39′ pt Falzetta (M), 28′ st Iborra (U), 45′ st Vargas D. (U)
TOMA MAGLIE: Mele, Frisenda, Albano, Stella, Salvucci, Rantucho (45′ st Gallo), Falzetta, Sprovieri (38′ st Miccoli), Senè, Tato (38′ st Conte), Grimaldi (20′ st Piscopo). All. Bruno.
UGENTO: Maggi, Mariano (14′ st Suppressa), Romano, Iborra (1′ st Medina), Martinez, Bernaola, Elia (50′ st Muci), Ruiz, Balboa, Vargas D., Lezzi (14′ st Viedma). All. Oliva.
ARBITRO: Rosiello di Molfetta.
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RACALE-MATINO 0-2
RETI: 46′ pt Pirretti, 25′ st Ciriolo
RACALE: Centonze, Manca (15′ st Dantraccoli), Fabiani, Milessi (1′ st Parlati), Pizzo, Giglio (36′ st My), Pennetta, Moran, Latorre, Almeyra (19′ st Perticarari), Gravina (22′ st Castellaneta). All. Calabuig.
V. MATINO: Colazo, Tecci, El Fattach, Mora, Cardinale, Maraschio, Garcia, Amatulli, Ciriolo (32′ st Cannizzaro), Pirretti, Perdicchia (24′ st Mossolini). All. Luperto.
ARBITRO: Milone di Barcellona P.D.G.
(Nuovo Quotidiano di Puglia) – Due ex calciatori del Racale decidono la sfida del “Basurto” a vantaggio del Matino. Nel diluvio la spunta la squadra di Luperto che, trovato il gol del vantaggio a fine primo tempo, ha potuto gestire al meglio il gioco su un terreno quasi al limite della praticabilità. Dopo un buon avvio degli ospiti, vicini al vantaggio già al 1’ con un’azione di Ciriolo, il Racale prende in mano il pallino del gioco andando a un passo dal gol con un tiro di Manca, miracolosamente respinto da Colazo. Nel recupero, la classica magistrale punizione di Pirretti porta avanti il Matino, così come successe a settembre in Coppa Italia. Nel Racale piove sul bagnato, in tutti i sensi, giacché, alla defezione di Flordelmundo, si aggiunge quella di Milessi. Il Matino ha buon gioco nel difendere il vantaggio e a puntare a chiudere la gara in contropiede. Quello buono arriva al 25’, quando Ciriolo, vincendo un duello con Pizzo, si presenta davanti a Centonze indovinando l’angolino che vale lo 0-2. Vani gli assalti finali del Racale portati avanti più con la forza della disperazione che con logica. Il Matino accorcia le distanze dal quarto posto e allunga a +4 proprio sul Racale.
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GINOSA-BRILLA CAMPI 1-0
RETI: 7′ pt aut. Fontanella
GINOSA: Pizzaleo, Cimmarrusti, Fede (40′ st Cardinale), Camporeale (16′ st Schirizzi), Patronelli, Pinto, Gatto, Soriano, Genchi (48′ st Pignatale), Vapore (30′ st Coronese), Thiam (22′ st Richella). All. Caserta.
BRILLA CAMPI: Laghezza, Fontanella (17′ st Poleti A.), Maniglia (44′ st Pascali), Iaia, Tondo, Spedicato, Olibardi (17′ st Carrozzo), Carlucci (27′ st Turco), Facecchia, Marti (47′ st De Ventura), Poleti C. All. Patruno.
ARBITRO: Gioia di Brindisi.
(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per il Ginosa che, al “Miani”, piega di misura un ostico Brilla Campi e riprende a macinare punti. Gara piacevole e combattuta da entrambe le squadre, con i padroni di casa che hanno saputo concretizzare le occasioni create al contrario dei salentini, organizzati e ben messi in campo, che non sono riusciti a sfondare la solida difesa ginosina. Il tecnico Passariello (in tribuna per squalifica) recupera Genchi e Richella, con quest’ultimo che si accomoda in panchina. Prima frazione giocata sotto una leggera e fastidiosa pioggia. Pronti via e dopo appena un giro di lancette gli ospiti si rendono pericolosi con una conclusione maligna dal limite dell’ex Facecchia che trova un attento Pizzaleo a distendersi sulla propria destra e respingere in tuffo. La replica biancazzurra è immediata ed al 3’ un’azione ben manovrata vede Thiam sfondare sulla sinistra e dal fondo mettere dietro un invitante assist per Genchi, il cui tiro ravvicinato viene respinto miracolosamente da un superbo Laghezza. Il Ginosa preme ed al 6’ la sblocca: azione manovrata sulla fascia destra con Cimmarusti che verticalizza per Gatto, il quale brucia in velocità il suo diretto marcatore e crossa radente dentro l’area dove Fontanella, per anticipare gli avanti ginosini, infila maldestramente nella propria porta. A quel punto il Ginosa si abbassa contenendo gli attacchi avversari ed il primo tempo scivola via con i padroni di casa al riposo in vantaggio col minimo scarto. La ripresa vede un Ginosa più determinato e concentrato che cerca di agire di rimessa, mentre il Brilla Campi non riesce a trovare spazi per pungere l’attenta retroguardia ginosina. Al minuto 11 ci prova Vapore con una conclusione ravvicinata che impegna Laghezza. Gli ospiti, non trovando spazi, ci provano con conclusioni dalla distanza che terminano lontano dalla porta difesa da Pizzaleo. I biancazzurri controllano con ordine il match e, dopo 8 interminabili minuti di recupero (7 + 1 supplementare) possono esternare la propria soddisfazione per un successo importante nell’ultima casalinga del 2023 e tre punti utili per la classifica. Domenica (ultima dell’anno prima della sosta natalizia) trasferta impegnativa in quel di Otranto, con l’obiettivo di chiudere il 2023 con un risultato positivo e dare continuità alla vittoria odierna.
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ARBORIS BELLI-S. MASSAFRA 1-2
RETI: 44′ pt rig. Gomes Forbes (A), 3′ st Girardi (M), 8′ st Mastrovito (M)
ARBORIS BELLI: Menegatti, Ferrante (26′ st Ganoshi), Scattarelli (37′ st Lella), Urbano, Cantalice, Fumarola, Salvi (37′ st Terrafino), Legari, Fernandez, Amodio, Gomes Forbes. All. Marasciulo.
S. MASSAFRA: Oliva, Secondo, Carlucci, Faccini, Nobile, Mastrovito (24′ st Convertino), Marzio, Napolitano, Serafino, Girardi, Russo (40′ st Sibilla). All. Malacari.
ARBITRO: Maestoso di Lecce.
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SAN PIETRO V.-MESAGNE 1-0 sosp. al 13′ per terreno impraticabile
RETI: 5′ pt Senè
SAN PIETRO V.: De Luca, Martina, Renna, Tomas, Carruezzo, Scardia, Longo, Politi, Tiago, Senè, Tunzele. All. Sardelli.
MESAGNE: Carriero, Mastrovalerio, Orfano, Munoz, Cerrato, Ancora, Sacco, D’Ippolito, Miccoli, Della Vechia, Giancola. All. Germano.
ARBITRO: Casula di Taranto.
