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in foto: l'esultanza del Manduria

ECCELLENZA/B – Manduria campione d’inverno ma dietro non mollano il passo: i tabellini della 13ª

Il Manduria porta a casa il primo – platonico – titolo stagionale. I biancoverdi, battendo di misura l’Otranto, chiudono il girone d’andata a 32 punti e quindi sono campioni d’inverno del girone B di Eccellenza. Per la squadra di Salvadore, cinque vittorie e un pari nelle ultime sei e due punti di vantaggio sull’Ugento conservati. I giallorossi passano con un gol di Ruiz sul campo del Novoli, che, nelle ultime quattro, ha racimolato un solo punto. Alle spalle del duo di testa c’è la coppia Brilla Campi-Massafra con 27 punti, entrambe vittoriose su Matino e Ginosa. Risale il Racale che supera, con un gol di Almeyra, il Mesagne e si porta a ridosso del quinto posto occupato dal Matino. Sonanti vittorie con cinque reti per Arboris Belli (sull’Ostuni) e per il Maglie (sul San Pietro Vernotico).

I tabellini della 13esima giornata:

MANDURIA-OTRANTO 2-1
RETI: 10′ st Bocchino (M), 24′ st Ancora (M), 47′ st Tourè (O)

MANDURIA: Maraglino, Dorini, Bocchino, Zecca 845′ st Tondi), Daiello, Castero, D’Ettorre (40′ st Cicerello), Maroto, Ancora (26′ st Cavaliere), Quarta (30′ st Linares), Munoz (45′ st Aquaro). All. Salvadore.

OTRANTO: Caroppo, Plevi, Vigliotti, Valentini, Signore, Cisternino, Nicolazzo (44′ st Murrone), Mariano, Trovè (25′ st De Giorgi), Villani (6′ st Tourè), Piccinno. All. Bray.

ARBITRO: Camporeale di Molfetta.

(US Manduria Calcio) – Il Manduria chiude il girone d’andata con una vittoria, la decima in tredici partite disputate e consolida il primato. Apre Bocchino nel corso della ripresa, chiude i conti Ancora, al suo esordio in campionato con la maglia biancoverde. E’ il terzo successo consecutivo per la squadra di mister Andrea Salvadore. L’allenatore messapico lancia dal primo minuto Cristiano Ancora, con Cristian Quarta e Dani Munoz. Parte dalla panchina Davide Cavaliere, reduce dai novanta minuti di giovedì in coppa Italia. La partita non si schioda nel corsa della prima frazione. Il Manduria si affaccia in zona offensiva al minuto 25: Quarta lancia dalla trequarti, Munoz per un soffio non impatta di testa. Al 33’ D’Ettorre recupera il possesso della sfera e verticalizza per Ancora, corpo a corpo con il difensore, ma il direttore di gara giudica regolare e lascia proseguire. Nella ripresa il Manduria aumenta i giri del motore con Ancora che al 51’ calcia dalla distanza, conclusione fuori di poco. Al minuto 55, i biancoverdi passano con Bocchino, sua la deviazione di testa sul cross al bacio di Quarta: 1-0. Il difensore argentino era in proiezione offensiva in seguito al corner per il Manduria. Premiato dall’intuizione di Quarta. Al 65’ l’Otranto prova a impensierire i messapici su calcio piazzato, deviazione aerea del difensore ospite che testa le abilità di Maraglino. I biancoverdi raddoppiano al 70’ con Ancora, all’esordio assoluto in campionato. Ruba palla, si invola sulla destra e poi conclude a rete. Staffetta quasi immediata: Cavaliere per Ancora, il numero 77 non ha i novanta minuti nelle gambe. Subito il nove manduriano calcia dal limite che trova la risposta di Caroppo. Il Manduria a caccia del tris al minuto 85, combinazione Munoz – Cavaliere, con il nove di casa che sfiora nuovamente il gol. L’Otranto accorcia le distanze nel finale con una gran conclusione dai trenta metri di Touré. Termina 2-1 al Camassa di Sava, i biancoverdi centrano la terza vittoria di fila e chiudono il girone d’andata con 32 punti e dieci successi su tredici.

BRILLA CAMPI-V. MATINO 2-0
RETI: 19′ pt Poleti C., 29′ st Marti

BRILLA CAMPI: Laghezza, Carrozzo, Maniglia, Iaia, Tondo, De Ventura (37′ st Olibardi), Poletì (41′ st Pascali), Caravaglio, Facecchia (30′ st Turco), Marti (46′ st Spedicato), Poleti C. All. Patruno.

V. MATINO: Colazo, Tecci, Monteleone, Mora (33′ st Maruccia), Cardinale, Maraschio, Cannizzaro (24′ st Fina), Amatulli (26′ st Garcia), Ferramosca (1′ st Felicella), Pirretti, Azzinnari (1′ st Ciriolo). All. Luperto.

ARBITRO: Albione di Lecce.

ATL. RACALE-MESAGNE 1-0
RETI: 24′ pt Almeyra

ATL. RACALE: Ferraris, Manca, Fabiani (21′ st Parlati), Milessi, Pizzo, Giglio, Pennetta (14′ st Chirivì), Moran, Latorre, Almeyra (40′ st Dantraccoli), Gravina (26′ st Castellaneta). All. Calabuig.

MESAGNE: Carriero, Ancora (17′ st Mastrovalerio), Orfano, Tatullo (17′ st Ribezzo), Cerrato, Tamborrino, Miccoli (22′ pt Di Noi), Sacco, Della Vechia (14′ st Campa), D’Ippolito, Giancola (37′ st Palazzo). All. Germano.

ARBITRO: Pezzolla di Bari.

NOTE: espulso Tamborrino (M) al 19′ st per doppia ammonizione.

(Nuovo Quotidiano di Puglia) – È sufficiente un gol di Leandro Almeyra al Racale per avere la meglio su un rinnovatissimo Mesagne. Nell’Atletico ci sono le novità Pennetta, Manca, Giglio e Gravina dal primo minuto. Tra i gialloblù, esordiscono i nuovi arrivati Tatullo e Della Vechia. È il Racale ad approcciare la gara in maniera più incisiva. La prima palla gol giunge al 7’: dopo un’incursione in area avversaria, Milessi si libera per il tiro da ottima posizione ma spara alto. Al 16’ conclusione velleitaria di Moran dalla lunga distanza, nessun problema per Carriero che poi se la vede brutta poco dopo su una conclusione di Milessi che sfiora il palo. Al 24’ è gol Racale: da corta misura, Almeyra anticipa tutti e spedisce il pallone alle spalle di Carriero. Nella ripresa la reazione del Mesagne tarda ad arrivare, anche perché rimane in dieci dal 19’ per l’espulsione di Tamborrino. Con un uomo in più il Racale sfiora a più riprese il raddoppio, sciupando diverse palle gol. Finisce 1-0, il Racale accorcia le distanze dal Matino, quinto. Per il Mesagne, sempre penultimo, è il terzo ko di fila.

NOVOLI-UGENTO 0-1
RETI: 30′ st Ruiz

NOVOLI: Lacirignola, D’Andria, Giannotti, Calò, Gomez, Bax, Trofo, De Blasi (44′ st Leuzzi), Delgado, Romano (42′ st Campilongo), Garnica. All. Manco.

UGENTO: Maggi, Lezzi, Romano (45′ st Mariano), Iborra, Suppressa, bernaola, Elia, Ruiz, Balboa, Vargas D., Ancora. All. Oliva.

ARBITRO: Cantoro di Brindisi.

GINOSA-S. MASSAFRA 1-2
RETI: 5′ st Soriano (G), 10′ st Nobile (M), 37′ st rig. Russo (M)

GINOSA: Pizzaleo, Cardinale, Coronese, Hysaj (26′ st Schirizzi), Chiochia (13′ st Pignatale), Pinto, Soriano, Camporeale (13′ st Gallitelli), Vapore, Gatto (26′ st Thiam). All. Passariello.

S. MASSAFRA: De Angelis, Secondo, Carlucci, Faccini, Nobile, Sibilla, Marzio, Napolitano, Serafino (34′ st Fabiano), Girardi, Russo. All. Malacari.

ARBITRO: De Benedictis di Bari.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Nonostante il vantaggio iniziale, il Ginosa viene rimontato dal Massafra nel derby tarantino ed esce sconfitto dalla contesa davanti al proprio pubblico. Eppure i biancazzurri non hanno demeritato al cospetto di un avversario ostico e ben messo in campo ed avrebbero meritato qualcosa in più. Oltre allo squalificato Fede e gli indisponibili Partipilo e Richella, si aggiunge all’ultimo momento il forfait di Genchi, mentre partono nell’undici titolare i nuovi arrivati Coronese e Vapore, con Schirizzi e Thiam in panchina. Prima frazione equilibrata ed avara di emozioni. Solo due le azioni degne di nota, una per parte. Al 22’ ci prova Vapore su calcio piazzato dal limite che chiama De Angelis ad una respinta non facile, mentre alla mezzora replica il Massafra con una conclusione maligna ravvicinata di Serafino che impegna severamente Pizzaleo. La ripresa risulta più avvincente e vibrante con entrambe le compagini alla ricerca del bottino pieno. Passano cinque minuti ed i padroni di casa sbloccano la contesa: azione ben manovrata sull’out sinistro con inserimento puntuale di Gatto che dal fondo serve un invitante pallone al centro trovando la zampata vincente di Soriano che fa secco De Angelis. Il match sembra mettersi bene per i biancazzurri, ma gli ospiti hanno una buona reazione e cinque minuti dopo ristabiliscono la parità. Corre il 10’ quando sugli sviluppi di un angolo battuto da Girardi, svetta imperiosamente in area Nobile che anticipa tutti ed infila nel sacco. Gli uomini del tecnico Passariello ripartono a testa bassa ed al 28’ vanno vicini al nuovo vantaggio con Camporeale che, ben servito da Gallitelli, irrompe in area con un destro velenoso che sfiora l’incrocio. Il Massafra, comunque, è in agguato ed al 31’ Girardi, su punizione dalla distanza, impegna severamente Pizzaleo che risponde con bravura rifugiandosi in angolo. Il pari sembra rispecchiare l’andamento del match, ma a cinque minuti dal termine gli ospiti mettono il muso avanti ribaltando il risultato. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla giunge in area all’ex Serafino che, di spalle alla porta, ad un leggero contatto con Pinto si lascia cadere guadagnandosi un rigore alquanto generoso: dal dischetto Russo non sbaglia spiazzando Pizzaleo per l’1-2. I minuti finali vedono l’arrembante forcing del Ginosa che al 45’ impreca la sorte quando una palla vagante in area ospite e destinata in porta trova la respinta sulla linea di un difensore che nega un pari che sarebbe stato meritato. Alla fine fa festa il Massafra che continua a navigare nelle zone nobili della classifica, mentre per il Ginosa una sconfitta da smaltire in fretta e pensare alla sfida interna di domenica (la prima di ritorno)contro l’ostico Brilla Campi (terza forza del campionato insieme al Massafra) per il riscatto immediato: servirà una prestazione maiuscola e concentrazione per centrare il massimo risultato utile ed invertire il trend negativo delle ultime due uscite.

ARBORIS BELLI-OSTUNI 5-1
RETI: 42′ pt Gomes Forbes (A), 45′ pt Urbano (A), 12′ st Ferrante (A), 16′ st Fernandez (A), 30′ st Senè (O), 35′ st Amodio (A)

ARBORIS BELLI (f.i.): Menegatti, Ferrante, Scattarelli, Urbano, Cantalice, Fumarola, Salvi, Legari, Fernandes, Amodio, Gomes Forbes. All. Marasciulo.

OSTUNI (f.i.): Pedace, Fall, Sibilla, Matassa, Soilihi, Pagliuca, Alf. Spinelli, Mastrota, Ndao, Faye Pape, De Souza. All. Giunta.

ARBITRO: Portoso di Molfetta.

TOMA MAGLIE-SAN PIETRO VERNOTICO 5-1
RETI: 4′ pt e 7′ pt Senè (M), 27′ pt Frisenda (M), 31′ pt Miccoli (M), 22′ st Cassano (SP), 30′ st Albano (M)

TOMA MAGLIE: Mele, Frisenda, Amato, Stella, Salvucci, Rantucho, Falzetta, Miccoli (39′ st Di Dominicis), Senè, Sprovieri (42′ st Fideli), Albano (38′ st Grimaldi). All. Bruno.

SAN PIETRO V.: De Luca, Renna, Solimeno, Pendinelli (37′ pt Taveri), Medico, Cassano, Manta Al. (34′ st Politi), Pinto (32′ st Thioune), Procida, Santoro (42′ st Martina), Manta And. (13′ pt Milosavljecic). All. Sardelli.

ARBITRO: Piciucco di Campobasso.