VOLLEY B2/m – Squinzano, a tu per tu con Antonio Francone
In questa intervista conosciamo Antonio Francone, 24enne di Squinzano, ruolo libero, con un ricco passato in gialloblù. Si dedica alla pallavolo, e intanto spera di trovare presto una stabilità lavorativa.
Battere l’Ugento è stata una grande soddisfazione per tutti. Tu cosa hai provato?
Dall’inizio del campionato tutti aspettavamo questa partita, io in particolare perché, essendo stato un tifoso, so cosa significa vincere contro l’Ugento. È stata una partita dalle mille emozioni, andare sotto 2-0 e vincere 3-2 contro la prima in classifica è stata una grande soddisfazione per tutti noi, soprattutto per i nostri tifosi. Dedico a loro questa vittoria, ci seguono in ogni partita sia in casa che a mille km incoraggiandoci sempre.
Giocare con la maglia della tua città che significa ha?
Ho iniziato con lo Squinzano dalle giovanili under 15, proseguendo fino all’under 20. Sono stato un anno a Trepuzzi, due a Nardò, in entrambi i casi in serie C. Sono tornato a Squinzano in B1 giocando per due anni consecutivi, la scorsa stagione nel Galatina e quest’anno finalmente torno a indossare la maglia gialloblù. Giocare qui è il massimo, scendere in campo e sentire il calore della propria città è un’emozione indescrivibile.
Squadra, società, tifosi: questi indubbiamente gli ingredienti del successo. Cosa ne pensi?
Sì, sono proprio questi gli ingredienti giusti per raggiungere dei risultati. Siamo un bel gruppo che il mister ha formato ad agosto e che adesso sta dando meravigliosi frutti, e soprattutto siamo un gruppo di amici sia in campo che fuori, questo grazie anche alla società che fino ad oggi ci è stata accanto, e ovviamente un ringraziamento va pure al nostro pubblico.
I tuoi pregi e i tuoi difetti dentro e fuori dal campo?
Pregi? Non mollo mai e cerco di fare sempre meglio. Mentre il mio peggior difetto è quello di essere molto testardo.
Cosa speri per il tuo futuro e per quello della squadra?
Per il futuro spero di continuare ad andare avanti così, sia dentro che fuori il campo, i risultati verranno da sé. Certo arrivare a fine campionato con questi risultati e con una classifica così sarebbe davvero il massimo, io ci spero. Forza Quinzio!
