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in foto: Branà, allenatore del Manduria
copyright: Coribello/SS

ECCELLENZA/B – CD Gallipoli col freno a mano, l’Ugento è a un punto. Manduria terzo: i tabellini della 21ª

Secondo pareggio consecutivo per la capolista Città di Gallipoli, bloccata a Novoli sul punteggio di partenza. Ne approfitta ancora l’Ugento che, così come domenica scorsa, recupera altri due punti e si riporta a una sola lunghezza dalla squadra di Sandro Carrozza. Quinta vittoria consecutiva per il Manduria che regola l’Ostuni e scavalca l’Otranto, piazzandosi al terzo posto. Per gli adriatici, stop a Matino dopo quattro successi e un pari nelle ultime cinque partite. Finisce a reti bianche il confronto tra Gallipoli Football e Avetrana, pesanti successi di Massafra (su Arboris Belli) e Maglie (su Ginosa). I tabellini della 21esima in Eccellenza girone B.

NOVOLI-CD GALLIPOLI 0-0

NOVOLI: Rielli, Tarantino, Fasiello, Fonteboa, Martinez Cejudo, Martinez, Leuzzi, Giannotti, Falconieri (43′ st Poleti), Villar, Delgado. All. Manco (squalificato).

CD GALLIPOLI: Passaseo, Piscopiello, Gningue, Stranieri, Fruci (45′ st Cardinale), Benvenga, Montagnolo (26′ st Chiatante), Sansò, Iurato (26′ st Quarta), Scialpi, Oltremarini (21′ st Perchaud). All. Carrozza (squalificato).

ARBITRO: Lucanie di Molfetta.

VIRTUS MATINO-OTRANTO 1-0
RETI: 15′ pt Maniglio

VIRTUS MATINO: Colazo, Lombardi, Barulli, Fina, Monteleone, Medaglia, Elia, Pirretti, Gonzalez, De Luca (43′ st Alemanni), Maniglio (34′ st Cannizzaro). All. Toma.

OTRANTO: Caroppo, Angelini, Valentini, Frisco (6′ st Assalve), Signore, Marino (34′ st Piscopo), Cisternino (12′ st Solidoro), Mariano, Trovè (16′ st Potenza), Gallo, Plevi (3′ st Tourè). All. Tartaglia.

ARBITRO: Palomba di Torre del Greco.

(US Otranto Calcio) – Scivolone pesante per il Città di Otranto. La compagine allenata da Graziano Tartaglia perde di misura sul campo della Virtus Matino, undici alla famelica ricerca di punti, e rallenta la corsa verso l’obiettivo playoff. Gara maschia, combattuta e “sporca” quella disputata a porte chiuse al Comunale di Matino che la formazione locale conduce in porto in maniera sostanzialmente meritata. Partono più convinti i ragazzi di Toma che, dopo una prima fase di studio, trovano il gol che deciderà la sfida al quarto d’ora. Rapida ripartenza matinese, De Luca serve dalla destra Maniglio posizionato in area di rigore: conclusione radente e palla che si infila alla sinistra dell’incolpevole Caroppo. Il Città di Otranto entra nel match con la percussione centrale di Cisternino e il servizio per Plevi, il sinistro del quale non esce distante dal primo palo. Pochi minuti più tardi è Gallo a pescare in verticale Trovè, palletta sul portiere in uscita e sfera a lato. Il Matino controlla senza sussulti e la prima frazione non regala altre emozioni. Il canovaccio del match non cambia nella ripresa, nonostante mister Tartaglia cerchi di dare nuova spinta con gli ingressi dalla panchina. Ma in apertura di seconda frazione è ancora il Matino ad andare vicino al bottino grosso con una conclusione dal limite. Il Città di Otranto spinge, i locali si difendono con ordine forti anche di una maggiore rabbia agonistica. Al 23’ spunto importante di Potenza in area di rigore, tiro da posizione defilata che trova il portiere pronto alla respinta.I padroni di casa si difendono con ordine e cercano di pungere in ripartenza, anche se Caroppo non è mai impegnato. Sul fronte opposto, l’Otranto non riesce a trovare il bandolo della matassa. Dopo cinque minuti di recupero e un ultimo tentativo su colpo di testa di Signore, la gara si conclude per la gioia del team della presidentessa Cristina Costantino. Il Città di Otranto resta fermo a quota 43 punti in classifica in terza posizione. Domenica prossima sfida casalinga all’Avetrana: l’auspicio è quello di potere esordire al “Nachira”.

UGENTO-CASTELLANETA 13-0
RETI: pt. 5′ e 40′ Espinar, 15′ Cordary, 24′ Nestola, 31′ Perez, 35′ De Lorenzis, 45′ Veron; st. 5′ Veron, 10′ Cordary, 25′ Pierri, 33′ Illiano, 43′ Toro J., 44′ Espinar

UGENTO: Russo (33′ st Salvadore D.), De Lorenzis, Carrozzo, Veron (17′ st Illiano), Fernandes, Serrano (4′ st Candido), Perez, Toro Jimenez, Nestola (8′ st Pierri), Cordary (31′ st Cazzato), Espinar. All. Salvadore A.

CASTELLANETA: Carrieri (1′ st Casamassima), Cazzetta, Gravina, Covelli, Gioscia, Balestra, Maggio (6′ st Marchitelli), Bufano, Villani (1′ st Addabbo), Chiochia, Battista. All. Minosa.

ARBITRO: Quarta di Lecce.

MANDURIA-OSTUNI 3-1
RETI: 43′ pt Russo (M), 45′ pt Pendinelli (O), 13′ st Pignataro (M), 48′ st Cavaliere rig.

MANDURIA: Maraglino, Marinelli, Dorini, Aquaro, Calò, D’Ettorre, Tarantino (39′ st Kouame), D’Arcante, Russo (19′ st Cavaliere), Perdicchia, Pignataro. All. Branà.

OSTUNI: Maggi, Taddeo, Quagliana, Albaqui, Otero, Frumento, Marzio, Perrino, Pendinelli (42′ st Negro), Faccini, Miccoli (37′ st Asciano). All. Kreshpa.

ARBITRO: Ae-Ibrahim di Imola.

TOMA MAGLIE-GINOSA 2-0
RETI: 39′ pt Dy. De Giorgi, 40′ st De Michele rig.

TOMA MAGLIE: Mele, Tecci, Gallorini, Zaminga, Lezzi, Carbone (18′ pt Garrapa), Sprovieri, Olibardi, Carrino (36′ st De Michele), Maraschio, De Giorgi Dy.. All. Romano.

GINOSA: Gallitelli, Cimarrusti, Bitetti, Verdano (39′ st Palumbo), Chiochia, Pignatale, Coronese, Gramegna (42′ st Dell’Orco), Serafino, De Marco, Ciriolo. All. Pizzulli.

ARBITRO: Lombardo di Brindisi.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Ancora una sconfitta in trasferta per il Ginosa che perde nello scontro diretto in chiave “salvezza” contro il Maglie e resta ancorato in zona play-out, agganciato dal Matino vittorioso sull’Otranto. Eppure l’approccio alla gara lasciava pensare a tutt’altro, ma quando hai tre palle-gol nitide e non concretizzi nemmeno una, qualcosa non quadra. Al 2’ è Coronese a rendersi pericoloso con una conclusione velenosa dai venti metriche si spegne di poco a lato, mentre al 6’ la replica leccese è affidata a Carrino che impegna A. Gallitelli. Al 10’ ancora ospiti pericolosi con Ciriolo che, sulla corsia sinistra, supera in velocità il suo marcatoreed appena dentro l’area conclude a rete impegnando severamente Mele. Il Ginosa insiste ed al 13’ confeziona un’azione tambureggiante in area leccese con tiri di Gramegna, Serafino e Ciriolo che trovano l’opposizione di Mele e, sulla linea, della difesa locale. I padroni di casa sembrano in affanno ma al primo veroaffondo passano: corre il 40’ quando De Giorgi raccoglie un traversone dal fondo e, da buona posizione, fa secco A. Gallitelli.La ripresa vede un Ginosa entrare determinato alla ricerca della rimonta. Al 6’ grande risposta di Mele sulla conclusione al volo di Gramegna dal limite, mentre al 19’ è Ciriolo a rendersi pericoloso con una rovesciata acrobatica ravvicinata sulla quale Mele si supera deviando la sfera in angolo. Sul corner seguente, ci prova Cimarrusti con un’incornata sottomisura che sfiora il montante. Al 25’ Di Marco ci prova su calcio piazzato dai 25 metri, trovando Mele in vena di prodezze che si rifugia in angolo. La replica del Maglie giunge al 29’ con una conclusione maligna di De Giorgi, sulla quale è attento A. Gallitelli che respinge in angolo. I padroni di casa agiscono di rimessa ed al 41’ trovano il raddoppio grazie ad un penalty trasformato dal neo entrato De Michele che mette in ghiaccio il risultato. Sino alla fine non accade più nulla, con il Ginosa che incassa il tredicesimo ko stagionale e vede complicarsi la strada verso la salvezza diretta. Domenica impegno casalingo contro il Gallipoli F. con l’obiettivo di conquistare il bottino pien oper uscire dalla zona calda.

GALLIPOLI F.-AVETRANA 0-0

GALLIPOLI F.: Carretta, Manca, Parlati (39′ st D’Errico), Freddo (1′ st Luciano), Gomez, Fabiani, Pennetta, Calò, Turco (27′ st Santomasi), Romano, Mariano (1′ st Castellaneta). All. Calabuig.

AVETRANA: Tursi, Cardinale, Trisciuzzi, Sibilla, Fabiano, Tamborrino, Sanyang (45′ st De Martino), Gioia, Marchionna, Zaccaria, Lomartire. All. Passariello.

ARBITRO: Camporeale di Molfetta.

(US Gallipoli Football) – Si dividono la posta in palio Gallipoli Football 1909 ed Avetrana in una sfida che metteva in palio la quinta posizione per decretare la miglior squadra tra quelle che non rientreranno all’interno della griglia playoff. Un risultato che a conti fatti fa maggiormente contenti gli ospiti che, rimasti nell’ultimo quarto di partita in inferiorità numerica per l’espulsione di Gioia. La partenza è tutta per i giallorossi di mister Calabuig che reclamano un penalty nel corso del 1′ di gioco per una trattenuta abbastanza evidente ai danni di Romano. Nemmeno 5′ e Turco non riesce a concretizzare un’occasione favorevole in area ricevuto un ottimo pallone dallo stesso numero 10, che poco dopo calcia di destro al volo, alto di un soffio sopra la traversa di Tursi. L’Avetrana soffre nei primi 20′, ma esce alla distanza nel corso della prima frazione. Prima Sanyang non riesce a mettere in rete da pochi passi un pallone controllato male da Carretta e poi Marchionna, ricevuto un cross dalla destra di Zaccaria, non riesce a mettere in rete il punto del vantaggio da dentro l’area piccola. Al botta e risposta già affievolito nelle ultime battute dei primi 45′, segue una mezz’ora di ripresa in cui succede davvero poco. L’Avetrana, causa rotazione limitata, accusa col passare dei minuti la stanchezza mentre i giallorossi riescono a salire di colpi anche grazie alle forze fresche messe in campo. Nell’ultimo quarto d’ora sono infatti ben 4 le palle gol insidiosissime: su tre corner, tutti battuti dal solito Romano, nell’arco di un paio di minuti Gomez di testa centra prima il palo, poi manda alto ed infine manca l’appuntamento col pallone da distanza ravvicinata. Nel corso dell’ultimo giro d’orologio infine, lo scatenato Romano, su sponda del neoentrato Santomasi, scaglia al volo un sinistro in diagonale su cui Tursi è bravissimo a dire di no. Termina così 0-0 il match del Bianco, un risultato con cui gli ospiti centrano la salvezza matematica, mentre per la formazione di mister Calabuig potrebbe essere sufficiente raccogliere un punto domenica prossima a Ginosa per festeggiare il raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

S. MASSAFRA-ARBORIS BELLI 2-1
RETI: 7′ pt Laguiardia (AB), 8′ pt rig. e 30′ st Girardi (M)

S. MASSAFRA: Pizzaleo, Saponaro, Ligorio, Ventimiglia (40′ st Sabetta), Carlucci, Zizzi, Dettoli (2′ st Cristofaro), Malagnino (23′ st Napolitano), Caruso N., Girardi (36′ st Ribezzi), Vapore (15′ st Caruso G.). All. Malacari.

ARBORIS BELLI: Pellegrini, Simeone, Muolo (34′ st Di Cosola), Dimola (23′ st Marasciulo), Fumarola, Cantalice, Salvi (34′ st Leggiero), Agostino, Laguardia, Mastronardi (15′ st Longo), Amodio. All. Girolamo.

ARBITRO: Sarcina di Barletta.