ECCELLENZA – Vieste, Inguscio: “Che esordio col Bitonto! Ora testa bassa e pedalare verso la salvezza”
Non poteva esserci “esordio” migliore per Gianni Inguscio, nuovo direttore sportivo del Vieste. L’ex plurivincitore dirigente di Nardò e Casarano, profondo conoscitore calcistico ad ogni latitudine e categoria, ha assistito al successo del team foggiano diretto dal tecnico Bonetti col Bitonto, con un 3-1 di rimonta, in Coppa Italia Eccellenza.
Direttore, un esordio positivo per l’Atletico Vieste contro un club di un certo calibro come il Bitonto. Te lo aspettavi? “Il Bitonto, lo scorso anno, si rese protagonista di un grande campionato. Non era facile imporsi, soprattutto perché eravamo sotto di un gol nonostante stessimo disputando una buona partita. C’è stata una grande reazione dei ragazzi che hanno saputo restare lucidi e rimontare lo svantaggio realizzando tre gol tutti di ottima fattura. Mi aspettavo la partita che abbiamo fatto: grande intensità, corsa, voglia. Il risultato è una conseguenza, anche se a volte può anche non arrivare, per fortuna abbiamo giocato bene e vinto, quindi non posso che essere doppiamente soddisfatto”.
Cosa ti ha colpito positivamente della squadra che sta nascendo? “Soprattutto la tenuta fisico-atletica della squadra, mister Bonetti e il prof. Menga, due professionisti seri e preparati, hanno lavorato veramente bene in ritiro. Dobbiamo continuare a lavorare ancora tanto e migliorarci giorno per giorno, perché quello di quest’anno sarà un campionato molto difficile, ci sono tante ottime squadre, non vedo una ammazza-campionato ma 4-5 squadre pronte a darsi battaglia per la vittoria finale e tutte le altre più o meno dello stesso livello. Ogni domenica sarà una lotta, non sarà facile per nessuno. Noi siamo una squadra molto giovane, domenica l’età media degli 11 iniziali era di 22,5 anni, schierando dal primo minuto Lucatelli (classe 2000) e Vulcano (2001), due ragazzi molto interessanti che stanno dimostrando di meritare la maglia dell’Atletico Vieste”.
Domenica prossima il Vieste affronterà una corazzata come il Corato: cambia la competizione e anche l’approccio alle partiti, con che spirito il Vieste si appresta ad affrontare il torneo 2017/18? “Affrontiamo una delle principali candidate, insieme a Casarano, Omnia Bitonto, Fasano, Trani e Barletta alla vittoria del campionato di Eccellenza. Il Corato verrà a Vieste dopo un’importante vittoria per 4-2 contro l’Omnia Bitonto in Coppa Italia. È una squadra forte, con calciatori importanti come Di Rito che conosco benissimo per averlo portato con me a Nardò nel 2008, Zotti, Altares, Colella e tanti altri. Noi faremo la nostra partita e cercheremo di dare il massimo per la società e per la stupenda gente di Vieste. Il nostro obiettivo è quello di fare un campionato tranquillo raggiungendo la permanenza il prima possibile, valorizzando i nostri giovani e strutturandoci sempre di più come società. Con l’arrivo di Rocco Tucci, portiere, ex Foggia e Manfredonia, siamo al completo. Ora dobbiamo pensare solo a lavorare e ottimizzare tutte le risorse a disposizione per crescere tutti insieme”.
Quali sono le tue impressioni su questi primi mesi di lavori dauni? “Mi sto trovando veramente molto bene. Ho conosciuto delle persone eccezionali come Lorenzo Spina, Michele Prencipe e Michele D’Aprile che mi hanno fatto sentire subito a casa. Per me è la prima esperienza lontano dalla provincia di Lecce e non è facile muoversi senza avere dei punti di riferimento. Ma per fortuna l’ambientamento è arrivato subito ed ora è tutto più semplice anche grazie all’aiuto di validi collaboratori”.
