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L’AVVERSARIO – Conte: “Siamo la Juve, non temiamo nessuno. Lecce? Ci tornerò a vivere”

Esorsisce in conferenza stampa parlando della sua città natale, Lecce, in cui "tornerò a vivere con la mia famiglia, quando chiuderò con il calcio".

Poi Antonio Conte si concentra sul calcio giocato e sullo stato di forma dei giallorossi: "La ripresa riserva sempre delle incertezze. Noi veniamo da una serie importante di 16 partite utili, ma ci siamo dovuti fermare e quindi ci sono dei punti interrogativi. Però abbiamo lavorato bene sulle gambe e testa e sono fiducioso. Sappiamo di affrontare un avversario che ha qualità in rosa, con giocatori come Muriel, Di Michele, Olivera, Giacomazzi, Cuadrado… Il Lecce non sta rendendo secondo le aspettative, però ha fame di punti. Mi aspetto una partita ostica, ma noi siamo la Juventus e non dobbiamo temere nessuno».

Ora viene il bello per la sua Juventus. Il Milan è in agguato pronto a conquistarsi la vetta solitaria: "Finora abbiamo fatto qualcosa di straordinario e fare di meglio vorrebbe dire essere super e vincere tutte le partite da qui alla fine. E’ impossibile, ma se guardo le premesse di giugno mi rendo conto che l’unica cosa da fare è continuare a lavorare, sapendo che troveremo ostacoli sulla nostra strada, a cominciare da domani. D’ora in avanti prevedo più difficoltà rispetto all’inizio del campionato, perché anche gli avversari non si aspettavano una Juve così tosta. Il nostro primo obiettivo era recuperare credibilità agli occhi dei tifosi e vedendo l’accoglienza che ci è stata riservata a Dubai, o ieri a Casarano, direi che è stato centrato. La dimostrazione è stato quanto accaduto a Casarano, con centinaia di persone che ci hanno dato una grande dimostrazione di affetto, nonostante il brutto tempo. Ora dobbiamo mantenere questa credibilità e questo dev’essere il prossimo step".

Ultimo commento sull'arrivo di Borriello, che completa il reparto avanzato: "Abbiamo cinque attaccanti e all’occorrenza utilizzeremo chi sta meglio e chi dà più garanzie. Marco è il benvenuto e rappresenta un’ulteriore alternativa, ma deve ancora entrare nella mentalità, negli schemi di questa squadra e dovrà essere bravo a sovvertire le gerarchie".