GALATINA – Quintana esalta la Pro Italia e stoppa la capolista Bitonto
Con una prova coriacea e di grande carattere la Pro Italia Galatina stoppa la capolista Bitonto, conquistando al “Pippi Specchia” un meritatissimo pareggio che, al netto delle occasioni create, potrebbe anche andare stretto ai ragazzi di mister Mosca. L’impatto alla gara da parte degli ospiti però è terrificante, al terzo minuto schema su calcio di punizione, Zotti pennella per Bonasia che mette dentro di testa, Petrachi anticipa Manzari pronto a correggere in rete. Al 5′ minuto il Bitonto mette la freccia: Turitto lavora un bel pallone sulla destra, cross tagliato per l’accorrente Manzari che sfrutta una dormita della retroguardia biancostellata e di testa indisturbato firma lo 0-1 per i suoi.
I padroni di casa accusano il colpo e sembrano soffrire il palleggio e la qualità dei baresi, ma hanno il merito di non mollare rimanendo in partita. Al 18′ Negro prova a scuotere con una splendida serpentina, ma il suo sinistro viene ribattuto dal solito Bonasia. A seguire, Zotti e Turitto mandano in tilt il binario mancino dei padroni di casa, ma il cross del numero 10 neroverde viene disinnescato da una sontuosa chiusura di Mirabet. Quando tutto sembra portare alla fine della prima frazione, arriva l’episodio che cambia la partita: Elia, già ammonito, atterra un imprendibile Negro. Doppio giallo e inerzia del match totalmente nelle mani dei padroni di casa.
Ad inizio ripresa Mosca opta per un 4-2-4 a trazione anteriore, con Paulinho dentro al fianco di Quintana e il Bitonto finisce alle corde. All’11’ Marasco ruba sfera a centrocampo e serve l’accorrente Paulinho, il brasiliano entra in area senza però riuscire a trovare il giusto corridoio per il compagno di reparto Quintana. Due minuti e il Galatina pareggia: spunto positivo di Gubello sull’out mancino, imbucata dentro per Quintana il quale lavora bene e scarica un bel destro sul primo palo che trafigge l’incolpevole Longo facendo esplodere la gioia del “Pippi Specchia” per un meritato pareggio.
Il 4-2-4 di Mosca funziona a meraviglia, Marasco e Petrachi diventano padroni del centrocampo, i quattro davanti continuano a creare problemi alla difesa ospite e al 23′ i salentini vanno vicinissimi al vantaggio, ma sul delizioso cross di uno scatenato Paulinho, Alemanni e Quintana non si capiscono lasciando così scorrere sul fondo. Al minuto 25 è ancora Negro a rendersi pericoloso, con una bella accelerazione salta Campanella che è bravo, però, a chiudere in scivolata quando il numero 7 stava già assaporando il quarto gol in 3 giorni. I ritmi nel finale calano vertiginosamente, il Bitonto si difende con ordine senza rischiare più nulla fino al 45′ quando Negro con una bella traiettoria su punizione sfiora l’incrocio dei pali. Ultima azione di una sfida bella ed appassionante, con il “Pippi Specchia” che si conferma ancora una volta campo ostico e difficile per tutti e con un Galatina che prosegue la sua marcia verso la salvezza con 7 punti conquistati in 3 gare.
