GALLIPOLI – Carrozza tuona: “Siamo stanchi, non si può più non pensare alla malafede…”

Duro il commento del presidente giallorosso: "Credo che così facendo si sta falsando un intero campionato, creando svantaggio a tutte quelle società minori che con grandi sacrifici portano avanti un impegno di tale importanza"

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Foto: Vincenzo Carrozza e gli altri soci - ©M. Coribello

Non si placa la rabbia in casa Gallipoli dopo il pareggio per 2-2 nel match contro l’Omnia Bitonto. Con una dura nota, la società giallorossa, per bocca del presidente Vincenzo Carrozza, ricorda tutti i torti ricevuti e chiede rispetto non escludendo decisioni drastiche. Intanto è stato ufficializzato il silenzio stampa di tutti i tesserati.

“Riteniamo abbastanza assurdo e ridicolo quanto successo ieri – tuona Carrozza – , non è possibile che per l’ennesima volta veniamo penalizzati in questo modo da decisioni arbitrali del genere. Qui non si parla più di un episodio singolo ed isolato, ma di una somma esagerata di errori nei nostri confronti che ci sta penalizzando oltremodo. Solo nella gara di ieri – prosegue il presidente – , ci sono stati 3 netti episodi a nostro sfavore, un rigore non dato su Mirko Mauro, un fallo netto su Turco in occasione del 2-1 e per concludere lo scempio visto in occasione del gol del pareggio, quando guardalinee e arbitro si son resi protagonisti di un’assoluta farsa, che sinceramente non mi era mai capitato di vedere”.

Una serie di episodi abbastanza pesanti, che a detta del dirigente giallorosso continuano a falsare l’intero campionato, penalizzando non solo il Gallipoli: “Credo che così facendo si sta falsando un intero campionato, creando svantaggio a tutte quelle società minori che con grandi sacrifici portano avanti un impegno di tale importanza; noi non chiediamo nulla, solo gente competente e soprattutto più rispetto per la nostra società, per i nostri tifosi e per i nostri ragazzi, che con grande impegno e sacrificio si stanno ritagliando uno spazio importante e strameritato, solo frutto del sudore e del lavoro sul campo. Ad oggi non escludo che la società prenda decisioni drastiche e forti, perché arrivati a questo punto non si può che parlare di malafede. Contestualmente – conclude il presidente Carrozzaannuncio a tutti gli organi di informazione , il silenzio stampa da parte dei nostri tesserati, che durerà fino a nuova comunicazione”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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