CASARANO – Longo: “Questo è lo spirito giusto”. Impallari: “Mi sono tolto un peso”
C’è soddisfazione nelle parole di mister Longo dopo il pareggio del suo Casarano contro il Trani. I rossazzurri, sotto di un gol e in dieci uomini, hanno dimostrato caparbietà nel riacciuffare la gara e nel cercare po di portare a casa i tre punti: “Abbiamo preso dopo pochi minuti un gol ingenuo -esordisce il tecnico di Trepuzzi-. Abbiamo perso palla e ci siamo fatti infilare dal Trani con un’azione elementare. In difesa dobbiamo registrare gli automatismi, cosa non facile in questo momento perché, giocando ogni tre giorni, non si ha il tempo per provare movimenti e soluzioni. Da questa settimana, senza partite nel mezzo, si potrà lavorare sicuramente meglio. Il Casarano però ha dimostrato grande temperamento, nonostante il doppio handicap del gol preso a freddo nel primo tempo e dell’espulsione rimediata a inizio ripresa da Nico. Siamo sempre stati in partita, giocando per vincere fino al 90’. Con un pizzico di fortuna, avremmo potuto fare il colpo grosso. Il punto va bene. È questo lo spirito giusto. È questo che voglio dai ragazzi”.
Ottima la prestazione di Impallari, autore del gol del pareggio: “Emiliano ha fatto una grande gara a prescindere dalla rete, fantastica per preparazione ed esecuzione. Ha corso come un dannato</strong”gt;, ha giocato per la squadra dando tutto. Non dimentichiamoci che il nostro attaccante ha saltato tutta la preparazione e che non è al meglio della condizione. È un attaccante di razza, il tempo ci darà ragione sull’investimento”.
Su Lezcano: “Nel secondo tempo, quando siamo rimasti in dieci uomini, ha tenuto gli equilibri della squadra con estrema saggezza e intelligenza. Potevamo rischiare di sbilanciarci e scoprirci, invece è stato perfetto nel fare la cerniera in mezzo al campo e nel dare profondità alla squadra. Davvero bravo”.
Impallari invece si sofferma sul gesto alla Batistuta dopo il gol: “Adesso non lo abbandonerò più. Avevo promesso ad alcuni dirigenti che avrei fatto quel gesto in caso di gol. Sono felice perché mi sono sbloccato. Ho fatto una cosa bella, ma il merito è anche di Regner che mi ha servito un pallone fantastico”.
