CALCIO – La provocazione di Monti: “Sospenderei il calcio per qualche anno”. E Zamparini s’infuria…
Breve premessa: "Non è una proposta mia, nè tantomeno del governo", ma la provocazione lanciata Mario Monti è una bella spallata al mondo del calcio: "Ci vorrebbe una totale sospensione del calcio per due o tre anni, farebbe bene al Paese".
Poi un'altra frecciata: "Anche io sono stato un grande appassionato di questo sport, quando il calcio era il calcio… Abbiamo visto fenomeni indegni -prosegue il Presidente del Consiglio- dalle lotte tra tifoserie al fenomeno incredibile di poche settimane fa (Genoa-Siena), nello stadio di una grande città, di un invisibile ricatto con l’omertà, con giocatori inginocchiati e che si sono tolti la maglia di fronte a chissà quali minacce da parte di un centinaio di sfegatati".
Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, non la prende certo bene: "Monti dice solo delle stupidaggini. Dovrebbe pensare prima di parlare. Dovrebbe pensare ai suoi problemi e a tutto quello che sta distruggendo e facendo chiudere lui con i suoi provvedimenti. Non si rende conto che, se chiude il calcio, chiude anche lo Stato perché verrebbero meno più di 900 milioni di euro di tasse all'anno. Per questo dico che dovrebbe pensarci bene prima di dire certe cose".
