Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

VOLLEY – Fefè De Giorgi nominato “Ambasciatore dell’Università del Salento”

Il coach della nazionale italiana di pallavolo, campione d’Europa e del Mondo, Ferdinando De Giorgi, è stato nominato, martedì 25, “Ambasciatore dell’Università del Salento”.

L’iniziativa è stata promossa dal DiSTeBA – Dipartimento di Sciente e tecnologie biologiche e ambientali, mentre il riconoscimento è stato conferito direttamente dal Rettore Fabio Pollice: “Oltre alle riconosciute qualità di giocatore e allenatore, testimoniate dalle affermazioni mondiali ed europee in entrambi i ruoli, anche per le doti comunicative di divvulgazione e promozione delle attività culturali, sociali e sportive dimostrate come commentatore per gli incontri internazionali di pallavolo e come scrittore”. Come auspicato dal DiSTeBA, inoltre, “la reputazione, il prestigio e i successi di Ferdinando De Giorgi a livello mondiale potranno costituire uno strumento di supporto allo sforzo e all’impegno in atto in UniSalento per l’internazionalizzazione presso istituzioni, enti ed organizzazioni estere”.

La cerimonia è stata introdotta dal Delegato alla Comunicazione, Stefano Cristante; le motivazioni del conferimento sono state illustrate dal Direttore del Dipartimento, Ludovico Valli ed è intervenuto il Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche e referente di Ateneo per lo Sport, Luigi Melica. Il presidente Fipav Lecce, Pierandrea Piccinni, ha portato i suoi saluti. Il Rettore Fabio Pollice, oltre al riconoscimento come Ambasciatore, ha consegnato a De Giorgi anche il sigillo dell’ateneo. Il coach azzurro ha tenuto un intervento seminariale sul tema “Noi Italia, i valori nello sport”.

Nel corso della cerimonia sono stati festeggiati anche i primi laureati UniSalento in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate”, diretto dal presidente del Corso di laurea, prof.ssa Loredana Capobianco, e in “Diritto e Management dello Sport”, diretto dal presidente del Corso di laurea, prof. Attilio Pisanò.