CASARANO – Sportillo parafulmine: “Sono io l’unica persona a cui addebitare colpe…”
Non si dà pace Pietro Sportillo per il pareggio maturato nei minuti finali a Corato, frutto di una disattenzione dei suoi: “Il risultato contro un Corato ridotto in dieci per l’espulsione del suo uomo più tecnico, Colella, è giusto. Stavamo vincendo la partita ma abbiamo commesso degli errori imperdonabili”.
Il tecnico prosegue la sua analisi: “Abbiamo disputato un buon primo tempo, senza registrare alcun problema. Sembrava tutto in discesa, soprattutto dopo il gol di Marretti proprio allo scadere. Nella seconda parte abbiamo cercato di gestire al meglio la gara e proprio quando tutto sembrava a nostro favore, invece di diventare cattivi abbiamo subito la veemenza della loro reazione. Hanno preso un palo e hanno pareggiato”.
Sportillo, tuttavia, allontana le responsabilità dalla squadra, scegliendo di fare il parafulmine: “L’unica persona a cui addebitare colpe sono io. Evidentemente non sono stato bravo ad insegnare ai miei ragazzi la cattiveria necessaria in occasioni del genere. Se la squadra non riesce a fare determinate cose la colpa è solo del tecnico. Vuol dire che dovrò lavorare anche sotto questo aspetto”.
“Sono onesto – conclude Sportillo – , il pareggio è giusto ma per quanto riguarda i punti sono convinto siano due punti persi, dei quali spero non ci si debba pentire. Comunque, pensiamo alla prossima sfida con l’Omnia Bitonto”.
