DILETTANTI – Ecco i nomi che potrebbero infiammare il mercato…

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Le prossime sono settimane cruciali per il mercato: con l’inizio dei vari ritiri, un po’ tutte le compagini dilettantistiche sono alla ricerca dei tasselli mancanti o dei colpi importanti per fare il salto di qualità definitivo. E di nomi interessanti da mettere in agenda, che ancora non hanno trovato una collocazione, ce ne sono diversi.

Per la porta è da seguire con attenzione Stefano Peluso: classe 1985, nelle ultime due stagioni a Leverano, è un portiere di caratura, esperienza e sicuro affidamento. Sempre nel pacchetto arretrato, spiccano i nomi di “Stefano De Padova e Giovanni Citto: entrambi centrali, il primo è stato tra i protagonisti della straordinaria cavalcata del Casarano (con vittoria sia del campionato che della Coppa Italia), il secondo invece si è rivelato uno dei pochi da salvare nella difficile stagione del Tricase e, seppure molto legato ai rossoblu, potrebbe cedere alle lusinghe di un progetto ambizioso e convincente.

Per quanto concerne la linea mediana cinque piste molto intriganti. Mauro Giordano, ex di Taurisano, Maglie e Gallipoli, ha vissuto una stagione da autentico gladiatore in Serie D nel centrocampo del Nardò; Antonio Cocciolo, il Frank Lampard di Squinzano, uno dei migliori incursori del panorama salentino, potrebbe voler provare una nuova sfida dopo l’esperienza molto positiva con il Manduria. Christian Cimarelli (radio mercato parla di un forte interessamento del Racale su di lui) reduce da un’annata a metà tra Galatina e Manduria, non sempre all’altezza della sua fama, ma centrocampista di indiscusso valore tecnico-tattico. Vittorio Botrugno, messosi in mostra come uno dei migliori esterni del girone B di Promozione, in un’annata impreziosita, a livello personale, da 12 realizzazioni. La sorpresa potrebbe essere Claudio Zaminga: il mediano di Maglie, dopo l’ottima avventura siciliana con il Licata, vorrebbe riavvicinarsi a casa, calciatore che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra.

Particolarmente ricco anche il parterre nel reparto avanzato. La fantasia di Maurizio Striano è una garanzia: il talentuoso trequartista partenopeo, 6 gol nell’ultima Eccellenza col Tricase, è un calciatore in grado di rompere gli equilibri, baricentro basso e tecnica sopraffina. Un valore aggiunto, così come Natale De Benedictis; la stagione scorsa non è stata in toto memorabile per il siciliano, ma una volta trovata la migliore condizione, è stato determinante nel finale per il Casarano: velocità, dribbling e buon senso del gol per un esterno di grande prospettiva. Come riferimenti centrali per l’attacco, tre grossi calibri dal rendimento assicurato: Antonio Renis, 13 gol suddivisi tra Gallipoli e Leverano nella stagione scorsa, Angelo De Benedictis, altro trascinatore del Casarano con 17 timbri nonostante il suo approdo in rossazzurro solo nella sessione di mercato dicembrina, e Luigi Galeandro, il “Re Leone” della Virtus Francavilla (qualche ammiccamento con il Manduria) di cui è stato il capocannoniere con 22 centri, secondo nel girone solo a Cazzella.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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