ECCELLENZA – Chi potrà riacciuffare il Casarano? Brindisi, il fiato del Barletta sul collo: il punto dopo la 21ª giornata

Campionato virtualmente chiuso? "Colpa" del Molfetta Calcio che taglia quasi fuori il Brindisi dalla corsa per il titolo. Gallipoli riprende il treno playoff. Otranto, terzo ko casalingo nelle ultime cinque

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Foto: il Casarano di De Candia (©G. Garofalo)

Campionato virtualmente chiuso? È il quesito che ci lascia in eredità la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza. Tutta colpa del Molfetta Calcio, che gioca un bello scherzetto al Brindisi e lo taglia quasi fuori dalla lotta per il titolo. E già perché il Casarano vince (blitz esterno targato Palmisano a Bisceglie) e vola a +9. Un gap che sembra difficilmente colmabile, perché recuperare nove punti a questo Casarano sembra assumere quasi i contorni dell’impresa. Il Casarano non è solo la squadra che sta dettando legge in campionato e che ha messo una grossa ipoteca sulla conquista del coppa, sbancando il campo del Corato nell’andata della finale, ma è anche una società molto organizzata, dove tutte le tessere del puzzle sembrano essere al posto giusto. Il modo di giocare di mister De Candia fa poi del Casarano l’attacco di gran lunga più prolifico del campionato, con 48 reti all’attivo.

Ora il Brindisi deve guardarsi dagli attacchi del Barletta, che si è portato a -1 dal secondo posto, grazie al successo sulla Molfetta Sportiva. Quindicesimo risultato utile consecutivo e miglior difesa, con 13 centri al passivo, per i biancorossi. Preziosissima vittoria esterna dell’Altamura, che s’impone in rimonta sul campo dell’Otranto e si prende il quarto posto solitario. Per la formazione di mister Bruno si tratta del terzo ko casalingo nelle ultime cinque gare. Un dato in controtendenza con il girone d’andata, quando gli idruntini avevano conquistato la stragrande maggioranza dei punti proprio tra le mura amiche.

Riacciuffa il treno playoff il Gallipoli, che dilaga contro un’Avetrana uscita, comunque, fuori dal campo, con l’onore delle armi. Le sei reti incassate contro i giallorossi aumentano a 59 il bottino dei gol subiti, peggiore attacco del torneo. Brutta battuta d’arresto per il Vieste, davanti al pubblico amico, contro il Mesagne. I foggiani scivolano fuori dalla zona playoff, per i brindisini si tratta di tre punti pesantissimi, che alimentano, in maniera prepotente, le speranze salvezza. Il Mesagne resta il peggior attacco del campionato (16 le reti all’incasso), ma adesso in coabitazione con la Molfetta Sportiva. In zona retrocessione vanno a punti anche il San Severo, che strappa un buon pari sul campo del Trani e il Corato, che passeggia sul baby Terlizzi, allungando a cinque la striscia positiva.

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