ECCELLENZA – Caso Bufi-Tisci, l’Avetrana: “Noi inadeguati? Strano modo di concepire il calcio. Valutiamo azioni legali”

"Teniamo a precisare che, nel nostro piccolo, con il sostegno degli Avetranesi, del nostro staff e dei nostri giovani calciatori, stiamo lavorando per concludere nel migliore dei modi possibili, data la nostra situazione, il campionato di Eccellenza ed il campionato Juniores"

avetrana-tifosi

Foto: tifosi dell'Avetrana

Si arricchisce di una nuova pagina il recente caso Bufi-Tisci (QUI). Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Avetrana Calcio che vi proponiamo integralmente.

“Leggiamo con sgomento le dichiarazioni di un dirigente di una società militante nel campionato di eccellenza che, per motivazioni del tutto estranee a noi, ci tira in ballo per contestare il Comitato Puglia della LND. Lungi da noi prendere posizioni in merito alle vicende che hanno scatenato la furia di questo signore, teniamo a precisare che, nel nostro piccolo, con il sostegno degli Avetranesi, del nostro staff e dei nostri giovani calciatori, stiamo lavorando per concludere nel migliore dei modi possibili, data la nostra situazione, il campionato di Eccellenza ed il campionato Juniores. Abbiamo uno staff preparato e competente, composto da dirigenti, tecnici tesserati, massaggiatori, preparatori dei portieri e un medico sociale. Non abbiamo ricevuto né sconti né agevolazioni, abbiamo regolarmente onorato gli impegni nei confronti della Federazione né più né meno di ciò che viene richiesto alle altre squadre iscritte. Che questo signore ci ritenga inadeguati, è una sua personalissima opinione. Noi riteniamo inadeguato un dirigente che invece di insegnare i veri valori dello sport, cerca alibi gettando fango su persone che nemmeno conosce e insinua inesattezze su vicende che tanto meno immagina. Lo sport e la vita dovrebbero insegnare che non sempre si può vincere, in ogni categoria di ogni sport esistono squadre che vincono, squadre che perdono, che vengono promosse o retrocedono. È evidente che questo signore, e quelli che la pensano come lui, hanno uno strano modo di concepire il calcio e lo sport, e denigrare le squadre in difficoltà non fa parte certamente dei valori né del calcio né dello sport.

Stiamo valutando se ci sono gli estremi per intraprendere azioni legali nei confronti di questo signore”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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