[ESCLUSIVA SS] DILETTANTI – Leopizzi: “Nardò? Mi piacerebbe vincere in granata. Da Casarano nemmeno un ciao”

Dopo stagioni e stagioni da assoluto protagonista tra i campi pugliesi e oltre, Alessandro Leopizzi è ancora senza squadra. Temporaneamente, immaginiamo, poiché le qualità dell’estremo difensore classe ’80 fanno gola a diversi club, molti dei quali ancora sprovvisti di un degno numero uno. “Mi alleno con serenità -dichiara in esclusiva per SalentoSport il portiere di Alezioassieme al preparatore Alex Vetrugno. Al momento ho ricevuto alcune proposte da club di Eccellenza e Serie D fuori dalla Puglia. Sono libero e continuo a lavorare in funzione della prossima stagione, conscio che prima o poi la chiamata giusta arriverà”.

Negli ultimi giorni il tuo nome è stato ripetutamente accostato al Nardò. Solo voci o c’è qualcosa di concreto? “In granata ho lasciato un discorso in sospeso. Nel 2011/12 eravamo in testa al campionato di Serie D, poi la barca affondò per le note vicende societarie. A tal proposito credo che i tifosi, nella scorsa stagione, abbiamo compiuto un gesto di un coraggio estremo nel rompere quel giocattolo ormai logoro, dimostrando ancora una volta cosa vuol dire amare i colori della squadra della propria città. Con umiltà, grazie ai loro sforzi, si è ripartiti da zero in maniera degna e pulita. Tre anni fa riconquistai la stima e la fiducia di tutti: il Nardò non può militare in Eccellenza e poter vestire quella maglia, magari vincedo il campionato, sarebbe qualcosa di straordinario. Credo che la squadra allestita fin qui sia di alto livello e sarebbe molto bello per me far parte di quel gruppo”.

Col Casarano invece cos’è successo? “Credo che ci siano modi e modi nel far capire alle persone che non rientri più nel programma di una società. Con la proprietà, al termine della scorsa stagione, ero rimasto d’accordo per il proseguimento del rapporto. Ma non ho rimpianti sul fatto che non sia andata così, dico solo che anche una semplice telefonata sarebbe stata più che sufficiente per congedarmi. Non pretendo un grazie, ma dopo dieci anni complessivi di rossazzurro un trattamento un tantino diverso credo che me lo sarei meritato. In ogni caso Casarano è la piazza che mi ha permesso di diventare calciatore e questo non potrò mai dimenticarlo”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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