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VOLLEY B1/f – Maglie irresistibile anche ad Arzano, è sempre primato

Prosegue la marcia della Betitaly Maglie. Le Farfalle di Emiliano Giandomenico ritornano da Arzano con un altro successo, 3-0, che consente alle rossoblù di mantenere la testa della classifica. Sul parquet il Maglie parte in discesa: Kostadinova apre le danze e accompagna le sue fino al 4-1. Le padrone di casa si danno da fare, ma la classe della bulgara del Maglie è eccessiva: lungolinea pennellato per il 7-1. Col passare dei minuti, poi, la situazione diventa semplicemente imbarazzante: la Betitaly è di un altro pianeta rispetto alle locali. Il punteggio rasenta l’umiliazione sul 13-2. Il clima è da set di riscaldamento: Colarusso, Corna, Russo e Kostadinova si prendono gioco della timida resistenza partenopea e sul 6-16 arriva il time out di Arzano. Ovviamente non serve a nulla: le magliesi giocano con la certezza di avere il set in mano. Accademia e supremazia fino al 25-9.

Imbarazzante il divario. Il ritorno in campo ritrova il punteggio tennistico delle salentine: 1-6 e tifoseria rossoblù in delirio. Improvvisamente, però, Arzano ha un’impennata d’orgoglio e accorcia fino all’8-10. Le ragazze di casa approfittano della pancia piena delle ospiti per forgiarsi di un insperato 11-10. Il Maglie torna prepotentemente a masticare volley e rimette la quinta sull’11-14. Il gioco, però, è più agguerrito grazie alle arzanesi che mostrano le unghie per evitare un’altra umiliazione. Kostadinova, così, continua a picchiare per dare tranquillità alle sue. Corna si diletta con l’ace che vale il 18­-21. Ma Luvo non si perde d’animo e sta alle calcagna. Colarusso stampa il punto del più due, Arzano recupera e genera apprensione. Kostadinova continua a dettare la sua legge, Cammisa rimette tutto in discussione, Colarusso sfonda a sinistra: 28-28. Il set è il negativo del primo. Il Maglie, però, trova l’uno-due che chiude i conti. Ma che paura e soprattutto che metamorfosi dell’Arzano.

Nel terzo si continua a braccetto sul pari 5. Corna mette tutti i suoi centimetri per il 5-7, ma le campane hanno adrenalina da scaricare. Colarusso, così, stampa in faccia il muro del 7-9. Escher vola in banda per consolidare. E la piega prende i colori rossoblù. Le napoletane si dannano l’anima per stare in partita e strattonano fino al 13­-13. L’ace della Kostadinova richiama all’ordine. Timeout per Luvo. Serve e tanto. Le padrone di casa prima pareggiano i conti, poi hanno l’impennata sul 19-17. Giandomenico chiama in panca. Dentro la Ferro. La Bet mette il più due, Arzano ritorna in auge e se le danno di santa ragione. Corna trova prima il muro poi l’affondo al centro per il 22-24. A nulla serve il timeout delle locali. Kostadinova trova l’ace che chiude il sipario. La Betitaly prende la strada di casa con la certezza del primato in classifica. Il cammino, però, è lungo e da Arzano si torna con l’insegnamento che nel volley tutto può diventare il contrario.