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ECCELLENZA – Squalificati due allenatori e 19 calciatori, multe per tre società: le decisioni del Giudice sportivo

Di seguito le decisioni del Giudice sportivo relative alle gare del 6 aprile scorso in Eccellenza.

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CALCIATORI Due giornate a Fanelli (Sudest), Morra (Vieste) e Mariano Francesco (I) (Gallipoli); una giornata a Stranieri, Simone e Sollitto (Vieste), Ventola (Molfetta), Vergori (Gallipoli), Pizzolla (Virtus Francavilla), Salvadore (Casarano), Previderio (Galatina), De Icco (Copertino), Loseto e Leo (F. Andria), Erario, Quaranta, Mero Simone e Mero Pasquale (Manduria), Fiume (Sudest)

ALLENATORI – Squalificati Calabro (Gallipoli) sino al 24-4-2014 e Carbonella (Francavilla Calcio) sino al 17-4-2014

DIRIGENTI – Inibiti sino al 10-6-2014 Marsala (Sudest) e sino al 24-4-2014 Ferrara (Manduria)

MULTE 1.000 euro all’Andria e diffida: “Al termine della gara cinque tifosi entravano da un cancello all’interno del terreno di gioco e, recandosi nei pressi degli spogliatoi, proferivano espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo della squadra avversaria. Nei confronti di un assistente dell’arbitro – che si era avvicinato per monitorare la situazione – veniva tenuto analogo contegno. (Società recidiva – con diffida di più gravi sanzioni al ripetersi di tali episodi)”; 800 euro alla Libertas Molfetta: “Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi il pullman della squadra ospite al suo arrivo all’impianto di gioco. Inoltre accendevano in tribuna un fumogeno senza conseguenze (1ª recidiva). A fine gara alcuni soggetti estranei si introducevano negli spogliatoi e proferivano espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dei tesserati della squadra avversaria ed espressioni ingiuriose all’indirizzo dell’arbitro (1ª recidiva)”; 500 euro alla Sudest: “A fine gara propri tifosi scuotevano violentemente un tratto della rete di recinzione nella zona prospicente la zona d’ingresso degli spogliatoi, proferendo espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dei tesserati della squadra avversaria. Inoltre i medesimi sostenitori durante la gara colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro”.