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AVETRANA – Col Corato un punto che dà continuità al progetto salvezza

.L’Avetrana impatta a reti bianche in casa contro un solido Corato che, per il numero e per la valenza delle occasioni da rete avute, avrebbe meritato, ai punti, qualcosa in più. Se un merito va riconosciuto ai ragazzi di Branà quest’oggi, comunque, è stato certamente quello di non aver mollato fino al 94’, lottando pallone su pallone.

La formazione di casa, reduce dall’ottima prova di Otranto, annovera sulla distinta la presenza, oltre a quella del bomber Ceresetto, anche del forte centrale argentino Salto. Della sfida dal sapore argentino, ma con la divisa del Corato, fa parte anche Di Rito, forte centravanti di categoria, schierato nell’undici di partenza da mister Scaringella.

La partita è sin da subito molto equilibrata, tant’è che, tolto un cross dal fondo di Venza al 35° secondo che viene affannosamente respinto all’ultimo istante dalla difesa coratina, non si va oltre a diversi scontri nella metà campo che stanno a dimostrare quanto le due compagini si annullano, facendo prevalere le difese sugli asfittici attacchi. Al 42’ il Corato, su azione d’angolo, sfiora il vantaggio: il traversone viene rimpallato da due difensori di casa e sulla sfera arriva di gran carriera Cormìo il cui tiro manda a sbattere la palla sotto la traversa.

Primo giro di lancette del secondo tempo e, nuovamente su calcio d’angolo, il coratino Cotello di testa sfiora il secondo palo. Al 9’ Ceresetto s’invola in contropiede, eludendo il fuorigioco, entra in area ma, sulla rimonta di un difensore, arriva stremato e decentrato al tiro, con palla che finisce alta. Sul primo ed unico angolo della gara a favore dell’Avetrana, al 23’ Cappellini, disegnando una traiettoria a rientrare, manda in ambasce la difesa ospite ma la sfera non viene intercettata a rete da alcun compagno. Clamoroso quello che accade al 25’ quando, su azione di rimessa, Cappellini lancia Ceresetto ma, prima che la palla giunga all’argentino, il coratino Asselti, con un avventato colpo di testa, intercetta il pallone che va a lambire il secondo palo, a portiere fuori causa, per spegnere la sua corsa in angolo. L’estremo difensore avetranese Petranca compie invece un vero e proprio miracolo al 27’, andando a respingere al volo sul tiro Di Rito, lasciato solo dai difensori avetranesi, praticamente in area piccola, a conclusione di una mischia in area.

Se Scaringella, operando dei cambi, cerca con un 4-2-4 di forzare il bunker, solido ed ordinato, eretto dai difensori dell’Avetrana, dal canto suo, Branà replica inserendo forze fresche e cercando di non snaturare l’assetto tattico della sua squadra. Circostanza che gli consentirà, al 94’, di portare a casa un comunque importante punto che, oltre a muovere la classifica, dà continuità al progetto-salvezza della società del presidente Saracino, il quale, da noi intercettato a fine gara, ha dato una scherzosa definizione della sua squadra definendola come “agricola”, senza grandi nomi ma con tanta voglia di fare.

Branà, tutto sommato soddisfatto del risultato, parla di “buon punto conquistato che si somma a quello di domenica scorsa ad Otranto, gara della quale non ho ancora digerito la mancata vittoria. Tuttavia, devo dire che stiamo crescendo e, a dispetto di qualcuno che aveva parlato di giocatori non all’altezza della categoria, penso che gli stessi stanno dimostrando di esserlo”.

In effetti, la crescita sul piano fisico e tattico dell’intero complesso della squadra è senza dubbio evidente. Ad ogni modo, un centrocampista under di qualità ed un altro attaccante di spessore crediamo possano essere dei tasselli utili al mosaico dell’Avetrana, in quanto, con la presenza di Ceresetto, un qualcosa in mezzo al campo, principalmente dovuto alla regola degli under da schierare, la formazione di Branà perde, dovendosi spesso poi affidare ai lanci lunghi, troppo spesso facile preda delle difese avversarie, oppure alle ripartenze, non sempre facili da impostare.

Intanto, domenica prossima l’Avetrana se la dovrà vedere con un insolito, dati i trascorsi in categoria, fanalino di coda, vale a dire l’Atletico Vieste, alquanto ridimensionato nella rosa dopo l’addio di alcuni tra i suoi elementi più rappresentativi come i fratelli Rocco e Paolo Augelli e Colella. I viestani non sono avversari facili e tra le mura amiche hanno sempre costruito buona parte delle loro permanenze in eccellenza per cui sarà un avversario da prendere con la dovuta considerazione.


Domenica 01/10/2017, ore 15.30
Stadio “Celestino Laserra” di Avetrana (TA)
Campionato di Eccellenza Pugliese 2017/18 – 4^ giornata

AVETRANA-CORATO 0-0

AVETRANA: Petranca, Cavalieri, Salto, De Gaetano (38’st Tommasi), Calò, Romano, Alemanni (38’st Guerra), Franco (11’st Gatto), Cereseto, Cappellini, Venza. A disposizione: Carovigna, Doria, Kandji, Passiatore. Allenatore: Branà.

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zingrillo, Cormìo (32’st D’addato), Colangione, Asselti, Cotello, Colella, Di Rito, Iacobone (40’st Colucci), Piarulli (36’st Adesso). A disposizione: Casella, Zinetti, Sergio, Burdo. Allenatore: Scaringella.

ARBITRO: Romanelli di Lanciano (Fedele – Bizio)

NOTE: Pomeriggio nuvoloso con temperatura gradevole e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 400 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Alemanni e Cappellini (AVE); Piarulli, Colella e Belluoccio (COR). Espulsi: // Angoli: 5 – 1 per il Corato. Recupero: pt 0’ e st 4′.