DC OTRANTO-MATINO – Post gara, le voci degli allenatori Manco e Branà
Umori diversi, com’è normale che ci sia quando si gioca una gara da dentro e fuori, con un punto in comune: tanti elogi ai propri calciatori, autori, comunque vada, di una stagione da incorniciare. I commenti post-gara degli allenatori di Otranto e Matino, Andrea Manco e Giuseppe Branà.
MANCO – “Non ho nessun rimpianto. Se chiudiamo questa partita nel primo tempo, nessuno può dire nulla. Abbiamo avuto 4-5 occasioni per fare gol e sull’unica azione loro con palla pulita e scoperta, sono riusciti a segnare. Per il resto, ho solo visto tanti palloni buttati in avanti e nient’altro. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, è stata un’annata straordinaria, siamo – credo – la squadra più giovane del torneo e il merito è tutto dei ragazzi. Complimenti ai vincenti, chi vince ha sempre ragione, ma noi non siamo stati da meno. Futuro? Questa stagione è durata un anno intero, è stata lunga e logorante. Prendiamoci un po’ di tempo e vediamo cosa succederà. Mi porterò dietro l’entusiasmo e la motivazione dei ragazzi, del mio staff e della società, ringrazio tutti perché non ci hanno fatto mancare nulla. Abbiamo dato a Otranto questa possibilità di vivere un sogno, mai vissuto prima in questa categoria. È stato bellissimo chiudere col pubblico, speriamo che in futuro si ritorni presto alla normalità con tanta gente allo stadio”.
BRANÀ – “È stata una partita dura. Loro hanno avuto due o tre possibilità di segnare nel primo tempo ma Leopizzi è stato davvero bravo, inutile nasconderlo. Abbiamo saputo soffrire e abbiamo punto nel momento giusto quando loro sono un po’ calati fisicamente, noi siamo andati avanti in cerca del gol e lo abbiamo trovato con Salguero. Questo è l’atteggiamento giusto. Domenica giocheremo per vincere. Questo campionato è stato anomalo. A dire il vero, non lo reputo nemmeno un vero e proprio campionato, ci sono state undici partite e tante soste. Noi, dopo la sconfitta contro di loro, il turno di riposo e il pari con la Deghi, non abbiamo mai mollato e, con questa, abbiamo infilato cinque vittorie consecutive. Non è un caso. Complimenti ai ragazzi, alla società, allo staff. Per la gara di domenica, non ci carichiamo di troppe responsabilità. Dobbiamo continuare a lavorare come ora e a migliorare sui dettagli. Quando si vince è sempre bello. Queste sono partite che rimangono nel tempo. Matino non va in D da 37 anni e per noi sarebbe un onore riportarcelo. Questa società è ambiziosa, non ci ha mai fatto mancare nulla e questa vittoria è dedicata a loro, ma anche ai tifosi. Due imprese importanti, ma ora manca l’ultima, la più importante. Sono sicuro che ce la possiamo fare per vincere”.
(foto: i calciatori esultano con i tifosi del Matino – ph. Coribello-SalentoSport)
