foto: Regner e Di Fulvio (UGE-BIS)ph: Sara Urso
ECCELLENZA – Bisceglie in vetta, proteste Ugento. Inciampa il Racale, impresa Brilla: i tabellini della 16ª
Il Bisceglie sfrutta appieno l’assist offerto dal Brindisi, sabato sera, fermato in casa del Polimnia. I nerazzurrostellati, non senza sudare, passano a Ugento e balzano al comando della classifica di Eccellenza dopo la 16esima giornata, lasciando il Brindisi a -1 e la coppia Canosa-Taranto a -4. Per l’Ugento, che protesta per alcune decisioni arbitrali a lui sfavorevoli, è piena zona rossa: due punti nelle ultime quattro partite potrebbero forse portare a delle riflessioni tecniche nelle prossime ore.
I rossoblù di Danucci non vanno oltre il pari interno col Novoli, secondo di fila. Cade il Taurisano in casa dell’Unione Calcio che si conferma in piena forma avendo vinto sei delle ultime sette partite giocate. Si ferma anche il Racale, sconfitto in casa del Mola dopo essere passato in vantaggio con bomber Barbero. Ritorna a vincere il Galatina dopo quattro ko di fila, battendo li fanalino di coda Foggia Incedit. Bella impresa del Brilla Campi che riassapora i tre punti dopo sette partite piegando in casa una delle big del girone, il Canosa, reduce da tre successi di fila. Pari casalingo per il Maglie mentre precipita il Gallipoli che a Spinazzola incassa la quarta sconfitta di fila, quinta nelle ultime sei giornate, e viene raggiunto dal Mola al penultimo posto.
I tabellini della 16esima giornata:
POLIMNIA-BRINDISI 1-1
RETI: 37′ pt Bottari (P), 41′ pt Bernaola (B)
POLIMNIA: De Giosa, Nacci, Gernone, Rapio, Zaccaria (40′ st Mercurio), Avantaggiati, Divittorio, Bottari, Serafino, Dellino (27′ pt Romano), Buonamico (30′ st Buonsante). All. Mancini.
BRINDISI: Antonino, Barrera, Lanzolla, Mancarella (34′ sst Scaringella), Benvenga, Gori, bernaola, Mangialardi (14′ st Melillo), Carpineti (48′ st Brigida), Ferrari (14′ st Saraniti), Burzio. All. Ciullo.
ARBITRO: Regina di Molfetta.
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BRILLA CAMPI-CANOSA 2-0
RETI: 3′ st e 15′ st Cavaliere
BRILLA CAMPI: Alonso, De Luca (36′ st Vantaggiato), Layus, Milessi, Caravaglio, Giglio, Mariano, Flordelmundo, Cavaliere (36′ st Carrozzo), Marti, De Gaetani. All. Calabuig.
CANOSA: Tarolli, De Gol, Jimenez (18′ st Di Piazza), Solano, Lamacchia, Caputo, Farinola R. (35′ st Barrasso), Telera, Belladonna (18′ st Farinola S.), Iagulli, Lanzone (18′ st Rotondo). All. De Candia.
ARBITRO: Antico di Brindisi.
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UC BISCEGLIE-TAURISANO 2-1
RETI: 22′ pt Ramos (B), 25′ pt Lezzi (T), 21′ st Bonicelli (B)
UC BISCEGLIE: Loiodice, Cappellari (1′ st De Blasio), Bocchino, Panebianco, Radicchio (37′ st Bufi), Caputo (23′ st Loseto), Ngom, D’Elia, Zinetti, Ramos, Bonicelli (32′ st Saani). All. Rumma.
TAURISANO: Negro, Lezzi, Solidoro, Cabrera, Romano (48′ st Pasca), Quarta (26′ st Ponzo), De Vasconcelos (1′ st D’Ettorre), Maiolo, Garcia, Mingiano, Caruso (32′ st Perdicchia). All. Oliva.
ARBITRO: Albano di Brindisi.
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GALATINA-FOGGIA INCEDIT 2-1
RETI: 10′ pt rig. Mengoli (G), 16′ pt rig. Musso (G), 25′ st Dembele (F)
GALATINA: Lauretti, Vigliotti, Monteduro, Signore, Mengoli, Avantaggiato (20′ st Goncalves), Giglio, Macrì (28′ st Castrì), Valentini (45′ st Candido), Martano (42′ st Dell’Anna), Musso (37′ st Arnesano). All. Longo.
FOGGIA INCEDIT: Sciretta, Rubino, Delli Noci, Stele, Forziati, Kamara (22′ st Lasalandra), Cortopasso (1′ st Coco), Joof, Soriano, Dembelè, Siclari. All. La Torre.
ARBITRO: Mongelli di Lecce.
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UGENTO-BISCEGLIE 1-2
RETI: 21′ pt rig. Castro (B), 5′ st Cordary (U), 29′ st Citro (B)
UGENTO: Maggi, Marchionna, Gonzalez R., Albin Gomez, Dias, Macias, Carrozzo J. (23′ st Pettorossi), Regner (32′ st Tavdgiridze), Cordary (28′ st Carrozzo G.), Rivadero, Urbano. All. Di Michele.
BISCEGLIE: Baietti, Gonzalez M. (34′ st Visani), Cifarelli (30′ st Mbodji), Traorè (20′ st Citro), Di Fulvio, Ciurlo, Taccogna, Martinez, Lopez (48′ st De Luca), Castro, Senè (20′ st Amoroso). All. Di Meo.
ARBITRO: Paolillo di Barletta.
(US Ugento Calcio) – Sconfitta di misura per l’Ugento al cospetto del Bisceglie. E se i nerazzurri stellati conquistano la vetta della classifica dell’Eccellenza pugliese, in casa giallorossa monta la polemica contro la direzione arbitrale. «Anche oggi abbiamo assistito ad alcune decisioni molto discutibili – le parole nell’immediato dopo gara del presidente ugentino, Massimo De Nuzzo – a partire dal calcio di rigore concesso al Bisceglie per un tocco di mano involontario di Dias. E poi, un fallo netto su Rivadero in area di rigore sul risultato di 1-1, appena dopo il nostro pareggio, non sanzionato dal direttore di gara. Siamo stanchi di quanto sta accadendo dall’inizio della stagione, episodi sempre penalizzanti nei nostri riguardi. Chiediamo rispetto, quanto sta accadendo non è più davvero accettabile e siamo pronti a decisioni estreme».
Tornando al campo, la nuova capolista si conferma squadra cinica ed esperta, spietata nello sfruttare le poche occasioni a disposizione nel corso dei 90’e più di gara. All’Ugento non basta impegno, voglia e buona qualità in campo per portare a casa un risultato positivo. Il match parte senza particolari sussulti, squadre guardinghe e attente a non scoprirsi. Ma alla prima occasione, il risultato si sblocca. Corre il minuto 20’ e l’arbitro punisce con un calcio di rigore un tocco di mano di Dias, con il pallone che pare però prima sbattere sulla coscia del calciatore dell’Ugento. Inutili le proteste, sul dischetto va Castro che spiazza Maggi e porta in vantaggio il team allenato di Pino Di Meo. La reazione giallorossa è in un assist di testa di Rivadero con Cordary che non riesce a colpire sottomisura. Il match si ravviva, Cifarelli sfonda a destra in area avversaria, il servizio è per Lopez che calcia fuori. E ancora Bisceglie in chiusura di frazione, al 44’: Taccogna crossa sempre da destra, Sene trova la coordinazione per la girata aerea ma il pallone esce alto abbondantemente oltre la traversa. Inizia la ripresa ed ecco il pari dell’Ugento. Al 4’, Rivadero libera con un tacco elegante sulla corsia mancina Rafa Gonzalez che arriva sul fondo e mette palla al centro dell’area di rigore: la prima conclusione di Cordary è respinta da un difensore sulla linea di porta, il pallone arriva ancora sui piedi dell’attaccante che insacca di prepotenza. Passano due minuti, sulle ali dell’entusiasmo l’undici allenato da David Di Michele spinge ancora. Il solito Rivadero entra in area di rigore dalla sinistra e viene toccato da dietro: il direttore di gara non concede il penalty ma anzi fischia fallo in attacco. E sempre il direttore di gara lascia correre al 9’su un presunto fallo di mani di un difensore del Bisceglie. Il match è elettrico, le squadre ora si affrontano in maniera spigliato, mentre le panchine danno il via alla girandola di cambi. La metà della ripresa vede gli ospiti salire di tono, al 24’ stacco di testa poderoso di Gonzalez biscegliese, sfera di poco alta. Maggi è provvidenziale tre minuti più tardi su una girata ravvicinata, respingendo di piedi un pallone velenoso. Il vantaggio però arriva una manciata di secondi dopo. Rimessa con le mani lunga, il pallone resta in area di rigore e Nicola Citro illumina la partita con un colpo di esterno che si insacca nel sette alla destra del portiere. Un gran gol quello che decide la sfida. L’Ugento getta il cuore oltre l’ostacolo e cerca la disperata reazione. Rivadero spinge a destra, si libera di un avversario e decide per una giocata a metà tra un tiro e un cross sul quale Giulio Carrozzo non arriva. All’alba del minuto 40’ è sempre il dieci a impegnare in una respinta complicata Baietti da posizione defilata. È l’ultimo sussulto della gara, il Bisceglie festeggia il primo posto momentaneo in classifica al triplice fischio di chiusura. Resta a quota 16 punti l’Ugento, in una posizione scomoda in graduatoria. Domenica trasferta sul campo del Massafra.
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TARANTO-NOVOLI 3-3
RETI: 2′ pt e 17′ st Losavio (T), 24′ pt Aguilera (T), 42′ pt Giacomazzi (N), 10′ st Mancarella (N), 47′ st Milanese (N)
TARANTO: De Simone, Delvino, Konate (45′ pt Brunetti), Derosa, Hadziosmanovic, Di Paolantonio, Vukoja (32′ st Etchegoyen), Labianca (28′ st Terrana), Loiodice (41′ st Russo), Losavio, Aguilera (23′ st Marino). All. Danucci.
NOVOLI: Suma, Togora, Lobjanidze, Maccarrone, Sorino (44′ st Milanese), Tarantino, Valzano (18′ st Altamura), Liccardi (30′ st Leone), Ferreira, Giacomazzi (30′ st Quarta), Mancarella. All. Luperto.
ARBITRO: Cacciapaglia di Bari.
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A. TOMA MAGLIE-ACQUAVIVA 1-1
RETI: 6′ st aut. Ricci (T), 14′ st Girardi (A)
A. TOMA MAGLIE: Catelli, Tecci, Ongania, Galvez, Alfarano, Mutisi, Martina, Diaz (24′ st Legari), Fernandez, Oltremarini (18′ st Duarte), Bah (39′ st Guevara). All. Giuliatto.
ACQUAVIVA: Bozzi, Fortunato (34′ st Carucci), Asselti (34′ st Marrone), Rucci (12′ st Cosmo), Patronelli, Taal, Guglielmi, Ferrante, Garcia (27′ st Fucci), Girardi (40′ st Colaci), Pucinelli. All. Solidoro.
ARBITRO: Pisano di Ercolano.
(US Toma Maglie, Cristina Mariano) – La Toma Maglie esce dal campo di gioco con un altro pareggio, il decimo del campionato. Fa tutto l’Atletico Acquaviva, che al 7’ del secondo tempo fa autorete con Taal, per poi pareggiare grazie all’eurogol di Girardi al 18’. Il tecnico giallorosso, Alberto Giuliatto, conferma la formazione di domenica scorsa contro il Canosa. Catelli dunque a difendere la porta, Tecci e Alfarano sulle fasce, Ongania e Galvez al centro della difesa. Diaz playmaker con Mutisi e Martina a supporto. Oltremarini vertice offensivo, con Bah e Facundo sugli esterni. La partita parte con ritmi blandi, fase di equilibrio e di studio per le due squadre. Le prime sortite offensive sono della Toma Maglie. All’8’ azione lunga con Fernandez, Tecci e Diaz, ma il tentativo finisce di poco fuori. Poco dopo, azione molto simile, ma sulla sponda opposta con Alfarano che crossa troppo largo per tutti. Il Maglie inizia a premere col piede sull’acceleratore. Al 12’ bell’azione imbastita da Alfarano che batte il fallo laterale, pallone a Fernandez, che corre in profondità e serve Oltremarini. Prova il tiro ma il pallone è fuori. Il primo tempo è giocato da un Maglie alla ricerca dell gol, ma che nonostante costruisca azioni molto interessanti e pericolose si perde nella finalizzazione. Al 27’ tocco in area su Oltremarini, pallone ancora per il Maglie tra i piedi di Alfarano che passa a Diaz. Il Tiro dell’8 finisce fuori. Cinque minuti più tardi arriva la prima occasione dell’Acquaviva, in cui la Toma si salva in corner. Due calci d’angolo consecutivi per i biancazzurri di Solidoro, il primo pericoloso, il secondo che si conclude con un contropiede dei padroni di casa. Clamorosa occasione per i giallorossi sul finale del primo tempo: Oltremarini ruba palla e parte in contropiede sulla fascia sinistra magliese, cerca di accentrarsi ma si ritrova sulla fascia opposta. Servizio per Bah, che cincischia prima di passare a Fernandez. Neanche il 10 prova il tiro e il pallone arriva a Tecci, che però non ha più lo spazio per servire un compagno meglio posizionato. Acquaviva rientrata in marcatura. Nella ripresa l’Atletico prova subito a sorprendere i padroni di casa con un’azione pericolosa che non viene concretizzata, manca la finalizzazione anche per gli ospiti. La Toma, però si rimette subito in cattedra e al 5’ Alfarano tenta il tiro che finisce di poco fuori. Due minuti dopo arriva però il vantaggio magliese. Rinvio del portiere Bozzi che rimbalza sul ginocchio di Taal, con il pallone che scivola in rete. Il Maglie cerca il raddoppio nel giro di pochi minuti. Alfarano all’11’ parte in contropiede, ma il pallone viene spedito in angolo. Tre minuti dopo ancora Maglie questa volta con Oltremarini che riesce a prendere il pallone e freneticamente tenta il tiro che finisce sul palo esterno. Cambio fronte e per Girardi arriva il gol della domenica, che vale il pareggio per l’Acquaviva. La reazione arriva immediatamente da parte del Maglie e al 18’ arriva un tentativo di Fernandez che viene murato dal difensore avversario. Il prosieguo della partita vede la Toma che cerca di trovare il nuovo vantaggio. Fernandez, Diaz e Duarte provano a sfondare la porta ma Bozzi e l’imprecisione frenano i tentativi dei giallorossi. Nel finale è pareggio tra Atletico Acquaviva e Toma Maglie.
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SPINAZZOLA-GALLIPOLI 3-1
RETI: 17′ pt Ripanto (S), 8′ st Ferrero (S), 14′ st Gonzalez (G), 48′ st Ousfar (S)
SPINAZZOLA: Liso, Gabriele, Santoro, Stefanini, Ripanto, Pizzo, Silvetri, Ricchiuti (30′ st Cucumazzo), Ferrero (20′ st Ousfar), Bonanno, Ingredda (38′ st Di Palma). All. Di Domenico.
GALLIPOLI: Menendez (41′ st Salvadore), Marzio, Minnella (41′ st Carrozza), Cardinale, Megalhaes (45′ st Persichini), Bonoha, Camacho, Beitia, Molina, Gonzalez, Sanchez (30′ st Schirosi). All. Salvadore A.
ARBITRO: Lorenzi di Pistoia.
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VIRTUS MOLA-ATL. RACALE 2-1
RETI: 30′ pt Barbero (R), 4′ st Capobianco (M), 35′ st Massari (M)
VIRTUS MOLA: Colonna, Dell’Acqua, Pacucci (1′ st Pignataro), Ungredda, Degiosa (1′ st Leuzzi), Daniele, Amoruso, Caradonna, Quarta (1′ st Capobianco), Massari, Lorusso (33′ st Anaclerio). All. Doudou.
ATL. RACALE: Colazo, Vitale (14′ st Cardinale), Devito (37′ st Corvaglia), Pirretti, Galan, Sarmiento, Abatelillo (9′ st Massimi), Perez, Arias, Barbero (1′ st Carrino), Pennetta. All. Sportillo.
ARBITRO: Racanelli di Bari.
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BITONTO-S. MASSAFRA 0-1
RETI: 47′ st Morisco
BITONTO: Cozzella, Catalano, Dinielli, Milella, D’Alba, Cafarella, Napoli, Chacon (10′ st Cutrone), Pelosi, Palazzo, Demichele. All. Zinfollino.
S. MASSAFRA: Lacirignola, Martino, Secondo, D’Arcante, Campanella, Tinelli, Nazzaretto (1′ st Dell’Atti), Morisco, Caserta, Gramegna, Pentimone. All. Marasciulo.
ARBITRO: Torre di Barletta.

