DC OTRANTO-UGENTO – Cisternino all’ultimo respiro, in finale ci va la De Cagna
In una partita per cuori forti, è l’Otranto di Andrea Manco a spuntarla, grazie al gol del 2-2, siglato da Cisternino al minuto tredici del secondo tempo supplementare, quando, di fatto, la contesa sembrava preso la strada di Ugento. Resta l’amaro in bocca agli uomini di mister Mimmo Oliva, per aver sprecato una ghiotta chance con Di Palma, sul punteggio di 1-2, che poteva consegnare la finale.
L’avvio di gara è molto bloccato con le due formazioni che si studiano senza però creare grandi occasioni gol. Il copione del match è abbastanza chiaro sin sai primi minuti: l’Ugento prova a condurre le operazioni, mentre l’Otranto, forte anche del miglior piazzamento in classifica, tenta di pungere in ripartenza.
Il primo sussulto del match arriva al minuto 18, con Regner che ci prova con una rasoiata su calcio di punizione. La sfera viene deviata, ma Caroppo fa buona guardia e controlla agevolmente. Con il passare dei minuti l’Otranto sembra scuotersi e al 28′ Villani si procura un pericoloso calcio di punizione dal limite al termine di un interessante spunto personale. Sul pallone ci va lo stesso numero 10 di casa, con la sfera che la barba al palo, prima di terminare la sua corsa al lato. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti e al 37′ Mariano mette la freccia. Corner battuto da Villani dalla sinistra, la sfera attraversa tutta l’area di rigore, Nacci la controlla, si beve Signore sul lato opposto e mette dentro, il più lesto di tutti a raccogliere la sfera è il capitano dell’Otranto, che con una perfetta zampata deposita in rete il punto dell’1-0. L’Ugento prova subito a riprendere il match, ma i padroni di casa si difendono con ordine, senza concedere quasi nulla ai giallorossi. Il guizzo giusto per la formazione ospite arriva però in pieno recupero. Minuto 47, splendida azione personale di Sansò che arriva al limite, lascia sul posto due avversari con una bella sterzata, freddando Caroppo con una conclusione chirurgica che vale il punto del pari, proprio sulla sirena.
Dagli spogliatoi rientra un Ugento galvanizzato, con l’Otranto che nelle fasi iniziali sembra accusare il colpo del pari subito allo scadere. Minuto 10, bello spunto di Sansò, imbucata per l’accorrente Maiolo che ci prova di prima intenzione, Mariano scherma la conclusione, accomodandola di fatto tra le braccia di Caroppo. Pochi minuti più tardi l’Otranto risponde con Nacci, che su azione d’angolo sale in cielo colpendo a botta sicura, Russo disinnesca il pericolo bloccando a terra. L’Ugento ci riprova qualche minuto più tardi con il solito Sansò che entra in area dalla sinistra, manda al bar un avversario e scarica ancora per l’accorrente Maiolo, che questa volta si fa anticipare sul più bello. Nel finale dei minuti regolamentari, l’Ugento carica a testa bassa, ma l’Otranto si difende con ordine, chiudendo ogni varco, con la gara che scivola verso i supplementari.
Nell’extratime è comprensibilmente la formazione ospite a provarci con maggiore insistenza, con mister Oliva che si gioca anche la carta Tardini. Al 12′ del primo tempo supplementare arriva l’episodio in favore dei giallorossi. Lopez si mette in proprio, salta due avversari con una bella accelerazione, il terzo è Mariano che lo attera in area di rigore, costringendo il giudice di gara ad assegnare il penalty. Dagli undici metri Sansò è glaciale e spiazza Caroppo, per la seconda doppietta consecutiva. L’Otranto butta in campo alcune forze fresche, l’Ugento rinforza gli ormeggi a difesa del risultato, ma l’occasione più grande del secondo tempo supplementare è ancora di marca ugentina. Regner serve in profondità il neo entrato Di Palma, il classe 2002 lascia sul posto il diretto avversario, calciando clamorosamente tra le braccia di Caroppo, l’occasione che poteva valere la finale. Gol sbagliato, gol subito. Sull’Ugento si abbatte la più classica delle beffe calcistiche e a due minuti dalla fine, l’Otranto trova il pari. Lancio della disperazione della formazione idruntina, spizzata di Mariano, mischia in area di rigore, risolta da una sberla di Cisternino, che sorprende Russo sul primo palo, facendo esplodere il Nachira e regalando ai suoi una storica finale. Nei minuti di recupero, l’Ugento non ha più le forze per riprenderla, con l’Otranto che può così festeggiare una clamorosa finale, dove gli uomini di Manco, se la vedranno (ancora in casa) con la Virtus Matino, vittoriosa sul campo del Martina.
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IL TABELLINO
Otranto, stadio “A. Nachira”
domenica 13 giugno 2021, ore 16.30
Eccellenza/B 2020/21 – Semifinali playoff
DC OTRANTO-UGENTO 2-2 dts (1-1 al 90′)
RETI: 38′ pt Mariano (O), 48′ pt Sansò (U); 13′ pts rig. Sansò (U), 13′ sts Cisternino (O)
DC OTRANTO: Caroppo, Plevi, Schiavone (4’ st Mancarella), Calò, Nacci, Piccinno (7’ st Cisternino), Falco (1’ sts Marzo), Mariano, Meneses, Villani (1’ sts Touré), Cascio (35’ st Capone). A disposizione: Giannaccari, Angelini, Palumbo, Franco. All. Manco.
UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani (15’ sts Chirivì), Sansò (2’ sts Diarra), Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia Miranda (12’ pts Tardini, 10’ sts Di Palma), Regner, Lopez. b: Bibba, Pino, Solidoro G., Solidoro U., Musio. All. Oliva.
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.
NOTE: ammoniti Meneses, Capone, Calò, Nacci (DC); Fabiani, Lopez, Maiolo, Miccoli, Regner (U). Recupero: 3′ pt, 4′ st, 1′ pts, 4′ sts.
(foto: la gioia dell’Otranto – ph. Coribello-SalentoSport)
