GALLIPOLI – Cornacchia: “Gratificante essere il capitano del Gallo. Col Vieste come se fosse l’ultima partita”

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Foto: R. Cornacchia - @M. Coribello

Nel nuovo Gallipoli riveste certamente il ruolo di leader, sia per l’età che per le prestazioni in campo, Riccardo Cornacchia nella positiva gara di coppa si è confermato come un difensore di assoluto spessore nella Premier League pugliese, risultando ancora una volta tra i migliori in campo, annullando in più di una circostanza i temibili attaccanti del Casarano. “Ciò che contava – esordisce il nuovo capitano giallorosso – era non sfigurare ed iniziare a prendere fiducia nei propri mezzi. Al di là del risultato, abbiamo convinto con una prestazione di alto livello contro un avversario certamente non semplice, ciò non può che aumentare le nostre convinzioni soprattutto quelle dei più giovani in vista del futuro. Ripeto, era importante ottenere un risultato positivo anche per acquisire maggiore consapevolezza”.

Nella partita di Casarano, ciò che emerso maggiormente è una grande compattezza difensiva, ottenuta anche grazie alla scelta di Mister Cimarelli di schierare ben cinque senior tra portiere e difensori, che domenica si rivelata azzeccata. “Più che della linea difensiva direi che i meriti del risultato di domenica siano da attribuire a tutta la squadra – sottolinea il centrale – ; abbiamo dimostrato grande compattezza e senso di sacrificio per tutti i novanta i minuti, il grande lavoro svolto in queste settimane dal mister è subito venuto fuori. Anche i più giovani hanno dimostrato grande personalità ed è continuando a lavorare in questo modo e seguendo ciò che ci chiede il mister che potremo fare bene durante tutta la stagione”.

Il ritorno in giallorosso ha consacrato Cornacchia come nuovo capitano di questo giovane gruppo, un riconoscimento certamente importante per lui che a Gallipoli ha deciso di rimanerci anche in situazioni non semplicissime: “Fare il capitano in una piazza come Gallipoli è sempre molto gratificante – ammette l’ex Copertino – , questa squadra l’ho tenuta sempre molto a cuore e quindi scegliere di tornare non è stato assolutamente difficile. Ciò che mi gratifica di più è il fatto che la fascia mi sia stata assegnata dai ragazzi, a cui cercherò di dare sempre consigli positivi fungendo anche da chioccia per i più giovani, soprattutto per via di un fattore anagrafico che mi vede tra i più anziani di questo gruppo”.

Domenica è già campionato, al Bianco arriverà il Vieste, squadra storicamente arcigna ma che in estate ha perso alcune pedine fondamentali per via di qualche problema societario. Cornacchia bada al sodo e detta parole da leader: “Tutto dobbiamo fare tranne che pensare ai problemi degli avversari, dobbiamo prima di tutto guardare i nostri pregi e i nostri limiti, non possiamo permetterci di fare calcoli in base alle rose avversarie. Bisogna giocare ogni partita come se fosse l’ultima cercando di tirare fuori da ognuno di noi il meglio; vogliamo partire subito con il piede giusto e per farlo occorrono massima concentrazione, abnegazione e spirito di sacrificio”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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