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VOLLEY B2/m – Squinzano, a tu per tu con Filippo Scrimieri

In questa intervista conosciamo Filippo Scrimieri, 25enne di Otranto, ruolo centrale, alla sua prima stagione in gialloblù, anche se già nella scorsa stagione ha avuto la possibilità di allenarsi con la squadra. Studia scienze ambientali e per il futuro spera di trovare un lavoro.

Squinzano-Ugento, partita molto sentita dalle squadre e dai tifosi. Cosa ti aspetti?
È uno scontro al vertice, è una partita che sento molto e che aspetto sin dall’inizio della mia avventura a Squinzano, sicuramente sarà una partita difficilissima, ma ci dobbiamo provare senza mai mollare! Soprattutto per regalare ai nostri fedelissimi tifosi le soddisfazioni che meritano.

La classifica parla chiaro, la squadra sta facendo bene. Da cosa scaturiscono i risultati?
I risultati scaturiscono sicuramente dall’ottimo lavoro svolto da mister De Vitis che, con un gruppo giovane, non molla mai la presa perché sa che possiamo e dobbiamo solo migliorare. Riguardo la classifica, fino ad ora abbiamo avuto un cammino un po’ più agevole rispetto ad altre squadre vicine in graduatoria, e a cominciare da adesso sarà tutto più impegnativo.

Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti dentro e fuori dal campo?
Difetti ne ho molti, dentro e fuori il campo, a volte sono troppo impulsivo e non penso a quello che dovrei fare in campo, andando a incidere magari anche sul gioco di squadra. Ma nello stesso tempo ho il pregio di non darmi mai per vinto.

Il tuo muro spesso è vincente. Potresti definirlo il tuo punto di forza?
Il muro è qualcosa che mi appaga molto, e definisco il mio punto di forza il cercare il muro, però c’è sempre da migliorare, soprattutto dopo un anno di stop!

Obiettivi e speranze per il nuovo anno?
Solitamente non mi pongo obiettivi, punto sempre a fare bene per i giorni futuri e a fare meglio dei giorni passati. La speranza è di concludere questa esperienza nel migliore dei modi.